Fine settimana denso per le giovanili della Sorianese, impegnate in una serie di gare che hanno messo alla prova equilibrio, letture e continuità. L’Under 19 supera la W3 Maccarese in una partita di livello assoluto, l’Under 17 archivia la pratica National Soccer School con un punteggio tennistico, mentre l’Under 16 inciampa a Trevignano dopo un confronto caotico e difficile da gestire. L’Under 18 torna da Santa Marinella con un pareggio in rimonta, l’Under 15 provinciale regola il Fabrica con quattro gol e una prova ordinata.
Un bilancio complessivamente positivo, costruito più sulla sostanza che sull’effetto: le squadre rossoblù crescono nella gestione delle partite e mostrano quella concretezza che, nel lungo periodo, fa la differenza.
UNDER 19 – SORIANESE-W3 MACCARESE 1-0
Proietti decide una sfida di altissimo livello. Pace monumentale nel finale.
Al “Celso Perugini” va in scena, senza dubbio, la gara più intensa e completa della stagione della Sorianese Under 19. Di fronte la W3 Maccarese, tra le squadre più strutturate del campionato: un confronto che si è trasformato in un duello tecnico e fisico dal primo all’ultimo minuto, interpretato con maturità e ritmo altissimo dai ragazzi rossoblù.
La Sorianese parte forte, replicando colpo su colpo la velocità e l’aggressività degli ospiti, e anzi provando a prendersi il centro della scena con personalità e letture attente. Il primo tempo è una sfida equilibrata ma vibrante: continui ribaltamenti di fronte, intensità elevatissima e poche vere conclusioni, segno di due reparti difensivi attenti e ben collegati. I padroni di casa sfiorano il vantaggio su una punizione a due in area – una sorta di rigore in movimento – senza riuscire a trovare l’esecuzione decisiva. La Maccarese risponde con buona continuità offensiva, ma senza impegnare realmente Pace.
Il secondo tempo della partita
Nella ripresa la Sorianese alza ulteriormente il tono agonistico e prova a indirizzare la gara. Il gioco resta serrato, i contrasti aumentano, il match si accende anche sul piano nervoso – diversi gli ammoniti da entrambe le parti – ma i rossoblù mantengono lucidità, ordine e grande spirito collettivo. Al 25° arriva il meritato vantaggio: calcio piazzato dalla trequarti, traiettoria tagliata e inserimento perfetto di Proietti che svetta e indirizza di testa alle spalle del portiere. Una rete pesante, frutto di tempismo e coraggio.
La Maccarese reagisce e negli ultimi minuti spinge con forza, trovando però sulla sua strada un blocco basso ordinato e generoso. Nel finale serve un intervento straordinario di Pace su punizione dal limite per evitare il pareggio; poco dopo è la Sorianese a sfiorare più volte il raddoppio in ripartenza, fermata da un paio di ottime uscite dell’estremo difensore ospite.
A fine gara mister Valentini e mister Buffetti non nascondono soddisfazione e orgoglio per la prova dei ragazzi: «È una vittoria che ci rende davvero felici. Abbiamo affrontato una squadra forte, organizzata, e lo abbiamo fatto con grande personalità. La prestazione è stata di alto profilo: compattezza, attenzione, ritmo e grande partecipazione da parte di tutti. Sapevamo che sarebbe servito uno sforzo importante e i ragazzi hanno risposto con maturità, qualità e spirito di sacrificio in ogni reparto. Abbiamo superato una diretta concorrente giocando da squadra vera, aiutandoci e restando lucidi nei momenti caldi della partita. Una vittoria meritata, che ci tiene nelle posizioni di vertice e che conferma la crescita del gruppo. Ora testa bassa e continuiamo così».
Sabato nuovo esame ad Aranova: se l’energia e la disciplina viste oggi diventeranno costanza, questa Sorianese può davvero guardare avanti con ambizione.
UNDER 17 PROV – SORIANESE-NATIONAL SOCCER SCHOOL 9-0
Una vittoria netta e carica di significato: nove gol, gioco brillante e un pensiero speciale per Simone e Lucrezia
Goleada e tre punti pesantissimi per la Sorianese Under 17, che al Perugini domina la National Soccer School imponendo ritmo, tecnica e lucidità per tutti i novanta minuti. Una gara condotta dal primo all’ultimo istante, con approccio serio e attenzione ai dettagli, senza mai abbassare l’intensità nonostante il risultato ampio.
Al termine della partita staff e squadra hanno dedicato la vittoria a Simone Morcellini e a Lucrezia, ancora in fase di recupero dopo un incidente: un gesto semplice ma dal forte valore umano, segno di un gruppo unito dentro e fuori dal campo.
Il pensiero è già rivolto al prossimo impegno: sfida alla Romaria, confronto che si preannuncia intenso e da affrontare con la stessa concentrazione mostrata oggi.

UNDER 15 FEMMINILE – LAZIO WOMEN-SORIANESE 4-4
Spettacolo, cuore e un finale amarissimo. Le rossoblù restano prime, ma che rammarico.
Finisce con un 4-4 ricco di emozioni e significati il confronto tra Sorianese e Lazio Women, una gara che resterà negli occhi e nel cuore di chi l’ha vissuta da bordo campo. Partita intensa, viva, segnata da ribaltamenti, qualità e carattere, ma anche da un pizzico di rammarico: le rossoblù avrebbero meritato i tre punti.
La giornata si apre con un momento speciale: la Sorianese omaggia Federica Repiti, ex compagna oggi in maglia Lazio, donandole una sciarpa del club in segno di affetto e riconoscenza. Gesto bello, di quelli che raccontano il valore umano del gruppo ancora prima dei gol.
Complice un ritardo d’avvio di circa venti minuti, le rossoblù partono fredde e la Lazio ne approfitta subito: al 2° e all’8° arrivano due reti biancocelesti, rapide e ciniche nel colpire. Lo 0-2 non abbatte però la Sorianese, che reagisce con personalità e riprende campo e coraggio.
È un’azione corale a riaprire la gara: manovra fluida, palla lavorata sul fronte offensivo e conclusa da Cecilia Di Pietro sul primo palo. Il pari nasce poco dopo da un capolavoro balistico: punizione dai 30 metri di Valentina Campioni, parabola splendida e palla nell’angolo più lontano. È 2-2 e il match diventa un botta e risposta continuo fino all’intervallo.
La ripresa
Nel secondo tempo la Lazio prova a riprendere il comando, spingendo soprattutto da palla inattiva. Su una serie di corner arriva il 3-2, firmato proprio da Federica Repiti con un colpo di testa perfetto: una rete da centravanti vero, accompagnata dal gesto di rispetto di non esultare.
Ancora una volta, però, la Sorianese reagisce: pressione alta, linee compatte, e dopo un’azione insistita arriva il pari di Emma Falasca, che da posizione defilata firma un gol splendido. Sul 3-3 le rossoblù continuano a premere e nel terzo tempo trovano il meritato sorpasso ancora con Cecilia Di Pietro, bravissima a insistere dopo due rimpalli e a piazzare la conclusione vincente sul palo lungo.
Il 4-3 sembra blindato, soprattutto quando Di Pietro scheggia clamorosamente l’incrocio nel finale. E invece, proprio all’ultimo pallone dell’ultimo corner, la Lazio trova il pari di testa: 4-4 e triplice fischio.
Resta un pareggio che mantiene la Sorianese prima in classifica in solitaria (favorita dalla differenza reti), ma anche un sapore amaro per una vittoria soltanto sfiorata. A fine gara l’abbraccio tra le ragazze e Federica Repiti racconta però la vera essenza di questa categoria: talento, amicizia e rispetto.
A fine gara mister Iannone ha sottolineato l’orgoglio per la prestazione: «Questa squadra ha mostrato qualità, coraggio e una straordinaria capacità di rialzarsi. Oggi non è arrivato il successo, ma sono arrivate conferme importanti: queste ragazze hanno carattere, identità e una fame speciale. Sono guerriere. E hanno ancora molta strada davanti da percorrere insieme – con questa energia, farà rumore.»
UNDER 16 PROV– TREVIGNANO-SORIANESE 4-3
Primo stop per la Sorianese: gara caotica, campo pesante e qualche episodio discutibile
Campo difficile, ritmo spezzettato e una direzione di gara che ha lasciato più di un dubbio. La trasferta della Sorianese Under 16 a Trevignano si chiude con una sconfitta per 4-3 al termine di una partita nervosa e condizionata da un terreno di gioco difficile.
L’avvio è subito complicato per i rossoblù: una palla lunga in area sembra sotto controllo del difensore, in netto vantaggio sull’attaccante avversario. L’azione però si complica, il tempo del pallone viene calcolato male e il contatto in area è inevitabile. Calcio di rigore per i padroni di casa, trasformato con precisione: 1-0.
La Sorianese prova a reagire, ma il campo pesante rende difficile impostare gioco. Clementi trova il pari, ma la rete viene annullata per un presunto fuorigioco, apparso quantomeno discutibile: il tocco, infatti, sembrava provenire da un difensore avversario. Poco dopo arriva comunque il meritato pareggio: Angeluzzi raccoglie una palla ai limiti dell’area e con un tiro incrociato sul secondo palo firma l’1-1.
Il momento buono continua: in contropiede Mecocci approfitta di un errore difensivo, brucia il marcatore diretto e con un tocco morbido scavalca il portiere, siglando l’1-2. La prima frazione si chiude con i rossoblù avanti, in una gara più di lotta che di gioco, dove i rimbalzi imprevedibili e il terreno sconnesso rendono ogni azione un’incognita.
La seconda frazione di gioco
Nella ripresa il Trevignano trova subito il pareggio. La Sorianese non si disunisce e torna avanti con una prodezza di Ranucci, entrato nella ripresa: punizione dal limite e palla precisa all’incrocio, per il 3-2 che sembra riaprire la strada verso il successo.
Ma da lì in poi inizia un finale caotico. L’arbitro diventa protagonista, invertendo più di una decisione e assegnando falli e rimesse di dubbia interpretazione. Su un contropiede dei padroni di casa, un corpo a corpo in area viene giudicato falloso: secondo rigore della gara. Il portiere della Sorianese è bravo a respingere, ma l’attaccante è il primo ad arrivare sulla ribattuta e insacca il 3-3.
Nel finale, la stanchezza e il campo pesante si fanno sentire. Su un’azione confusa in area, dopo una serie di rimpalli, la palla rimane lì e l’attaccante di casa trova il varco giusto per siglare il definitivo 4-3.
Una sconfitta che pesa non solo per il risultato, ma per la sensazione di averla avuta in mano. Come ha sottolineato mister Calistri, il passo indietro è più mentale che tecnico: “Non mi piace cercare alibi, ma oggi è mancata la concentrazione per tutti i 90 minuti. Serve più cattiveria, più carattere, più presenza in campo. Dobbiamo ripartire da qui e ritrovare la fiducia.”
La Sorianese incassa così la prima sconfitta stagionale, in una gara che lascia rammarico ma anche consapevolezza: per crescere, servirà imparare a tenere la testa alta anche quando tutto sembra girare storto.
UNDER 15 PROV– SORIANESE-FABRICA CALCIO GIOVANILE 4-1
La Sorianese cresce nella ripresa e conquista una vittoria di gruppo
Partita ben giocata dai ragazzi della Sorianese, che al “Perugini” superano il Fabrica Calcio Giovanile per 4-1 dopo un primo tempo chiuso sullo 0-0 nonostante le tante occasioni create.
La squadra parte forte e costruisce almeno quattro palle gol pulite, ma la precisione sotto porta manca e il primo tempo si chiude senza reti. La ripresa si apre nel migliore dei modi: su un bel taglio centrale Puleggi si inserisce con tempismo perfetto e batte il portiere per l’1-0. Poco dopo, però, gli ospiti trovano il pareggio su calcio di rigore.
La Sorianese accusa per qualche minuto il contraccolpo e rischia di subire il sorpasso, ma il portiere Repiti salva tutto con un intervento strepitoso. Il gruppo reagisce con carattere e i cambi diventano determinanti. Alla prima occasione, Calistri M. – il più giovane della rosa, all’esordio – trova la zampata del 2-1, dimostrandosi pronto e lucido.
Su un rinvio veloce del portiere nasce poi un contropiede fulmineo: Puleggi conduce palla, Polleggioni rifinisce e Blasi accompagna l’azione fino in fondo per il 3-1. Nel finale arriva anche il sigillo di Borghesi, che chiude i conti sfruttando un ottimo taglio di Calistri M.
Una vittoria meritata, voluta e costruita con la forza del gruppo. Come ha sottolineato il mister Mastrangeli, “è un successo di tutti, frutto di una rosa ampia e disponibile. Oggi i cambi sono stati decisivi e hanno cambiato l’inerzia della partita.”

UNDER 18 SANTA MARINELLA-SORIANESE 2-2
La Sorianese cresce nella ripresa e conquista una vittoria di gruppo
Trasferta complicata per la Sorianese Under 18, che a Santa Marinella conquista un punto prezioso dopo una partita iniziata in salita e chiusa sul 2-2. Un pareggio che lascia un po’ di rammarico per le occasioni create, ma che conferma la capacità del gruppo di reagire e restare in partita fino all’ultimo.
L’avvio è da incubo: dopo appena due minuti, il numero 9 del Santa Marinella (Mauti) inventa un autentico eurogol, con un tiro dai trenta metri che si infila sotto l’incrocio e porta subito in vantaggio i padroni di casa. I rossoblù faticano a entrare in ritmo, ma col passare dei minuti crescono e iniziano a costruire. Di Mari impegna il portiere avversario con una punizione precisa diretta all’incrocio, respinta con un grande intervento. Il pareggio arriva poco dopo: sugli sviluppi di un calcio d’angolo, Petroselli è il più rapido a ribadire in rete una respinta corta della difesa, firmando l’1-1.
La gioia dura poco, perché lo stesso Mauti colpisce ancora: controllo al volo e conclusione sotto la traversa per il 2-1, che chiude il primo tempo.
Il secondo tempo di Santa Marinella-Sorianese
Nell’intervallo mister Giovannini scuote la squadra, che rientra in campo con tutt’altro atteggiamento. L’intensità cresce e la Sorianese spinge alla ricerca del pari, trovandolo a metà ripresa con una punizione di Di Mari deviata da Pallotta, che inganna il portiere e vale il 2-2.
Da quel momento i rossoblù credono nel sorpasso: Agostini costruisce una splendida azione personale ma da posizione favorevole calcia alto, poi Quattrini colpisce un palo ancora su calcio piazzato. Nel finale, un cross teso viene deviato da un difensore avversario e il portiere si supera con un intervento prodigioso, negando il gol vittoria alla Sorianese.
Finisce così, 2-2, al termine di una gara combattuta e ricca di episodi. Un punto che muove la classifica e lascia indicazioni importanti: la squadra ha saputo reagire a una giornata non brillante, mostrando compattezza e la volontà di restare sempre dentro la partita.
