“Abbiamo sbagliato e ce ne assumiamo la responsabilità.” Parla il Presidente dell’ASD Sorianese, Moreno Porta, all’indomani della sconfitta nel play out contro l’Ottavia.
“La retrocessione maturata ieri rappresenta senza dubbio uno dei momenti più dolorosi e significativi nella storia recente dell’ASD Sorianese. Un epilogo amaro, che impone un’assunzione di responsabilità piena e non eludibile.
Come Presidente, mi assumo ogni responsabilità per quanto accaduto.
Quando una squadra retrocede, non è per sfortuna: è perché qualcosa non ha funzionato. E noi, purtroppo, abbiamo commesso degli errori.
Non dovevamo arrivare ai play-out, viste le occasioni avute nelle ultime giornate. Le abbiamo sprecate. Non siamo retrocessi al 90° di ieri, ma lungo il percorso che ci ha portati fin qui. Lo sport non ammette alibi: i risultati parlano chiaro e vanno accettati con rispetto, anche quando fanno male. E fanno male.
Tanto impegno, tante energie, risorse importanti sono state investite per costruire una squadra competitiva e garantire una struttura solida, dentro e fuori dal campo. Tutto questo oggi pesa sulle spalle di chi, come me, guida la società.
La stagione era partita con buoni segnali. La prima parte del campionato ci aveva fatto sperare in un cammino solido, ma da lì in avanti è iniziato un periodo difficile, che non siamo riusciti a superare. Alcune vittorie importanti, anche storiche, non possono cancellare l’amarezza che oggi proviamo insieme a tutta la nostra comunità.
Il primo pensiero va ai nostri tifosi. A chi, in casa e in trasferta, ha sostenuto la squadra con una passione instancabile. A chi ieri, ancora una volta, ha riempito gli spalti e dato prova di un attaccamento straordinario. A tutti loro, il mio grazie più sentito.
Un grazie sentito ai Campari Crew, anima calda del nostro tifo e simbolo di un legame autentico con la nostra maglia.
Ringrazio anche quei giocatori che in ogni partita hanno dato tutto, onorando la maglia e dimostrando rispetto per questi colori e per la nostra gente.
La retrocessione brucia, ma ci obbliga a guardare con onestà la realtà.
Ora si riparte. Perché il sole, su Soriano, non è mai andato via.
Anche nei momenti più duri, questa comunità ha saputo restare unita.
Ripartiamo subito, a testa alta, con la determinazione di chi sa cosa significhi cadere, ma ancora di più cosa significhi rialzarsi.
Lo dobbiamo alla nostra storia, alla nostra gente, e a chi ogni giorno ci ricorda che questa maglia vale più di ogni categoria.”
Moreno Porta, Presidente ASD Sorianese
Beh, queste sono le parole di un condottiero vero, di un Presidente che leader lo era anche da capitano.
A Soriano il calcio si respira come in nessun altro posto Viterbo compresa, Moreno ed i suoi sapranno sicuramente come riprogrammare la prossima stagione, ripescaggio o no.
Sempre forza Sorianese.