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È il giorno della verità per la Sorianese, attesa domenica mattina alle ore 11:00 dalla trasferta sul campo della Luiss. Una gara senza margine d’errore, in cui si decide il futuro immediato della formazione rossoblù: permanenza diretta in Eccellenza o appendice play-out. Nulla di scontato, tutto ancora aperto.

La classifica dice che i rossoblù sono tredicesimi con 38 punti, frutto di 10 vittorie, 8 pareggi e 15 sconfitte. La Sorianese arriva da un trittico che ha lasciato l’amaro in bocca: due pareggi consecutivi contro Colleferro e Aranova, seguiti dalla sconfitta contro un Civitavecchia, lanciato verso i playoff. Ora l’ultima occasione per mettere il sigillo sulla salvezza.

La Luiss, avversaria di giornata, occupa il sedicesimo posto con 27 punti e viene da risultati altalenanti: sconfitta con il Valmontone, pari col Pomezia e successo sull’Academy Ladispoli. Segnali di vitalità che la formazione universitaria cercherà di confermare nell’ultima uscita stagionale davanti al proprio pubblico.

All’andata fu la Sorianese ad avere la meglio, imponendosi 2-1 grazie a una doppietta di Polidori.

Il pre-gara di Luiss-Sorianese

Alla vigilia della partita che rappresenta lo snodo conclusivo di un’annata complessa ma significativa, Mister Del Canuto – alla guida della Sorianese nel ritorno in Eccellenza – fa il punto con lucidità e determinazione. Le sue sono parole misurate, cariche di responsabilità ma anche di fiducia. Lo scenario è chiaro: alla Sorianese basta non perdere per evitare i play-out, oppure pareggiare sperando in una sconfitta del Pomezia contro l’Aurelia Antica Aurelio. Il destino, come ha ribadito il mister, è nelle mani della squadra. E domenica, a Roma, sarà tempo di risposte.

Mister, domenica mattina si gioca l’ultima giornata. Quanto pesa questa gara contro la Luiss?
«È una partita che vale una stagione. L’ultima giornata di un’annata che ha riportato la Sorianese in Eccellenza, e vogliamo chiuderla nel miglior modo possibile. Sappiamo che con un punto nelle gare precedenti saremmo già salvi, ma non è stato così. Ora però non dobbiamo farci prendere dall’ansia: abbiamo tutte le carte in regola per farcela».

Che avversario vi aspettate di trovare?
«Andiamo in casa di una squadra che ha ritrovato slancio nei risultati recenti. Viene da una vittoria, un pareggio e una sconfitta, quindi è viva e motivata. Sarà difficile, ma siamo pronti. Domenica scorsa abbiamo affrontato un Civitavecchia che giocava per i playoff e siamo stati anche sfortunati, ma adesso è tutto nelle nostre mani».

Cosa chiedi alla squadra in un momento così delicato?
«Consapevolezza e fiducia. C’è pressione, è normale, ma vedo un gruppo concentrato. Contro il Civitavecchia siamo scesi in campo con sette undicesimi della squadra che ci ha portati dalla Promozione all’Eccellenza. E saranno ancora loro a guidarci. La vecchia guardia sa bene cosa significa lottare per questa maglia».

Il bilancio lo traccerete dopo, ma che stagione è stata finora?
«Una stagione importante, di crescita, di ritorno a una categoria che ci appartiene. Ci siamo tolti delle soddisfazioni e costruito qualcosa. Adesso però conta solo questa partita. Faremo la prestazione che dobbiamo fare, e se il campo dirà altro, affronteremo anche i play-out con la stessa determinazione».

Ultima domanda: che messaggio mandi ai ragazzi alla vigilia?
«Che sono orgoglioso di loro. Che devono crederci fino all’ultimo secondo, come hanno sempre fatto. E che il calcio, spesso, premia chi ci crede davvero».

Luiss-Sorianese si gioca domenica 11 maggio, alle 11:00, allo stadio Real Fettuccina “A” di Roma.

A dirigere l’incontro sarà il signor Luca Sciacchitano della sezione di Latina, coadiuvato dagli assistenti Giovanni Iaia e Andrea Mantuano, entrambi anch’essi della sezione di Latina.