Domenica mattina, al Celso Perugini, la Sorianese arriva alla sfida con il Pomezia Calcio 1957 portandosi dietro due indicazioni precise, maturate in contesti diversi ma coerenti tra loro. Lo 0-0 di Campus Eur ha certificato una squadra capace di tenere il campo con ordine e intensità anche in presenza di assenze pesanti, senza perdere l’equilibrio. La vittoria sulla Boreale, arrivata al termine di una gara gestita con pazienza e attenzione, ha invece confermato la capacità di leggere i momenti e capitalizzare l’episodio favorevole senza concedere campo nella fase finale. Due prove che delineano una Sorianese sempre più affidabile nella gestione delle partite, chiamata ora a un confronto di alto livello contro una formazione costruita per obiettivi ambiziosi.
A dare ulteriore contesto alla sfida sono i numeri, che chiariscono bene il peso del confronto. La Sorianese occupa l’ottavo posto con 34 punti, costruiti attraverso 9 vittorie, 7 pareggi e 7 sconfitte, con un saldo reti quasi in equilibrio (27 gol fatti, 28 subiti): una classifica che riflette un percorso regolare e una costante capacità di restare dentro le partite. Di fronte ci sarà un Pomezia Calcio 1957 che viaggia su parametri diversi per struttura e ambizioni: quarto a quota 39 punti, con 12 successi all’attivo e un dato offensivo tra i più rilevanti del campionato (45 reti segnate), la squadra pometina arriva a Soriano forte di tre vittorie consecutive, contro Sporting Nuova Florida, Tor Sapienza e Astrea, che ne certificano il buon momento e la profondità della rosa.
All’andata la Sorianese si impose con un netto 3-0, con doppietta di Fondi e gol di Rossi.
Mister Chirieletti prima di Sorianese-Pomezia
Domenica scorsa con il Campus Eur è arrivato un pareggio di spessore, maturato in un momento non semplice, con assenze importanti. Che tipo di risposte hai ricevuto dalla squadra sotto il profilo della tenuta tattica e della personalità?
«È stato un pareggio molto significativo, soprattutto per le condizioni con cui ci siamo arrivati, considerando le diverse assenze e una situazione di infermeria non semplice. L’aspetto che mi ha colpito di più è stato il modo di stare in campo di tutti i ragazzi: hanno interpretato la partita con grande attenzione e senso delle distanze. La linea difensiva, in particolare, è stata il reparto che ha lavorato meglio, ma sempre accompagnata dal contributo di tutta la squadra. È stata una prova collettiva di grande applicazione».
Venendo al lavoro settimanale: come hai visto il gruppo in allenamento dopo le ultime due prestazioni positive? Su cosa hai insistito maggiormente?
«La squadra sta bene. C’è ancora qualche acciacco legato a infortuni e qualche episodio febbrile, quindi non arriveremo alla partita al cento per cento, ma il momento è buono, anche sotto il profilo mentale. In settimana il gruppo si è allenato come sempre con grande attenzione e disponibilità, lavorando molto sul possesso palla, sulle catene laterali e su nuovi sviluppi di gioco. L’obiettivo è cercare sempre soluzioni diverse per diventare più incisivi».
Il Pomezia arriva al “Celso Perugini” con numeri importanti, una rosa profonda e ambizioni dichiarate di alta classifica. Che tipo di gara ti aspetti e quali saranno, a tuo avviso, le chiavi per restare dentro la partita contro una squadra così strutturata?
«Il Pomezia è probabilmente la squadra più in forma del momento: nelle ultime tre gare ha numeri importanti, con dieci gol segnati e solo tre subiti, segno evidente che ha trovato una solidità rilevante. Parliamo comunque di una squadra che non scopriamo certo adesso: per valore della rosa forse è anche leggermente in ritardo rispetto alle primissime posizioni, ma sta recuperando terreno e ha giocatori che in pochi possono permettersi. È giusto che sia lì.
Sarà una gara difficile. Abbiamo lavorato su alcuni concetti, cercando di preparare la partita provando a colpirli in situazioni che possono metterli in difficoltà. Abbiamo delle idee e proveremo a metterle in pratica, sapendo di affrontare una squadra tosta. Per noi è un test importante, utile per misurare il punto a cui siamo arrivati nel nostro processo di crescita, ma che non cambia il nostro percorso né in positivo né in negativo, a prescindere dal risultato. Se arriviamo a questa partita con entusiasmo e convinzione è perché ce lo siamo meritati. Per i ragazzi sarà una partita bellissima da giocare».

La 24ª giornata del campionato di Eccellenza Lazio girone A, Sorianese-Pomezia, si gioca domenica 8 febbraio alle 11:00, al Celso Perugini di Soriano nel Cimino.
La direzione della gara Sorianese-Pomezia Calcio 1957 è stata affidata a Matteo Fumi della sezione di Ciampino, coadiuvato dagli assistenti Andrea Collanicchia e Luca D’Andrea, anch’essi della sezione di Ciampino.
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