Domenica 29 marzo, alle ore 11:00, il “Celso Perugini” ospita Sorianese-Aurelia Antica Aurelio. Per i rossoblù è un passaggio utile per trasformare in certezza il margine costruito e mettere un punto definitivo sul discorso salvezza, contro un’avversaria già matematicamente retrocessa.
La Sorianese si presenta all’appuntamento con 39 punti e una traiettoria recente che ha restituito solidità e continuità competitiva: il pareggio dell’“Enrico Rocchi” contro la Viterbese ha confermato quanto già emerso nello 0-0 con l’Aranova, capolista del girone, interrompendo una sequenza che aveva visto anche la sconfitta sul campo di un Salaria FC in piena efficacia. Un percorso che, al di là dei risultati, ha ridefinito struttura e tenuta della squadra nei momenti della gara.
Di fronte, un’Aurelia Antica Aurelio che occupa l’ultima posizione con 8 punti e un bilancio che fotografa una stagione complessa: una sola vittoria, cinque pareggi e ventiquattro sconfitte. I recenti incroci – Nuova Florida, Tor Sapienza, Astrea – delineano un percorso in salita, ma il pareggio ottenuto contro un Tor Sapienza in piena condizione ha offerto segnali di tenuta, nonostante il momento.
Dentro questo quadro, la partita assume un valore lineare solo in apparenza. Per la Sorianese si tratta di tradurre il contesto in esecuzione: ridurre gli spazi di errore, mantenere controllo e ritmo, e soprattutto evitare che la gestione della gara venga condizionata da un obiettivo che, per quanto dichiarato, richiede precisione prima ancora che intensità.
In vista del match, abbiamo raccolto le sensazioni di Cristian (Ciccio) Porta, fresco di conseguimento della Licenza UEFA Goalkeeper B, allenatore dei portieri della prima squadra e vicepresidente della Sorianese.
Il prepartita di mister Cristian Porta
Mister, il pareggio ottenuto sul campo della Viterbese, in un contesto come l’“Enrico Rocchi”, ha restituito l’immagine di una squadra ordinata e consapevole: quanto pesa una prestazione di questo tipo?
Il pareggio ottenuto contro la Viterbese è stato molto importante per la classifica. Domenica siamo stati bravi, soprattutto nella prima parte di gara, a occupare bene tutti gli spazi in fase difensiva. Nel finale, per come si era messa la partita, potevamo anche portarla a casa. Una prestazione di questo tipo dà sicurezza e rafforza la convinzione nei propri mezzi. In settimana si è percepita maggiore serenità in tutto l’ambiente.
Nelle ultime settimane si è vista una Sorianese più compatta, capace di concedere poco anche contro avversari di vertice: su quali principi avete lavorato in allenamento per arrivare a questo equilibrio?
Nelle ultime partite siamo cresciuti anche sotto il profilo del gioco. Abbiamo lavorato molto sul campo e questo è stato possibile grazie alla professionalità del gruppo, all’attenzione del mister Chiereletti su ogni dettaglio e alla vicinanza costante della Società nei momenti più complessi. Tutti questi elementi ci hanno permesso di migliorare nell’approccio alle gare. Ai ragazzi lo dico sempre: non siamo secondi a nessuno.
Domenica arriva l’Aurelia Antica Aurelio, ultima in classifica ma con una partita che per la Sorianese ha un peso specifico evidente: come si prepara una gara del genere?
Noi prepariamo ogni partita con l’obiettivo di portare a casa i tre punti, ma questa ha un valore particolare. È una gara importante che può aggiungere un tassello decisivo nel percorso verso la salvezza. Serviranno personalità, mentalità e la capacità di credere ancora di più nei nostri mezzi. In questi giorni ho visto una squadra molto concentrata e determinata.
A questo punto della stagione, che valutazione dai al percorso della squadra: rispecchia le aspettative iniziali?
Un percorso fantastico, pienamente in linea con le aspettative. Ho visto una squadra composta da personalità mature, sempre dentro la partita e pronti a lottare. Poi, come succede nel calcio, ci sono stati anche momenti più confusi, pur dando sempre il massimo, ma la squadra ha saputo rialzarsi con grande carattere. Va anche considerato che il campionato di quest’anno è più competitivo rispetto al precedente, con molte squadre ben attrezzate. Da allenatore dei portieri e vicepresidente, sono orgoglioso del lavoro svolto, del gruppo che rappresentiamo e di far parte di uno staff di valore, all’interno di una squadra composta da uomini veri.
Guardando al campionato nel suo complesso, c’è una gara che consideri il punto più alto del rendimento e una, invece, che hai apprezzato meno?
Nella prima parte di stagione abbiamo disputato partite di alto livello, penso alla trasferta di Pomezia, alla gara interna con la Viterbese e anche alla partita di Rieti, dove nonostante la sconfitta ho visto una squadra esprimere un buon calcio. La gara che mi ha convinto meno è stata quella casalinga contro la Romulea: in quell’occasione abbiamo approcciato la partita con troppa superficialità.

Sorianese-Aurelia Antica Aurelio si gioca domenica 29 marzo alle 11:00, al “Celso Perugini” di Soriano nel Cimino.
La gara sarà diretta dal Sig. Giampiero Peluso della sezione di Frosinone, coadiuvato dagli assistenti Sig. Leonardo Guadagni della sezione di Civitavecchia e Sig. Filippo Sciarra della sezione di Rieti.

