La Sorianese si appresta a far visita alla capolista Pomezia, prima forza del torneo con 13 punti e investita da più parti del ruolo di principale candidata al salto di categoria. Tredici punti in sei giornate, una struttura solida e individualità di categoria superiore descrivono l’avversario che attende i rossoblù di mister Chirieletti, reduci dal pareggio casalingo contro il Campus Eur. Un risultato che, al di là del punteggio, ha offerto segnali di crescita sul piano dell’identità di gioco e dell’equilibrio collettivo. Ne abbiamo parlato con il tecnico, che analizza il percorso dei suoi e la complessità della sfida alle porte.
Chirieletti: “A Pomezia con rispetto, ma senza paura”
DOPO IL PAREGGIO CASALINGO CON IL CAMPUS EUR – UNA GARA INTENSA, CHIUSA SULL’1-1 MA CON BUONE RISPOSTE SUL PIANO DELL’ATTEGGIAMENTO – CHE INDICAZIONI HAI TRATTO E SU QUALI ASPETTI HAI CONCENTRATO IL LAVORO IN SETTIMANA?
«Sicuramente l’1-1 con il Campus Eur ci ha dato un punto che muove la classifica. Non riusciamo ancora a vincere, ma nemmeno perdiamo, e questo testimonia la compattezza del gruppo. Abbiamo concesso poco, forse due o tre situazioni nate da disattenzioni, ma abbiamo anche creato tanto. L’ingresso di Spolverini ci ha dato una grande mano, è un giocatore per noi molto importante. L’espulsione ha complicato la gestione della gara e ci penalizzerà anche contro il Pomezia, ma la squadra ha reagito con personalità, difendendo bene anche in dieci uomini. Non dimentichiamo che abbiamo affrontato avversarie di alto livello: il Grifone e il Campus Eur sono squadre che si trovano nella parte alta della classifica e non abbiamo concesso quasi nulla. Questo dimostra che stiamo crescendo e che la squadra c’è».
DOMENICA VI ATTENDE LA CAPOLISTA POMEZIA, SQUADRA COSTRUITA PER IL SALTO DI CATEGORIA E FINORA IN LINEA CON LE ASPETTATIVE. CHE TIPO DI PARTITA TI ASPETTI E DOVE PUÒ LA SORIANESE PROVARE A CREARE DIFFICOLTÀ AD UN AVVERSARIO DI QUESTO LIVELLO?
«Affrontiamo una squadra fortissima, prima in classifica e giustamente. Il Pomezia ha investito tanto e può contare su giocatori che negli ultimi anni hanno vinto quattro o cinque campionati consecutivi: è una società ambiziosa, organizzata e con una forza economica che pochi possono permettersi. È giusto che siano là sopra e che lottino per restarci fino alla fine. Ci aspetta una partita molto complicata, ma anche stimolante. Conosco bene mister Colantoni e lo stimo molto: alla W3 ha dimostrato di proporre un calcio di grande qualità, un modo di intendere il gioco che condivido. Il suo staff è all’avanguardia e tra noi c’è un bel rapporto di stima reciproca. Sarà una bella sfida, da vivere con entusiasmo e rispetto».
LA CLASSIFICA AL MOMENTO NON RENDE MERITO AL GIOCO ESPRESSO, MA IL GRUPPO SEMBRA IN CRESCITA. QUANTO È IMPORTANTE IN QUESTO MOMENTO MANTENERE EQUILIBRIO E FIDUCIA NEL PERCORSO, ANCHE DAVANTI AD IMPEGNI COSÌ PROBANTI?
«È fondamentale. Il campionato è livellato verso l’alto, non ci sono squadre semplici da affrontare e ogni domenica bisogna essere al massimo. Noi arriviamo a questa sfida con qualche acciaccato e qualche assenza, ma anche con la consapevolezza di poter dire la nostra. Ci siamo preparati per fare il possibile, cercando di limitarli e di colpirli nei loro punti deboli. L’obiettivo è proseguire nel percorso di crescita, mantenendo equilibrio, fiducia e concentrazione. I ragazzi stanno lavorando bene e hanno dimostrato di poter competere anche contro le squadre più attrezzate».
Una vigilia impegnativa ma non priva di fiducia: la Sorianese è pronta a giocarsela sul campo della capolista, con il rispetto dovuto all’avversario e la determinazione di chi non ha alcuna intenzione di recitare il ruolo di spettatore.

Pomezia-Sorianese si gioca domenica 19 ottobre, alle 11:00, allo Stadio Comunale di Pomezia. La gara si disputerà a porte chiuse.
I tifosi rossoblù potranno comunque seguire l’incontro grazie alla diretta streaming che sarà trasmessa sui canali social.
La direzione di gara è stata affidata a Jacopo Bertini della sezione di Rieti, coadiuvato dagli assistenti Andrea Garcea (sez. Roma 1) e Simone Morlacchetti (sez. Roma 2).