La 21ª giornata di campionato, quarta del girone di ritorno, mette di fronte domenica 18 gennaio (calcio d’inizio alle ore 11) Grifone Gialloverde e Sorianese in una sfida che incrocia ambizioni diverse ma uguale necessità di continuità. Il match si disputerà a porte chiuse al Centro Logistico GDF, impianto che ospita le gare interne del Grifone, attualmente indisponibile al pubblico per problematiche strutturali.
I padroni di casa arrivano all’appuntamento da terza forza del torneo con 35 punti, alle spalle di Monti Prenestini e Aranova, forti di un percorso costruito su 11 vittorie, 2 pareggi e 7 sconfitte, con 37 reti all’attivo. Dopo la battuta d’arresto all’esordio del ritorno contro la Sporting Nuova Florida, il Grifone ha ritrovato passo superando Tor Sapienza e Astrea, confermando il peso specifico di un organico profondo, arricchito da profili come Bosi, De Iulis e Massella.
La Sorianese si presenta invece da nona in classifica a quota 29 punti, reduce da un ciclo impegnativo – le sconfitte con SS Romulea e Monti Prenestini e la vittoria contro la W3 Maccarese – che ne ha misurato equilibrio e capacità di reazione. All’andata finì 0-0, una gara di grande disciplina tattica e pochi margini concessi: premesse che rendono il confronto di domenica un passaggio significativo nella lettura complessiva della stagione.
Alla vigilia di Grifone Gialloverde-Sorianese
Il Grifone Gialloverde è una squadra costruita per stare stabilmente ai vertici, con numeri offensivi importanti e una rosa ricca di esperienza. Qual è l’aspetto che, più di altri, rende questa partita un test significativo per la crescita della Sorianese?
«Domenica affronteremo una delle migliori rose del campionato. Per lunghezza, tecnica e fisicità è una squadra di livello altissimo, non a caso è in zona play-off. Era già ben costruita e ha inserito elementi di grande qualità, come Massella, che chiariscono le ambizioni del club: vogliono restare lì sopra e, per ora, ci stanno riuscendo. Per noi sarà un test difficilissimo, probabilmente più di tanti altri. Per crescere serviranno lucidità e attenzione in ogni situazione, sia difensiva che offensiva, senza trascurare i calci piazzati, dove la fisicità avrà un peso determinante.»
La classifica rossoblù racconta un percorso equilibrato, fatto di risultati diversi ma sempre dentro le partite. In un campionato così aperto, quanto diventa decisiva la capacità di interpretare gare di questo tipo, più che il valore espresso sulla carta?
«Questo campionato ci sta insegnando che le partite vanno giocate sul campo, non sulla classifica. Ogni domenica è tutto aperto. Interpretare bene una gara come questa rappresenterebbe per noi un passo enorme nel nostro percorso, perché ci darebbe tantissimo sotto l’aspetto caratteriale e mentale. Ma sarà complicato, molto complicato.»
All’andata finì 0-0, una partita giocata sul filo dell’equilibrio. Oggi il contesto è diverso, con una classifica che pesa in modo differente per entrambe. Quali aspetti ritiene possano fare la differenza questa volta?
«All’andata facemmo una buona partita, ad armi pari. Oggi loro hanno qualche punto in più e questo cambia alcune dinamiche. Dovremo essere bravi soprattutto nella gestione del pallone e nell’attenzione al dettaglio: credo che questa possa essere una chiave importante. La partita va preparata con grande cura, come siamo abituati a fare, e dovremo cercare di colpire su alcuni dettagli che stiamo studiando. È una gara piena di insidie, vista la caratura tecnica del Grifone, e servirà molta attenzione.»

Grifone Gialloverde-Sorianese si gioca domenica 18 gennaio alle 11:00, al Centro Logistico GDF di Roma. La partita si svolgerà a porte chiuse per via di problematiche strutturali dell’impianto.
Grifone Gialloverde–Sorianese sarà diretta da Christian Di Folca di Frosinone, con Iulian Mihai Rotaru di Viterbo e Simone Nocente di Roma 1.