aSD SORIANESE

Il fine settimana del settore giovanile rossoblù consegna un quadro intenso e articolato, fatto di partite tirate e spesso decise da episodi. Arrivano tre sconfitte di misura – Under 17 e Under 18 entrambe fermate dalla Fulgur Tuscania e dal Bracciano con margini minimi, oltre all’Under 16 piegata 0-1 dalla Real Azzurra – ma anche un successo esterno prezioso dell’Under 15, capace di imporsi 2-1 sul campo dell’Atletico Cimina Falisca grazie a due conclusioni dalla distanza. Nel complesso, cronache che raccontano gare vive: svantaggi iniziali e reazioni fino all’ultimo pallone, palle inattive determinanti e finali ad alta tensione, con la Sorianese più volte dentro la partita fino al fischio conclusivo.

UNDER 17 PROV. | SORIANESE-FULGUR TUSCANIA 2-3

La Sorianese Under 7 esce sconfitta per 2-3 dal confronto con la Fulgur Tuscania al termine di una gara dai due volti, segnata da un avvio complicato e da una reazione orgogliosa nella ripresa che ha riaperto i giochi fino all’ultimo istante.

L’approccio dei rossoblù è tutt’altro che ideale. Bastano pochi minuti alla Fulgur per indirizzare il match: prima il vantaggio arrivato in una situazione viziata da una posizione irregolare, poi il raddoppio su una palla lunga che coglie impreparata la linea difensiva. La Sorianese, pur colpita a freddo, ha le sue occasioni per rientrare subito in partita: Costodoni manca il bersaglio a tu per tu con il portiere sugli sviluppi di un calcio d’angolo, mentre Franchi spreca una buona opportunità poco dopo. Il pallino del gioco resta più spesso tra i piedi degli ospiti, anche se Piergentili prova a scuotere i suoi con alcune iniziative individuali.

IL SECONDO TEMPO DELLA PARTITA

Nella ripresa cambia l’assetto e cambiano gli interpreti. Le sostituzioni, con l’ingresso di Martellino, Giovannini e Bastianelli, ridisegnano la Sorianese, ma il copione sembra complicarsi ulteriormente quando una punizione dal limite, concessa su un contatto giudicato leggero, vale il 3-0 per la Fulgur. È il momento più delicato della gara. Paradossalmente, proprio quando il risultato appare compromesso, i rossoblù trovano lucidità e coraggio.

La reazione è immediata e concreta: Martellino la mette in mezzo quindi Giovannini trova il gol al volo riportando entusiasmo e fiducia. La partita si riapre definitivamente quando Piergentili accorcia ancora le distanze con una conclusione efficace, nata da una spizzata di Martellino. lA Sorianese si riversa in avanti con generosità e nel finale costruisce un’ultima, clamorosa occasione per il pareggio: il portiere ospite è decisivo sul primo tentativo, mentre sulla ribattuta Kessassi calcia a botta sicura ma trova ancora l’opposizione del numero uno che salva il risultato, lasciando l’amaro in bocca ai rossoblù.

Nel post gara, mister Giovannini analizza con lucidità quanto accaduto: «Abbiamo pagato soprattutto il primo tempo: siamo entrati in campo scarichi, senza la giusta cattiveria e senza quella voglia di vincere che serve anche a questa età. Nel secondo tempo, con i cambi, ho visto una squadra diversa, più viva, capace di reagire e di rimettere in piedi una partita che sembrava chiusa. Da qui dobbiamo ripartire».

UNDER 18 | BRACCIANO-SORIANESE 1-0

La Sorianese Under 18 esce sconfitta di misura dal campo di Bracciano (1-0) al termine di una gara segnata da episodi contrari e da un’evidente occasione mancata per portare a casa punti pesanti.

Il primo tempo racconta una partita che avrebbe potuto prendere tutt’altra direzione. I rossoblù partono con il piglio giusto e costruiscono due occasioni limpide: prima Pallotta, poi Cianchi, entrambi da posizione favorevole dentro l’area, non riescono ad inquadrare la porta quando sembrava sufficiente accompagnare il pallone nello specchio. Errori che pesano, perché alla prima vera sortita del Bracciano arriva il gol partita: su un rinvio del portiere nato da calcio d’angolo, la Sorianese commette una doppia ingenuità difensiva e concede spazio ad una conclusione dal limite che si infila sotto l’incrocio, firmando l’1-0.

Nel finale di frazione arriva l’episodio che aumenta il carico di frustrazione. Su una punizione dalla metà campo, Cutigni trova il pareggio di testa, ma l’arbitro annulla tra le proteste, ravvisando un’irregolarità giudicata inesistente dalla panchina rossoblù. Si va così al riposo con la Sorianese sotto nel punteggio nonostante quanto prodotto.

LA RIPRESA DEL MATCH

La ripresa si apre con un evento potenzialmente favorevole: l’espulsione di un giocatore del Bracciano lascia la Sorianese in superiorità numerica. Tuttavia, l’uomo in più non si traduce in reale controllo della gara. I rossoblù spingono, ma senza la necessaria lucidità: il portiere di casa si oppone con due o tre interventi di rilievo, mentre su numerosi calci piazzati – ben sette o otto – manca sempre la precisione nella conclusione.

Nel lunghissimo recupero arriva l’ultima, enorme occasione: al 97°, fallo su Cuccioletta e calcio di rigore per la Sorianese. Mastrogregori colpisce la traversa: il pallone rimbalza a ridosso della linea, con la sensazione diffusa che sia entrato, ma per il direttore di gara non è gol. Sulla ripresa dell’azione non arriva il tap-in decisivo e il Bracciano può difendere il vantaggio fino al triplice fischio.

Nel post partita, mister Giovannini non nasconde l’amarezza: «È stata una partita maledetta, con tutti gli episodi a sfavore. Nel primo tempo ci siamo mangiati due gol fatti e alla prima azione avversaria siamo andati sotto. Il secondo tempo non mi è piaciuto: abbiamo perso distanze e lucidità, ci siamo innervositi e abbiamo smesso di giocare di squadra, pur avendo l’uomo in più. Così vai sempre a sbattere contro il muro avversario. Era una gara alla nostra portata, ma se non la giochi con attenzione e concentrazione torni a casa a mani vuote».

Una sconfitta che brucia, soprattutto per come si è sviluppata, e che lascia la sensazione di un’occasione sfumata. Per la Sorianese Under 18, ora, la necessità sarà ritrovare equilibrio, trasformando la rabbia per gli episodi in una risposta più continua sul campo.

UNDER 15 PROV. | ATLETICO CIMINA FALISCA – SORIANESE 1-2

La Sorianese Under 15 conquista tre punti pesanti sul campo dell’Atletico Cimina Falisca, imponendosi per 2-1 al termine di una gara intensa, combattuta e gestita con maturità, nonostante le numerose assenze e una formazione ampiamente rimaneggiata.

La partita si sviluppa su ritmi alti fin dalle prime battute, soprattutto nel primo tempo, fase in cui i rossoblù sono chiamati anche a soffrire. La Sorianese arriva con continuità fino alla trequarti, ma fatica a trovare l’ultimo passaggio per presentarsi con pulizia davanti alla porta. Dall’altra parte l’Atletico Cimina Falisca crea due occasioni importanti, trovando però sulla propria strada un Riccardo Repiti in versione decisiva: prima ipnotizza l’attaccante avversario in un uno contro uno, poi vola all’incrocio dei pali per sventare una conclusione che sembrava destinata in rete.

Nel momento di maggiore equilibrio arriva il vantaggio ospite. È Vitali, con una conclusione potente dalla distanza, a sbloccare il risultato e a mandare la Sorianese all’intervallo sull’1-0, premiando un primo tempo di sacrificio e concentrazione.

LA SECONDA FRAZIONE DI GIOCO

La ripresa si apre con un atteggiamento più deciso dei rossoblù, che trovano subito il raddoppio: Giardili disegna una traiettoria precisa su calcio di punizione dalla distanza, firmando il 2-0. La Sorianese prova a gestire il possesso e a proporre il proprio gioco, mantenendo ordine anche nei momenti di pressione avversaria. I pericoli arrivano principalmente da palle inattive, ma senza costringere Repiti a interventi di rilievo.

A dieci minuti dal termine l’Atletico Cimina Falisca accorcia le distanze ancora su calcio di punizione dal limite, riaprendo la gara. Nel finale i padroni di casa cercano il pareggio con generosità, ma la Sorianese difende con attenzione, senza concedere occasioni realmente pericolose, portando la partita fino al triplice fischio.

Nel post gara, grande soddisfazione nelle parole di mister Mastrangeli: «È stata una vittoria di carattere, a tratti anche ben giocata. Siamo stati bravi a soffrire e a non perdere mai la testa nei momenti di difficoltà, soprattutto nel primo tempo. Il merito è tutto dei ragazzi, che durante la settimana non si risparmiano mai e quando vengono chiamati in causa rispondono sempre con prestazioni importanti. Anche oggi la qualità del nostro gruppo è venuta fuori».

Un successo ancora più significativo se si considera il contesto: la Sorianese ha affrontato la trasferta con ben otto assenze rispetto all’undici abituale, schierando diversi ragazzi sotto età e anche un classe 2013 dal primo minuto. Un dato che rafforza ulteriormente il valore di un gruppo ampio, competitivo e capace di rispondere presente in ogni situazione.

UNDER 16 PROV. | SORIANESE-REAL AZZURRA 0-1

La Sorianese Under 16 provinciale esce sconfitta di misura dal confronto interno con la Real Azzurra, al termine di una gara di alto livello tecnico e agonistico, giocata con intensità e qualità da entrambe le squadre e decisa da un singolo episodio nella ripresa.

Il primo tempo scorre su binari di grande equilibrio, con ritmi sostenuti soprattutto in mezzo al campo. Le due squadre si affrontano a viso aperto, alternando fasi di palleggio a improvvise accelerazioni offensive. Le occasioni non mancano, ma a salire in cattedra sono i portieri, attenti e reattivi nel neutralizzare le conclusioni arrivate sia da una parte che dall’altra, mantenendo il risultato sullo 0-0 all’intervallo.

IL SECONDO TEMPO DI SORIANESE-REAL AZZURRA

La ripresa si apre con una Sorianese arrembante. I rossoblù partono fortissimo e sfiorano subito il vantaggio: dopo il cambio obbligato per un problema fisico, con Mecocci inserito al posto di Ranucci, arriva una nitida occasione a tu per tu con il portiere, ma la scelta del pallonetto si rivela meno efficace della conclusione rasoterra e l’estremo difensore ospite riesce a opporsi.

Poco dopo arriva l’episodio che decide il match: su calcio d’angolo, complice un riassetto delle marcature avversarie, la Real Azzurra trova il gol dell’1-0 con un colpo di testa. La Sorianese, però, non accusa il colpo: resta compatta, tiene il campo con personalità e prova a riorganizzarsi. Mister Calistri modifica l’assetto, passando dal 3-5-2 iniziale a un più offensivo 4-3-3, alla ricerca del pareggio. Le occasioni arrivano, ma la solidità e la qualità degli ospiti, unite a un pizzico di imprecisione, impediscono ai rossoblù di trovare il gol.

Nel post gara, il tecnico Calistri sottolinea soprattutto la qualità della prestazione: «È stata una partita bellissima, davvero. Il risultato non è bugiardo, ma per come abbiamo giocato ci meritavamo almeno il pareggio. Sono dispiaciuto per il risultato, ma felicissimo per la prestazione, da grande squadra. I ragazzi hanno interpretato benissimo la gara, hanno risposto alle sollecitazioni e al cambio di modulo, tanto che anche gli avversari ci hanno fatto i complimenti. Se giochiamo così, non posso che essere orgoglioso di loro».

Il bilancio del weekend del settore giovanile rossoblù è di una vittoria e due sconfitte.

UNDER 15 FEMMINILE FRIENDLY MATCH | LAZIO WOMEN – SORIANESE 3-1

La Sorianese Under 15 femminile affronta la Lazio Women in un test amichevole utile soprattutto a mettere minuti nelle gambe e indicazioni tecniche in vista della Coppa Lazio. Il risultato finale, 3-1 per le padrone di casa, passa in secondo piano rispetto ad una prestazione complessivamente positiva, fatta di gioco, rotazioni e segnali incoraggianti.

L’avvio è subito intenso. La Sorianese prova a impostare dal basso fin dal primo minuto, costruendo con personalità: da un’uscita palla a terra, con un triangolo ben eseguito tra Campioni, Iozzoli e Fanelli, nasce però una perdita di possesso che consente alla Lazio Women di ripartire in contropiede e di colpire, superando Benedetta Generali per l’1-0.

La rete subita non disorienta le rossoblù, che reagiscono prendendo progressivamente il controllo della gara. Il fraseggio diventa più fluido, aumentano velocità e precisione negli scambi, con frequenti triangolazioni e buone uscite sulle corsie. Da destra arriva l’azione del pareggio: Cecilia Di Pietro guadagna il fondo e serve Martina Aluisi, schierata da attaccante nonostante la giovane età, che finalizza con freddezza firmando l’1-1.

LA FASE CENTRALE DEL MATCH

Nel prosieguo dell’incontro lo staff tecnico dà spazio a tutte le ragazze a disposizione, effettuando numerosi cambi senza perdere equilibrio né identità di gioco. La partita resta a lungo in equilibrio sull’1-1, con la Sorianese che continua a proporre calcio propositivo, dimostrando buone trame collettive e attenzione nelle due fasi.

Nel terzo tempo arriva un’ulteriore rotazione: tra i pali viene schierata la più giovane delle rossoblù, Asia Di Pietro, che si mette subito in evidenza con un paio di interventi significativi, mostrando personalità e qualità. Nel finale, però, due conclusioni dalla distanza della Lazio Women trovano la via del gol, fissando il punteggio sul 3-1.

Un’amichevole che lascia indicazioni positive: al di là del risultato, la Sorianese Under 15 femminile ha mostrato organizzazione, qualità nel palleggio e disponibilità al sacrificio, utilizzando la gara come un banco di prova utile per “mettere benzina” in vista degli impegni ufficiali di Coppa Lazio.