aSD SORIANESE

Fine settimana ricco di indicazioni per il Settore Giovanile della Sorianese, protagonista su più fronti con risultati altalenanti ma prestazioni che, nel complesso, confermano un percorso di crescita ben avviato. L’Under 19 domina con autorevolezza contro il Borgo Palidoro, mentre l’Under 18 alterna una sconfitta a testa alta contro la capolista Ostiantica a una convincente vittoria sul Celleno. Passo falso per l’Under 15 femminile, che cede nettamente alla SVS Roma, mentre l’Under 15 maschile dilaga contro l’Atletico Cimina con una prova di maturità. Più amara la domenica dell’Under 14, beffata in casa dalla Falisca nonostante una prestazione di spessore. Di seguito, cronache e analisi delle singole gare.

Under 19, Sorianese-Borgo Palidoro 4|0

Gabrielli show, Diana chiude il sipario. Sorianese schiacciasassi, Palidoro annichilito

Torna a ruggire la Sorianese Under 19, e lo fa nel modo più netto e convincente possibile: 4-0 al Borgo Palidoro, squadra che alla vigilia tallonava i rossoblù in classifica ma che oggi è sembrata lontana anni luce per ritmo, qualità e intensità. Al Perugini è andata in scena una vera e propria lezione di calcio: fraseggi rapidi, giocate di fino e una prova corale da incorniciare.

Sugli scudi un incontenibile Gabrielli, autore di una tripletta da attaccante vero: apre le danze al 20°, raddoppia al 56° e mette la ciliegina sulla torta all’89°. In mezzo, al 68°, c’è gloria anche per Diana.

E pensare che la Sorianese, oggi, era in piena emergenza con diverse assenza importanti. Ma chi è sceso in campo ha risposto con una prestazione maiuscola, dimostrando che questo gruppo ha qualità e carattere da vendere. Difesa granitica, centrocampo aggressivo e lucido, attacco spietato: il Borgo Palidoro non è mai riuscito a entrare in partita. Anzi, a rendere ancora più largo il divario ci si sono messi anche due legni ed un palo colpiti dai padroni di casa.

Una prova che restituisce alla Sorianese quella fame e quella brillantezza che l’avevano contraddistinta per gran parte della stagione. Ora testa alle ultime due giornate: se l’energia resta questa, sarà dura per tutti.

Under 18 Anticipo di mercoledì 26 marzo, Ostiantica-Sorianese

La capolista colpisce, la Sorianese non capitalizza: finisce 3-1

L’Ostiantica si conferma capolista solida e cinica, imponendosi con un secco 3-0 sulla Sorianese in una gara che, però, racconta molto più di quanto il punteggio finale lasci intendere. La formazione ospite, infatti, ha mostrato trame di gioco interessanti e creato diverse occasioni limpide, mancando però di concretezza negli ultimi sedici metri.

La gara si è sbloccata subito, al 5°, con un’iniziativa personale di un attaccante di casa, bravo a saltare la linea difensiva rossoblù e a battere il portiere con freddezza. Un colpo a freddo che ha inevitabilmente condizionato l’approccio degli ospiti, costretti a rincorrere fin da subito. La risposta della Sorianese non si è fatta attendere: sugli sviluppi di un calcio d’angolo, Giovannini ha lasciato partire un destro violento dai 25 metri che ha sfiorato il palo, accarezzando l’illusione del pari.

Al 20° è arrivato il raddoppio dei padroni di casa, ancora una volta sfruttando un’azione da palla inattiva: respinta corta della difesa, conclusione dal limite e palla sotto l’incrocio. Un episodio che ha pesato, anche per la componente di fortuna che ha accompagnato l’esecuzione. Nonostante lo svantaggio, i ragazzi della Sorianese non hanno mollato, anzi. Prima dell’intervallo Carosi ha avuto una buona occasione, ma senza riuscire a concretizzare. Nella ripresa, è Galluzzo a trovarsi faccia a faccia col portiere, ma la sua conclusione si infrange sull’estremo difensore dell’Ostiantica.

Il terzo gol, arrivato su contropiede in posizione apparsa viziata da fuorigioco, ha di fatto chiuso i giochi. Ma la Sorianese ha continuato a crederci, trovando anche la rete del 3-1 con Ranuzzi. Da lì in avanti almeno tre occasioni nette per riaprire il match: Yassin e due volte Carosi non riescono però a trovare la via del gol. Il commento a fine gara da parte dello staff Sorianese è lucido: «Sicuramente il passivo è troppo pesante per l’andamento della gara. Loro hanno concretizzato ogni occasione, noi ne abbiamo avute almeno cinque, ma non siamo riusciti a finalizzare. Lavoreremo su questo aspetto in vista del prossimo impegno contro il Celleno».

Under 18 Regionale – La Sorianese ribalta il Celleno e porta a casa tre punti pesanti: 3-1 il finale

Una Sorianese coriacea, lucida e determinata ribalta l’iniziale svantaggio e doma il Celleno con un convincente 3-1. Un successo che vale tre punti fondamentali e conferma la crescita del gruppo in vista del delicato impegno di sabato prossimo in casa del Cesano.

L’avvio di gara è stato tutt’altro che semplice per i padroni di casa. Dopo appena dieci minuti, un errore difensivo in uscita ha spalancato la strada al vantaggio ospite, punendo una Sorianese ancora in fase di assestamento. Il gol dell’1-0 ha però avuto il merito di scuotere la formazione rossoblù, che ha reagito con grande personalità.

La risposta è arrivata immediata: una manovra fluida, costruita con qualità da Manea e rifinita da Carosi, ha riportato la contesa in equilibrio con un gol da applausi. Da lì in poi, è salita in cattedra la squadra di casa, che ha iniziato a macinare gioco e creare occasioni. Il sorpasso è arrivato su calcio di rigore: Carosi è entrato in area con grande decisione e, atterrato da un difensore, si è guadagnato un penalty trasformato con freddezza da Manea per il 2-1. La Sorianese avrebbe potuto allungare già nella prima frazione: da segnalare una clamorosa punizione di Carosi che si è stampata sulla traversa e poi sulla linea, lasciando i tifosi con il fiato sospeso.

Nel secondo tempo, la squadra ha mantenuto il controllo del gioco senza mai abbassare la guardia. Mariani ha sfiorato il tris con un’altra traversa, mentre il Celleno si è reso pericoloso solo in un’occasione: provvidenziale in quell’episodio l’uscita bassa del portiere Pace, che ha chiuso lo specchio con grande tempismo. Il sigillo finale è arrivato ancora da un’azione manovrata e ben orchestrata tra Manea e Carosi, con quest’ultimo che ha incrociato di sinistro per il 3-1 definitivo, chiudendo i giochi e mettendo in cassaforte una vittoria meritata.

Tre punti importanti per morale e classifica, in attesa della trasferta di sabato prossimo contro un Cesano tradizionalmente ostico. Ma con questo spirito, la Sorianese può guardare avanti con fiducia.

PH Mirko Saverino

Under 16 GS San Pio X-Sorianese rinviata

Una trasferta amara, e non per il risultato sul campo, ma per il campo stesso. È finita prima ancora di cominciare la sfida tra GS San Pio X e Sorianese Under 16, sospesa dall’arbitro della sezione di Civitavecchia per presunta impraticabilità del terreno di gioco. A nulla sono servite le volontà congiunte delle due squadre, entrambe intenzionate a giocare regolarmente il match.

Under 15, la Sorianese travolge l’Atletico Cimina: 9-0 e prova di maturità

Tutto facile per la Sorianese Under 15, che al termine di una gara dominata in lungo e in largo travolge l’Atletico Cimina con un netto 9-0. Una vittoria che va ben oltre il risultato e racconta di una squadra finalmente capace di mantenere la propria identità anche contro avversari meno attrezzati, senza cadere nei soliti cali di concentrazione.

Il primo tempo è stato gestito con grande intelligenza e spirito di squadra, anche grazie all’impiego di molti ragazzi che finora avevano avuto meno minutaggio. Un’opportunità ben sfruttata: i rossoblù sono andati al riposo già sul 4-0, dimostrando compattezza, ordine e qualità nel fraseggio.

Nella ripresa, con l’ingresso dei titolari, la musica non è cambiata. Anzi, il ritmo è aumentato ulteriormente, e la Sorianese ha continuato a spingere senza abbassare l’attenzione, trovando altre cinque reti e chiudendo sul definitivo 9-0.

Al di là del largo punteggio, il vero successo della giornata è stata la prova di maturità mostrata dai ragazzi. “Contro squadre così in passato abbiamo rischiato di adeguarci al loro ritmo, oggi invece abbiamo fatto il nostro gioco, restando fedeli alla nostra identità,” il commento soddisfatto dallo staff tecnico.

Un segnale importante, che parla di crescita e consapevolezza. La strada è quella giusta.

Under 15 Femminile, Sorianese-SVS Roma 0-7: crollo mentale dopo un buon inizio

Contro una SVS Roma cinica e ben organizzata, la Sorianese incassa una pesante sconfitta interna per 0-7, al termine di una gara cominciata con buone intenzioni ma naufragata dopo un blackout collettivo nei minuti finali del primo tempo.

Le ragazze di casa partono con ordine, attenzione e una discreta intensità. Per oltre venti minuti reggono bene il campo, costruendo anche un paio di occasioni importanti, tra cui una clamorosa palla gol sui piedi di De Luca che si trova sola davanti al portiere, ma non riesce a concretizzare. Poi, a cinque minuti dall’intervallo, l’episodio che cambia il volto della gara: arriva il vantaggio ospite e da quel momento la Sorianese si spegne.

Nel giro di quattro minuti, l’SVS Roma trova altre tre reti sfruttando smarrimento e disorganizzazione delle padrone di casa. Si va al riposo sullo 0-4, con un passivo che pesa più sul piano mentale che tecnico. La ripresa si apre con un’altra rete ospite, seguita da un gol su palla lunga e da un rigore che vale lo 0-7 finale. Solo negli ultimi venti minuti la Sorianese ritrova compattezza e riesce a reggere l’urto, ma ormai è troppo tardi.

Una sconfitta che fa male, non tanto per il punteggio quanto per la fragilità emotiva mostrata dopo il primo gol subito. La settimana servirà a lavorare proprio su questo aspetto, in vista della trasferta di sabato a Passo Oscuro. La reazione, adesso, è attesa sul campo.

Under 14 – Sorianese beffata: la Falisca colpisce, Soriano spreca

Partita vibrante, intensa, ricca di spunti tecnici e agonistici. Ma alla fine a portare a casa i tre punti è la Polisportiva Falisca, cinica e spietata nel capitalizzare le occasioni concesse, mentre al Soriano resta l’amaro in bocca per una prestazione generosa ma punita oltremodo dal tabellino.

Il primo tempo racconta una storia che il Soriano conosce fin troppo bene: si gioca, si costruisce, si crea. Ma a segnare sono gli altri. La squadra di casa parte con buon piglio, ma al primo errore di lettura difensiva arriva il vantaggio ospite. Il secondo gol è una sfortunata autorete che taglia le gambe ai rossoblù, mentre il terzo nasce ancora da una disattenzione in fase di non possesso. In mezzo, almeno tre nitide palle gol create dai padroni di casa, respinte da un portiere in giornata di grazia o da una porta che sembrava stregata.

Prima dell’intervallo, una fiammata riaccende le speranze: Pollegioni, su punizione defilata, trova il varco giusto e accorcia le distanze. È il preludio a un secondo tempo a senso unico.

Il Soriano rientra in campo con grande determinazione, prende possesso del gioco, costringe gli avversari sulla difensiva e continua a creare. Arriva anche un calcio di rigore, ma il pallone termina fuori. Poco dopo, ancora Pollegioni illumina la scena con una giocata da applausi: azione nello stretto, slalom tra le maglie avversarie e tocco preciso per il 2-3.

La rimonta, però, si ferma lì. Nonostante l’assedio finale, il pareggio non arriva. La Falisca si chiude con ordine e porta via una vittoria pesantissima.

C’è delusione per il risultato, certo, ma non si può rimproverare nulla all’atteggiamento e alla prestazione dei ragazzi di casa. Serve maggiore precisione sotto porta, questo è chiaro, ma la strada del gioco è quella giusta. Il Soriano esce sconfitto, sì, ma a testa alta.

Il weekend del settore giovanile della Sorianese si chiude con 3 vittorie e 3 sconfitte.