La Sorianese Under 16 archivia il campionato provinciale con un solido quarto posto in classifica, frutto di un percorso equilibrato e competitivo che ha portato in dote 43 punti totali, ottenuti attraverso 12 vittorie, 7 pareggi e 5 sconfitte.
Un cammino che ha visto il gruppo, guidato con ordine e determinazione da mister Massimiliano Giovannini, protagonista di un percorso altalenante, segnato da sprazzi di grande calcio ma anche da momenti di evidente calo. Il bilancio finale restituisce comunque l’immagine di una squadra compatta, con buone individualità e una struttura tattica consolidata, capace di competere ad armi pari con le migliori del girone — come dimostra la prestigiosa vittoria contro la Romaria, poi laureatasi campione.
“Il rendimento non è stato sempre lineare – ammette mister Massimiliano Giovannini – perché questi ragazzi hanno bisogno di continue motivazioni. Dopo la vittoria contro la Romaria, che poi ha vinto il campionato, ci siamo un po’ rilassati e ne abbiamo pagato le conseguenze.” Un’analisi lucida che restituisce la dimensione reale di una squadra capace di imporsi sulle big del girone, ma al tempo stesso in cerca di quella continuità indispensabile per il salto di qualità definitivo.
Tra i protagonisti assoluti della stagione spicca senza dubbio Giuseppe Innocenzi, autore di 28 reti e secondo miglior marcatore del girone, alle spalle solo di Morera della Romaria con 36 gol.


Alle sue spalle, in doppia cifra anche Stefano Zepponi (10 gol) e Nizar Kessassi (9), capaci di dare profondità e soluzioni alternative alla manovra offensiva. Importanti anche i contributi di Gianluca Storri (4), Lorenzo Giovannini, Jacopo Martellino e Filippo Pace (tutti a quota 2), oltre alle marcature singole di Daniele Franchi, Simone Morcellini e Valerio Pifferi.
Un rendimento corale che evidenzia la crescita dell’intero collettivo, ben distribuito tra interpreti capaci di incidere in zona gol ma anche di sostenere il gioco in entrambe le fasi. La Sorianese Under 16 chiude così la stagione con la consapevolezza di aver gettato basi importanti, in vista di un prossimo campionato che potrà – con il giusto lavoro estivo – ambire a traguardi ancor più prestigiosi.