Domenica 8 marzo, alle ore 11:00, la Sorianese sarà di scena al Salaria Sport Village di Roma per affrontare il Salaria FC in una gara che si inserisce in una fase del campionato in cui gli equilibri restano ancora aperti nella parte centrale della classifica.
I rossoblù arrivano all’appuntamento con 37 punti e occupano attualmente la nona posizione, mentre i padroni di casa inseguono a quota 33, al dodicesimo posto.
Il confronto mette di fronte due squadre reduci da un percorso recente non lineare ma comunque competitivo. Il Salaria, nelle ultime tre giornate, ha raccolto quattro punti grazie alla vittoria contro l’Astrea e al pareggio con la SS Romulea, prima della sconfitta maturata sul campo dei Monti Prenestini. La Sorianese, invece, ha alternato il successo contro la Nuova Florida alle battute d’arresto con Tor Sapienza e Astrea, risultati che rendono la trasferta romana un passaggio significativo nel tentativo di ritrovare continuità. Nel confronto di andata fu il Salaria a portare via l’intera posta dal “Celso Perugini”, imponendosi 2-0.
La distanza in classifica tra le due squadre resta contenuta e la gara si presenta quindi come un confronto aperto, in cui gestione degli episodi, equilibrio tattico e capacità di lettura dei momenti della partita assumono un peso determinante.
Salaria-Sorianese, il prepartita di mister Cervini
Alla vigilia della trasferta sul campo del Salaria, abbiamo raccolto le impressioni dell’allenatore in seconda della Sorianese, mister Cervini, che ha analizzato il momento della squadra e le insidie della gara in programma domenica mattina al Salaria Sport Village.
La Sorianese arriva a questa trasferta con 37 punti e dopo risultati alterni nelle ultime settimane. Che tipo di segnali ha visto dalla squadra in allenamento e che risposta ti aspetti sul piano della prestazione?
«L’ultima partita disputata molto bene dal punto di vista del gioco è stata quella con il Pomezia. Nonostante la sconfitta, abbiamo espresso una qualità di manovra importante e questo è un aspetto da cui dobbiamo ripartire. In questo momento della stagione diventa fondamentale tornare a fare punti, anche per il morale dei ragazzi, che durante la settimana lavorano sempre con grande serietà e impegno. Ho visto un gruppo applicato, concentrato, con la voglia di reagire e di rimettere subito in carreggiata il nostro percorso. La prestazione deve essere il punto di partenza: se riusciamo a esprimere il nostro gioco con continuità, i risultati possono tornare.»
Il Salaria è una squadra che in classifica ha 33 punti e che arriva da risultati diversi tra loro. Che tipo di avversario ti aspetti domenica al Salaria Sport Village?
«Ci aspettiamo una squadra brillante, ben organizzata e allenata da un tecnico che stimo molto come mister Iannotti. Mi piace il modo in cui fa giocare la sua squadra: cercano sempre di essere propositive e di interpretare la gara con ritmo. Proprio per questo dovremo essere molto attenti, cercando di limitare al massimo gli errori e di concedere il meno possibile. Contro squadre organizzate come il Salaria diventa fondamentale mantenere equilibrio nelle due fasi: gestire bene il possesso e avere attenzione quando la partita si sporca.»
La gara di andata finì 2-0 per il Salaria, con la Sorianese che uscì dal campo con la sensazione di aver dato tutto senza riuscire però a riaprire la partita. È una sfida che sentite anche come occasione di riscatto?
«All’andata non disputammo una delle nostre migliori partite, questo è evidente. È stata una gara in cui non siamo riusciti a esprimerci come sappiamo e il risultato finale lo ha rispecchiato. Proprio per questo la sfida di domenica rappresenta sicuramente un’occasione per dimostrare qualcosa di diverso rispetto a quella prestazione. Non parlerei tanto di rivincita, quanto piuttosto della volontà di far vedere una Sorianese più vicina alla propria identità.»
Qual è stata, finora, la partita della Sorianese che ti ha convinto di più sul piano del gioco e quale invece quella che ti ha soddisfatto maggiormente sotto l’aspetto mentale?
«Dal punto di vista del gioco, come dicevo, la partita con il Pomezia resta quella che mi ha convinto di più. Anche se il risultato non ci ha premiato, la squadra ha costruito tanto, ha cercato di sviluppare la manovra con personalità e ha mostrato idee chiare. Sotto il profilo mentale, invece, credo che la squadra abbia dimostrato in più occasioni di avere carattere. Anche nei momenti più complicati della stagione i ragazzi hanno sempre trovato la forza per rialzarsi, senza perdere fiducia nel lavoro che stiamo portando avanti. Ed è proprio questo spirito che mi aspetto di rivedere anche domenica.»

Salaria-Sorianese si gioca domenica 8 marzo, alle 11:00, al Salaria Sport Village di Roma.
La direzione dell’incontro è affidata a Daniele Cedrone della sezione AIA di Cassino, assistito da Vittorio Poggiopolini e Simone Caniglia, entrambi appartenenti alla sezione Roma 1.

