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Il fine settimana del settore giovanile della Sorianese restituisce un quadro articolato, fatto di prestazioni solide, partite indirizzate e altre sfuggite nei dettagli. Risultati diversi, contesti diversi per le giovanili rossoblù, ma un filo comune: squadre chiamate a misurarsi con avversari strutturati, condizioni complicate e, in più di un caso, episodi che hanno inciso sull’esito finale. Dalla prova di forza dell’Under 19 in trasferta, alla gestione mancata dell’Under 18, passando per le rimonte costruite e quelle solo sfiorate, il campo racconta più di quanto dica il tabellino. È da qui che parte il racconto di un weekend intenso, giocato spesso sul confine tra controllo e rischio, lucidità ed errore.

Under 19 | Pescatori Ostia-Sorianese 1-4

Sul campo del Pescatori Ostia la Sorianese Under 19 firma una delle prestazioni esterne più significative della stagione, imponendosi con un netto 4-1 al termine di una gara tanto bella quanto complessa, segnata da condizioni ambientali proibitive e da una gestione emotiva tutt’altro che scontata.

La trasferta si presentava insidiosa sin dalla vigilia. I numeri casalinghi del Pescatori Ostia parlavano chiaro: risultati importanti, vittorie contro avversarie di primo piano come Maccarese, Pianoscarano e Viterbese. Un contesto che la Sorianese aveva studiato con attenzione, consapevole delle difficoltà e costretta anche a fare i conti con alcune assenze.

Come se non bastasse, il meteo ha trasformato la partita in una vera prova di resistenza. Pioggia incessante, campo pesante e, al 20°, una sospensione di circa dieci minuti per un violento temporale con grandine. In questo scenario complicato arriva anche l’episodio che sembra indirizzare la gara: un calcio di rigore assegnato ai padroni di casa, decisione apparsa quantomeno generosa, che vale l’1-0.

È il momento più delicato del match, forse il peggiore possibile per chi gioca in trasferta. E invece è proprio lì che emerge la cifra caratteriale della Sorianese. Dopo una pausa necessaria per riordinare idee e nervi, i rossoblù rientrano in campo con lucidità, senza farsi trascinare dalla fretta o dalle proteste. Al 40° arriva il pareggio: Guxa finalizza con un preciso diagonale l’assist di Franco, rimettendo la gara in equilibrio prima dell’intervallo, esattamente ciò che serviva per non complicare ulteriormente il piano partita.

Il secondo tempo del match

Nella ripresa la pioggia concede tregua e la Sorianese prende definitivamente il controllo. Il palleggio diventa più fluido, la manovra si allarga, il Pescatori Ostia viene progressivamente logorato. Al 70° il sorpasso: calcio d’angolo e colpo di testa di Presutti, preciso e potente, che vale il 2-1 e indirizza l’inerzia del match.

Da quel momento la Sorianese gestisce con autorità, senza concedere reali occasioni agli avversari. All’85° arriva il colpo che chiude i conti: Guxa firma la doppietta personale con una giocata di qualità, dialogo stretto, controllo in area, dribbling sul difensore e conclusione piazzata.

Il sigillo finale, al 90°, è un autentico manifesto di gioco: azione avviata da dietro, giro palla paziente, verticalizzazione, Carosi, appena entrato, inventa con un colpo di tacco illuminante per Costanzi che calcia con forza sul secondo palo. Imparabile. È il 4-1 che racconta meglio di qualsiasi parola la maturità di questa prestazione.

Tre punti pesanti che valgono anche il terzo posto in classifica.
«Sapevamo che sarebbe stata una partita difficilissima – racconta mister Valentini – per il valore dell’avversario e per tutto quello che abbiamo trovato oggi. I ragazzi sono stati lucidi nei momenti chiave, non si sono innervositi e hanno giocato con personalità. Vincere qui, in questo modo, dà ancora più valore alla prestazione».
«Ci tenevo in modo particolare a fare i complimenti a Tiratterra e Pollegioni. – aggiunge mister Buffetti – Hanno giocato meno durante l’anno, ma quando sono stati chiamati in causa hanno risposto da veri giocatori: seri, preparati, affidabili. L’atteggiamento che stanno dimostrando è esemplare e la loro prestazione mi ha fatto davvero piacere».

Under 18 | Sorianese-W3 Maccarese 2-2

C’è rammarico, ed è inevitabile, nel pareggio interno della Sorianese Under 18 contro la W3 Maccarese. Un 2-2 che non fotografa fino in fondo l’andamento di una gara dominata a lungo dai rossoblù, soprattutto nel primo tempo, giocato con qualità, intensità e ordine tattico.

L’avvio è di quelli che lasciano il segno. La Sorianese prende subito in mano il pallino del gioco, palleggia con personalità e trova il vantaggio grazie a una giocata di pregio: Quattrini legge in anticipo il movimento di Ippoliti e lo serve con una traiettoria precisa; l’attaccante colpisce al volo e batte il portiere con una conclusione pulita, premiando una manovra ben costruita. Il raddoppio arriva poco dopo, sugli sviluppi di una punizione laterale calciata da Mastrogregori: Innocenzi è puntuale nell’inserimento e trova il 2-0, legittimando un primo tempo di alto livello.

Nel mezzo, l’episodio che avrebbe potuto cambiare definitivamente la storia del match: su un’azione apparentemente favorevole, con l’attaccante lanciato a tu per tu con il portiere dopo aver superato la linea difensiva, il gioco viene interrotto dall’arbitro, che annulla di fatto una potenziale occasione per il 3-0. Una decisione che pesa sull’economia della gara.

Il secondo tempo della partita

Nella ripresa la Sorianese accusa un fisiologico calo. Le energie spese nel primo tempo si fanno sentire, anche considerando le diverse defezioni con cui la squadra era scesa in campo. Nonostante questo, fino a dieci minuti dalla fine la partita sembra comunque sotto controllo, gestita con attenzione e senza concedere molto.

Poi, nel giro di cinque minuti, tutto cambia. Al 35°, due calci piazzati laterali, praticamente identici nella dinamica, vengono scodellati in area: sul secondo palo arrivano le deviazioni decisive che valgono il pareggio della W3 Maccarese. Due episodi che puniscono oltre misura la Sorianese e che riportano a galla un problema già emerso in altre occasioni: la difficoltà nel difendere sulle palle inattive, costata punti preziosi.

Il pareggio finale lascia l’amaro in bocca anche per il peso che avrebbe avuto una vittoria in chiave classifica, con la possibilità concreta di accorciare sulle posizioni di vertice.

«Il primo tempo è stato di grande livello, abbiamo giocato benissimo e creato tanto – commenta mister Giovannini – C’è rammarico perché l’episodio del possibile 3-0 e i due gol subiti su palla inattiva hanno cambiato la partita. I ragazzi hanno dato tutto, nonostante le assenze, ma stiamo pagando caro questi dettagli e alcune decisioni che, nelle ultime gare, non ci stanno sorridendo».

Under 16 | Sorianese-Castiglione Calcio 2-1

Vittoria sofferta, ma preziosa per la Sorianese Under 16 che supera il Castiglione Calcio ribaltando una gara nata in salita e complicata da errori evitabili. Un successo che vale tre punti importanti, ma che lascia anche spunti di riflessione sul piano mentale.

Il primo tempo scorre a ritmi bassi e con poche occasioni degne di nota. La Sorianese costruisce due opportunità nitide, entrambe con l’attaccante a tu per tu con il portiere: in entrambe le circostanze, però, la scelta della potenza prevale sulla precisione e il pallone termina lontano dallo specchio. Episodi che avrebbero potuto indirizzare la partita e che invece restano rimpianti.

A spezzare l’equilibrio è il Castiglione, favorito da una serie di disattenzioni individuali. In una prima circostanza i rossoblù rischiano grosso: un’uscita mal gestita del portiere che controlla il pallone con i piedi dentro l’area, provoca l’aggressione dell’attaccante avversario e una scivolata al limite del fallo. L’arbitro lascia correre, evitando il peggio. Poco dopo, però, l’episodio decisivo: su una palla apparentemente semplice, il portiere tenta la presa bassa, il pallone gli sbatte sul petto e resta giocabile; l’azione prosegue, scarico al limite dell’area e conclusione vincente del centrocampista ospite per lo 0-1.

La gara dopo l’intervallo

Nella ripresa cambia l’inerzia della gara. La Sorianese rivede assetto e interpreti in mezzo al campo, optando per un centrocampo più tecnico e propositivo. La risposta è immediata: controllo del gioco, pressione costante e Castiglione confinato nella propria metà campo, senza più riuscire a ripartire con continuità.

Il pareggio arriva su calcio piazzato: punizione dalla trequarti e stacco imperioso di Clementi, che di testa firma l’1-1. È il segnale definitivo. La Sorianese insiste, alza il baricentro e trova il sorpasso ancora su palla inattiva: altra punizione, stessa zona, stesso esito. Clementi colpisce nuovamente di testa e completa la rimonta, regalando ai rossoblù il 2-1 finale.

Un successo che certifica la capacità di reagire e di rimettere in piedi una partita complicata, ma che evidenzia anche una difficoltà ricorrente nell’approccio contro avversari sulla carta meno quotati, come il Castiglione Calcio. La Sorianese porta a casa i tre punti, ma con la consapevolezza che il margine di crescita passa soprattutto dalla continuità mentale.

A fine partita arriva anche il commento di mister Calistri:
«Nel secondo tempo abbiamo cambiato il centrocampo e la partita è girata: abbiamo preso campo, qualità e controllo. Ci siamo complicati la vita da soli, soprattutto nel primo tempo. Dobbiamo capire perché contro squadre sulla carta inferiori facciamo più fatica sul piano mentale rispetto alle gare con avversari più forti».

Under 15 | Oratorio Grandori-Sorianese 0-1

Prestazione di spessore e vittoria pesante per la Sorianese, che espugna il campo dell’Oratorio Grandori con una prova tra le più complete della stagione. Uno 0-1 che racconta solo in parte la superiorità mostrata sul piano mentale, tecnico e tattico.

L’approccio è quello giusto: concentrazione alta e intensità costante. L’avvio è prudente, quasi timido, figlio del rispetto per una squadra che guida la classifica con merito. Ma col passare dei minuti la Sorianese prende fiducia, comprende che il divario non è quello che la graduatoria suggerisce e comincia a occupare il campo con autorità, guadagnando progressivamente il controllo del gioco.

Il vantaggio arriva a metà del primo tempo ed è la sintesi di una manovra ben costruita: Fileni recupera palla sulla linea di fondo e pennella un cross preciso; Polleggioni è puntuale all’appuntamento e finalizza, firmando l’1-0 che premia il momento migliore dei rossoblù. Da lì in avanti, i presupposti per il raddoppio non mancano. Su una ripartenza a destra, un cambio di gioco di Mene libera ancora Polleggioni, anticipato però all’ultimo istante. L’azione più brillante arriva nel finale di tempo: triangolazione rapida sulla corsia destra tra Fileni e Rinaldi, cross teso e preciso per Ottavianelli che va a colpire di punta; la difesa avversaria si salva in extremis dopo una serie di rimpalli in area.

Il copione della seconda frazione

Nella ripresa l’Oratorio Grandori prova ad alzare il baricentro, ma la Sorianese regge con ordine e personalità. I tentativi dei padroni di casa si riducono a qualche cross ben controllato dalla linea difensiva, senza concedere occasioni realmente pericolose. Dall’altra parte, le opportunità per chiudere la partita non mancano: tra gli interventi del portiere e qualche imprecisione nell’ultimo gesto, il raddoppio non arriva, ma il controllo del match non è mai in discussione.

Il fischio finale certifica una vittoria netta, meritata, costruita con maturità e consapevolezza. Una Sorianese che, per qualità e atteggiamento, dimostra di poter competere con chiunque.


«Oggi ho visto una delle migliori prestazioni dell’anno. – commenta mister Mastrangeli postpartita – Siamo cresciuti dentro la partita, mentalmente siamo stati superiori e sul piano tecnico-tattico quasi perfetti. Questa squadra ha dimostrato di poter dire la sua contro tutti, e questa vittoria lo conferma».

Under 17 | Sorianese 1 – Pianoscarano 2

Una sconfitta che fa male nel punteggio, ma che racconta una prova di grande spessore umano e sportivo. La Sorianese Under 17 esce battuta dal confronto con il Pianoscarano al termine di una gara intensa, giocata con cuore, coraggio e un’età media nettamente inferiore rispetto all’avversario.

I rossoblù si presentano all’appuntamento con una rosa profondamente rinnovata, impreziosita dalla presenza di numerosi classe 2010, chiamati a misurarsi contro una delle squadre accreditate per il titolo, arrivata a Soriano con un organico ampio e strutturato. Il clima è teso sin dall’inizio, anche per le scorie dell’andata, e la partita si sviluppa su binari di forte agonismo.

Dopo circa venti minuti il Pianoscarano trova il vantaggio, sfruttando una palla persa a centrocampo e costruendo una manovra rapida e ben rifinita, conclusa con un diagonale vincente dell’attaccante ospite. La Sorianese, però, non si disunisce e resta in partita anche grazie a una serie di interventi decisivi di Capitoni, che in almeno due o tre circostanze, tiene in vita i suoi con parate di grande reattività.

La ripresa del confronto

Nella ripresa cambia l’inerzia. I cambi ridisegnano l’assetto e aumentano il peso dei classe 2010 che portano energia, ritmo e personalità. La Sorianese cresce nel gioco e comincia a creare occasioni importanti: Minello ha sul piede il pallone del pareggio, seguito a ruota da Kessassi e Clementi, entrambi vicini alla rete.

Il meritato 1-1 arriva grazie a una giocata di assoluta qualità: Ragucci, anche lui classe 2010, inventa un gol di rara bellezza con una conclusione da fuori che sorprende il portiere e riaccende definitivamente la gara. Da quel momento è una partita apertissima, giocata a viso aperto da entrambe le squadre.

Le occasioni per completare la rimonta non mancano. La più clamorosa capita ad Assettati, che sulla respinta del portiere, dopo un’uscita imprecisa, si ritrova il pallone davanti alla porta ma conclude incredibilmente fuori. Poco dopo è Grazini ad avere un’altra opportunità per segnare, senza riuscire a concretizzare.

Quando la partita sembra avviata verso un pareggio combattuto, arriva la beffa: nei minuti di recupero, con la Sorianese proiettata in avanti, una palla persa a centrocampo innesca la transizione rapida del Pianoscarano che ribalta l’azione con lucidità e trova il gol del definitivo 2-1.

Il risultato finale premia gli ospiti, ma la prestazione della Sorianese resta significativa: una squadra giovane, coraggiosa, capace di tenere testa a un’avversaria costruita per vincere.

Il bilancio del weekend delle giovanili rossoblù parla di tre vittorie, un pareggio e una sola sconfitta.