La Sorianese prosegue il lavoro in vista della nuova stagione. La costruzione della prima squadra è già entrata in una fase avanzata, mentre sul settore giovanile la società continua a muoversi con stage, valutazioni e incontri programmati con i gruppi dell’agonistica.
A fare il punto è Severino Capretti, direttore sportivo della Sorianese e direttore tecnico del settore giovanile, che analizza la fase attuale della rosa, lo stage di selezione dedicato ai ragazzi nati dal 2008 al 2010 e i prossimi passaggi del lavoro sportivo rossoblù.
La costruzione della rosa della Sorianese è già entrata in una fase avanzata, tra conferme importanti e nuovi arrivi. Che tipo di gruppo sta prendendo forma e quale equilibrio state cercando?
«L’intento è quello di costruire una rosa che qualcuno ha già definito “più nazionale”, con ragazzi che arrivano anche da campionati interregionali. Parliamo di profili che possono vedere nella Sorianese un club capace di aiutarli a crescere, a raggiungere risultati importanti e, allo stesso tempo, a rilanciarsi verso categorie superiori».
Il direttore sportivo lega questo percorso anche agli obiettivi della squadra.
«La Sorianese dovrà cercare di raggiungere il prima possibile l’obiettivo salvezza», ha aggiunto Capretti. «Poi, una volta messa in sicurezza la stagione, potremo lavorare per costruire il sogno di una classifica finale entro le prime cinque o sei posizioni».
Nei giorni scorsi, al “Celso Perugini”, si è svolto lo stage di selezione dedicato ai ragazzi nati dal 2008 al 2010. Che indicazioni sono arrivate e quanto conta, per la società, osservare da vicino i giovani del territorio in questa fase?
«Lo stage di lunedì 22 giugno è stata una bellissima giornata di sport. Sono arrivati oltre cinquanta ragazzi da tutta la provincia e anche da fuori: un segnale importante, che dimostra come sia passato un messaggio chiaro».
Per la Sorianese, osservare da vicino i giovani del territorio significa lavorare sul presente delle categorie agonistiche e, allo stesso tempo, sul futuro della prima squadra.
«Vogliamo integrare rose già competitive con ragazzi che scelgono la Sorianese per programmi e ambizione», ha spiegato il direttore sportivo e tecnico del settore giovanile. «L’obiettivo è anche quello di formare i futuri calciatori della prima squadra, dando continuità al lavoro che stiamo costruendo dentro la società».
Guardando alle prossime settimane, quali saranno i passaggi principali del lavoro sportivo della Sorianese, sia per completare la prima squadra sia per dare continuità al percorso del settore giovanile?
«Le prossime settimane saranno concentrate soprattutto sul settore giovanile e sulla programmazione dei campionati. Da lunedì inizieremo a convocare gruppo per gruppo le squadre dell’agonistica, per spiegare di persona ai ragazzi e alle famiglie i nostri programmi».
Il lavoro proseguirà anche attraverso i prossimi appuntamenti già fissati.
«Abbiamo aspettato qualche giorno in più proprio per avere un quadro più chiaro dei numeri e programmare i prossimi passaggi», ha spiegato Capretti. «Il settore giovanile proseguirà con un nuovo stage dedicato ai ragazzi nati nel 2011, 2012 e 2013, in programma il 2 luglio, mentre il 16 luglio sarà la volta dell’appuntamento dedicato al femminile. Sono momenti importanti per completare le valutazioni e dare forma ai gruppi della prossima stagione».
Per la prima squadra, invece, la società continuerà a lavorare senza forzare i tempi.
«Non abbiamo fretta di chiudere la rosa», ha concluso Capretti. «Abbiamo chiare le nostre priorità e credo che entro fine mese potremo svelarle».