aSD SORIANESE

Nato a Roma nel 1989, Antonello Bertino è un regista di centrocampo duttile e di grande esperienza, uno degli innesti di spessore della Sorianese per la stagione 2025/26. Nel campionato 2023/2024 ha giocato per la SSA Rieti, con cui ha conquistato il titolo di campione di Eccellenza, mentre nella scorsa stagione ha vestito la maglia dell’Ottavia.
La sua carriera conta oltre 300 presenze tra Eccellenza Laziale e Serie D, con tappe di rilievo in club come U.S. Latina – con cui vince il campionato di Eccellenza 2008/09 – Guidonia, Gavorrano (Serie C), U.S. Ladispoli – con cui conquista la promozione in Serie D – Pomezia, Orvietana, Favl Cimini, Lanciano, Fossacesia, e Giulianova.

Alla vigilia della terza settimana di preparazione, abbiamo incontrato Bertino per una chiacchierata tra passato, presente e futuro.

Antonello, partiamo da una domanda semplice: cosa rappresenta per te il calcio, dopo tanti anni di carriera?

“Il calcio è vita, è passione. È ciò che ho sempre fatto e senza non saprei stare. Mi accompagna ogni giorno, dentro e fuori dal campo.”

Il tuo arrivo a Soriano segna il ritrovo con Mister Chirieletti, con cui avevi già condiviso esperienze. Che rapporto vi lega?

“Con il Mister c’è un legame ottimo, nato già l’anno scorso all’Ottavia. È un rapporto di sincerità e schiettezza, che va oltre il classico binomio allenatore-giocatore. Con lui mi sono sempre trovato benissimo.”

Costruire legami e trovare il proprio posto in un nuovo gruppo non è mai un passaggio banale. Come hai vissuto l’impatto con l’ambiente sorianese e con la squadra?

“Molto bene. Da avversario avevo già percepito la grande passione della piazza, ma ora che sono dentro capisco fino in fondo quanto la gente ami questo paese e la sua squadra. Entrare nel gruppo della Sorianese è stato naturale: qui c’è un ambiente che ti fa sentire subito parte di qualcosa di importante.”

Prima di una partita ogni calciatore ha un proprio rituale o stato d’animo. Tu come vivi quei momenti?

“Sono sereno, non ho mai sofferto l’ansia. Il calcio per me è un piacere, mi diverte. Vivo quei momenti con tranquillità e concentrazione.”

In una carriera lunga e intensa ci sono partite che restano scolpite nella memoria. Qual è quella che non dimenticherai mai?

“Sì, quando giocavo nella Favl Cimini e persi mio padre. Il giorno dopo scesi in campo e segnai. Quel gol era per lui, ed è un ricordo che porto dentro con grande emozione.”

Chiudiamo con i tifosi: li hai già incontrati da avversario, ora li avrai dalla tua parte. Cosa ti aspetti da loro?

“Mi aspetto – e so che ci sarà – un legame forte con la squadra. Quando sono venuto da avversario per il play-out, la tribuna era piena e si respirava passione. Dico ai tifosi di starci vicini: sono una parte fondamentale di questa Sorianese.”

Antonello Bertino e Moreno Porta, Presidente della Sorianese.

Con il carico di esperienza maturato in piazze importanti e la consapevolezza di chi conosce il peso di una maglia, Antonello Bertino si appresta a vivere la sua prima stagione in rossoblù. La preparazione è appena agli inizi, ma l’intesa con il gruppo e il calore della piazza sembrano già solidi. Tra poco sarà il campo a raccontare questa nuova avventura, con la passione e l’impegno come compagni di viaggio.