In un fine settimana che racconta molto più di quanto dicano i risultati, la Sorianese Giovanili si muove lungo un crinale sottile: quello che separa la crescita dalla disillusione, la prestazione dal punteggio, l’identità dal cinismo. È il calcio giovanile nel suo stato più autentico, fatto di campi duri, errori che insegnano e progressi che si misurano più nei comportamenti che nelle classifiche.
L’Under 16 impatta a Celleno in una partita fuori dagli schemi. L’Under 15 maschile, dopo un primo tempo di sofferenza, mostra una maturità sorprendente nella ripresa e si prepara con fiducia alla Coppa. Le ragazze dell’Under 15, generose e sfortunate, incassano una sconfitta che lascia l’amaro in bocca ma conferma una crescita tecnica e mentale innegabile. L’Under 14, infine, produce, segna e subisce: paga caro ogni disattenzione, ma conferma anche di avere risorse su cui costruire.
Quattro storie diverse, un unico filo conduttore: la Sorianese giovanile è viva, ambiziosa e, soprattutto, in cammino. Tra errori da correggere e segnali da valorizzare, il progetto si consolida. Perché crescere, nel calcio come nella vita, raramente coincide con il risultato del giorno dopo. E il futuro, qui, ha più di un motivo per restare aperto.
Under 16 – Celleno vs Sorianese 1-1
Un pari che sta stretto alla Sorianese
Finisce con un pareggio il confronto tra Celleno e Sorianese, gara combattuta e sostanzialmente equilibrata, ma che lascia qualche rimpianto in casa ospite. L’1-1 maturato nei 70 minuti è il frutto di una partita dai due volti, condizionata anche da assenze importanti e da un livello di concentrazione non sempre al massimo.
Partenza convincente della Sorianese, che nei primi 25 minuti impone il proprio ritmo e mette in difficoltà il Celleno. Poi, complice un calo di intensità, i padroni di casa cominciano a farsi vedere soprattutto su calcio piazzato che si conferma fatale per la retroguardia sorianese, punita da una disattenzione difensiva proprio su una palla inattiva.
Nella ripresa, Mister Giovannini corre ai ripari inserendo Zepponi e Martellino, due profili più offensivi che ridanno vivacità alla manovra. La squadra reagisce, alza il baricentro e trova il gol del pareggio con Kessassi.
“Sicuramente una partita che avremmo dovuto vincere – commenta il tecnico della Sorianese – ma tra i primi caldi, le assenze e una concentrazione non ottimale, alla fine dobbiamo accontentarci di un punto.”
Under 15 – ASD Sorianese vs Ischia di Castro 5-0
La Sorianese rompe il muro dell’Ischia e dilaga nella ripresa: ora testa alla Coppa Provincia
Finisce con un rotondo 5-0, ma il punteggio non racconta tutte le insidie superate dalla Sorianese Under 15, che piega l’Ischia di Castro solo nella ripresa dopo un primo tempo bloccato e ben interpretato dagli ospiti sul piano difensivo.
L’Ischia, infatti, si presenta al “Celso Perugini” con un piano gara chiaro: linea bassa, densità centrale e tutti dietro la linea della palla. Il risultato è un primo tempo complicato per la Sorianese, che fatica a trovare spazi e appare piuttosto disordinata, soprattutto sulle corsie esterne.
«Eravamo abbastanza in confusione», ammette Mister Calistri, e il 45° iniziale si chiude con uno 0-0 che fotografa bene l’equilibrio difensivo voluto dagli ospiti.
Nella ripresa, però, cambia tutto. La Sorianese alza il baricentro, allarga il gioco sulle fasce e trova la chiave per scardinare il catenaccio ospite. Il gol dell’1-0 nasce proprio da una penetrazione a sinistra, e da lì la partita prende un’altra piega: l’Ischia crolla mentalmente, i padroni di casa si sciolgono e dilagano con altre quattro reti, tutte frutto di trame più pulite e manovre ben costruite. Il secondo tempo è una dimostrazione di maturità e qualità, con la squadra che mette palla a terra, attacca con ordine e sfrutta appieno la superiorità tecnica. Il 5-0 finale è il risultato di una crescita evidente nei 90 minuti.
Ora l’attenzione si sposta sulla Coppa, con l’obiettivo dichiarato: «Speriamo di fare una bella prestazione». Se la Sorianese sarà quella vista nella ripresa, c’è motivo per essere fiduciosi.

Under15 femminile ASD Sorianese vs Jem’s Soccer Academy 0-1
Sorianese generosa ma sprecona: vince la Jem’s, decide un colpo di testa su corner
Sorianese-Jem’s Soccer Academy finisce 0-1, ma il punteggio racconta solo una parte della storia. Al “Celso Perugini” di Soriano, le ragazze di Mister Iannone sfoderano una prestazione di cuore, qualità e intensità, dominando per lunghi tratti la partita, ma senza riuscire a concretizzare l’enorme mole di gioco prodotta. A decidere è un episodio nel finale del primo tempo: un colpo di testa su calcio d’angolo, nell’unica vera sortita offensiva delle ospiti, basta alla Jem’s per portare a casa i tre punti.
E dire che l’avvio della Sorianese è di quelli travolgenti. Bastano pochi minuti per vedere Chiricozzi e Fanelli già a tu per tu con il portiere avversario, ma la mira è leggermente imprecisa. Si gioca a una porta sola: pressing alto, sovrapposizioni, inserimenti. Chiricozzi ha un’altra buona chance dal limite, De Luca sfonda sulla fascia e serve un assist perfetto per Fanelli che però non trova l’angolo giusto, calciando addosso al portiere.
Poi, come spesso accade nel calcio, alla prima disattenzione si viene puniti. Sul finire del primo tempo, un corner beffardo spiove sul primo palo, la difesa si addormenta e la Jem’s colpisce con un’incornata lenta ma precisa. È l’episodio che cambia l’inerzia emotiva del match.
Il secondo tempo della partita
Nel secondo tempo la Sorianese fatica a ritrovare fluidità, tradita forse dalla frustrazione per le occasioni mancate. Le ragazze appaiono contratte, nervose, meno lucide nella gestione del pallone. Ma è nel terzo tempo che le padrone di casa ritrovano ritmo e convinzione. Il tridente De Luca – Di Pietro – Fanelli accende la manovra offensiva, Falasca sfiora il gol con un tiro potente che lambisce il palo, Di Pietro ci prova dal limite ma il portiere vola e salva.
Il forcing finale è intenso, generoso, a tratti commovente: scambi rapidi, verticalizzazioni, linee di passaggio cercate e trovate. In pieno recupero, De Luca viene lanciata a campo aperto, supera la marcatura ma viene stesa al limite dell’area. Il contatto è netto, ma l’arbitro lascia correre tra le proteste generali.
A fine gara, Mister Iannone si assume le responsabilità con lucidità e orgoglio: «Abbiamo sbagliato almeno 7-8 occasioni limpide. Il calcio è anche questo. Ma le ragazze hanno giocato una grande partita, mettendo in campo intensità, spirito di sacrificio e un gioco vero. Alcune di loro hanno appena iniziato a giocare, eppure sembrano una squadra rodata. Meritano solo applausi.»
La Sorianese esce dal campo senza punti ma con la consapevolezza di avere un’identità precisa, una squadra in crescita e un futuro promettente. La strada è quella giusta. Ora serve solo un pizzico di cinismo in più sotto porta.
Under 14 provinciali – Sorianese vs Monterosi 2-3
La Sorianese crea, lotta e segna. Ma regala troppo: il Monterosi ringrazia e passa
Un’altra occasione sfumata. Un’altra domenica amara per l’Under 14 della Sorianese, che cade in casa contro il Monterosi per 2-3 al termine di una partita in cui, ancora una volta, a fare la differenza sono gli errori individuali. Non bastano la fiammata iniziale di Rinaldi e il rigore di Lamoratta: i rossoblù producono gioco, costruiscono almeno sei nitide occasioni da gol, ma concedono troppo e vengono puniti con spietata puntualità.
La gara si apre nel migliore dei modi: Rinaldi sblocca subito il risultato con una splendida azione personale, bruciando la difesa avversaria e superando il portiere in uscita. La Sorianese sembra in controllo, ma basta poco – troppo poco – per vedere le certezze sgretolarsi. Prima una punizione deviata beffa il portiere per l’1-1, poi un’altra disattenzione porta al vantaggio del Monterosi.
I padroni di casa reagiscono, rialzano la testa, creano tanto ma non trovano il varco giusto. Solo nel finale del primo tempo arriva il pareggio: Lamoratta è freddo dal dischetto e ristabilisce la parità.
Nella ripresa il copione non cambia: la Sorianese tiene bene il campo, gioca con ordine e prova a costruire. Ma quando si avvicina all’area, la porta sembra restringersi. Occasioni ne arrivano, ma mancano precisione e cattiveria sotto porta. E quando tutto lascia presagire un pareggio, ecco il colpo del ko: un fallo ingenuo al limite dell’area regala al Monterosi una punizione che si infila sotto l’incrocio. Gol, fischio finale e sconfitta.
Il commento di Mister Mastrangeli è lucido ma carico di amarezza: «Così fa male, molto male. È l’ennesima partita che regaliamo. Creiamo tanto, ma sbagliamo troppo e ogni errore viene punito. Lavoriamo da mesi per limitare certe leggerezze, ma ancora non basta. È frustrante vedere il lavoro settimanale non premiato sul campo.»
Una squadra che dimostra qualità e personalità, ma che deve fare i conti con la cruda lezione del calcio: chi sbaglia paga. E questa Sorianese, se vuole invertire la rotta, dovrà imparare presto a essere più cinica, più concreta, più attenta.

Sorianese Giovanili: il weekend si chiude con una vittoria, un pareggio e tre sconfitte.