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Il Civitavecchia espugna il campo della Sorianese con un 3-0 che non ammette repliche e certifica, semmai ce ne fosse bisogno, la qualità del collettivo allenato da Massimo Castagnari. A fare la differenza, ancora una volta, è la fluidità della manovra, la capacità di occupare gli spazi con intelligenza e la freddezza nei momenti decisivi. La Sorianese prova a resistere, ma, complice anche la sfortuna, non riesce ad invertire l’inerzia del match.

Primo tempo di Sorianese-Civitavecchia – Resistere non basta, decide una giocata dalla distanza

Il Civitavecchia approccia con grande decisione e costringe la Sorianese nella propria metà campo, manovrando con continuità e costruendo occasioni grazie a una buona circolazione palla. Bertollini è attento in più di un’occasione, mentre la difesa – pur sotto pressione – tiene botta con ordine. Difficile ripartire, complice anche il pressing alto degli ospiti. È al 17° che si presenta una grande occasione per i nerazzurri: Manuel Vittorini salta due avversari, entra in area, calcia ma colpisce la traversa.

Proprio allo scadere, al 45’, arriva il vantaggio ospite: l’azione parte da Proietti, che trova Di Vico; scambio rapido con Manuel Vittorini, e il numero 9 nerazzurro lascia partire un destro potente e preciso dalla distanza che si insacca all’angolino basso.

Secondo tempo della partita – Brividi, reazione e poi il colpo del KO

Nella ripresa la Sorianese entra in campo con un piglio diverso e prova subito a rimettere in discussione la gara. Al 2° Bellacima avanza con decisione e lascia partire un tiro da fuori che costringe Romagnoli alla deviazione in angolo. Poco dopo, grande giocata sulla destra: Oriolesi serve Lazzarini che impatta bene, ma la sfortuna si accanisce e il suo destro colpisce il palo interno.

Il forcing prosegue e Cristian Vittorini si rende protagonista di un’iniziativa personale in cui salta quattro avversari, ma al momento della conclusione non riesce a concretizzare. È il momento migliore per i padroni di casa, che però non trovano il guizzo per pareggiare.

Il Civitavecchia, invece, punisce alla prima occasione utile: al 22° un angolo di Proietti sul secondo palo, la palla filtra, sponda di Avellini e ancora Manuel Vittorini è il più lesto a trovare il tocco vincente. Sei minuti più tardi, su un cross del solito Manuel Vittorini, Avellini costringe Bertollini a un grande intervento, ma sulla respinta arriva Luciani che insacca il definitivo 0-3.

Nel finale c’è spazio per un ultimo tentativo di Martinozzi, ma Romagnoli blocca in due tempi. La Sorianese esce dal campo a testa alta per quanto mostrato nella ripresa, consapevole che si giocherà la stagione dell’ultima di campionato di domenica prossima.

Gli highlights della partita

Il post partita di Mister Del Canuto

Giocavamo contro una squadra in piena corsa per obiettivi importanti, domenica prossima si gioca i playoff, è una squadra forte. Abbiamo fallito un paio di occasioni nitide, abbiamo preso un palo sull’1-0, banalmente ci avrebbe permesso di cambiare l’inerzia della partita dopo un primo tempo che ci ha visti schiacciati e poco propositivi. È una vittoria che non posso discutere, l’hanno meritata”.

Il tabellino di Sorianese-Civitavecchia 0-3

Reti di: 46° Vittorini, 22° st Vittorini, 28° st Luciani

Sorianese: Bertollini, Pistoia (9° st Ruibal), Balletti, Bellacima, Lazzarini, Oriolesi, Vittorini C. (34°st Martinozzi), Valentini, Polidori (40°st Carosi), Andreoli (21°st Bersaglia), Leonardi
A disposizione: Morelli, Baldari, Morettini, Giurato, Bezziccheri
Allenatore: Stefano Del Canuto

Civitavecchia: Romagnoli, Bianchi, Pica, Vittorini M.(36°st Cesaroni), Di Vico, Luciani (41°st Rossetti), Funari, Pompei (1°st Fatarella), Avellini, Gagliardi (35°st Laurenti), Proietti (31°st Canestrelli)
A disposizione: Calisse, Rei, Cerroni, Da Silveira
Allenatore: Massimo Castagnari

Arbitro: Davide Nicotera (Aprilia)
1° assistente: Francesco Coppola (Tivoli)
2° assistente: Filippo De Salazar (Roma1)

Ammonizioni: Andreoli (SO), Pistoia (SO), Proietti (CV)
Espulsioni: –
Angoli: 2-4

Si torna in campo domenica 11 maggio, contro la Luiss.

Un tributo a Vasco Balletti: 110 battaglie, un cuore rossoblù


Prima del fischio d’inizio, il “Celso Perugini” ha vissuto un momento di grande emozione. La società ha voluto rendere omaggio a Vasco Balletti, colonna della Sorianese e protagonista di 110 presenze, che ha scelto di dire addio al calcio giocato. A consegnare la maglia celebrativa è stato il presidente Moreno Porta, con tutta la squadra schierata attorno al compagno in un abbraccio simbolico e sincero.

Sul retro della maglia, parole semplici ma profonde: “Non servono parole quando si parla con il cuore, il valore e l’esempio.” Un riconoscimento doveroso per chi ha saputo incarnare l’identità del club con serietà, passione e rispetto. Il ringraziamento della Sorianese a Vasco non è solo per le partite giocate, ma per tutto ciò che ha rappresentato dentro e fuori dal campo.