Nona giornata di campionato e nuova trasferta per la Sorianese, attesa al “Giorgio Castelli” di Roma per la sfida contro il Pro Calcio Tor Sapienza. I rossoblù arrivano a questo appuntamento forti di un trend in crescita: prima il pareggio di carattere con il Campus Eur, poi il colpo esterno sul campo del Pomezia e infine la prima vittoria casalinga della stagione contro la Nuova Florida, che ha consolidato fiducia e classifica. Con 12 punti (3 vittorie, 3 pareggi e 2 sconfitte), la squadra di Chirieletti occupa l’ottavo posto e sembra aver trovato la propria identità.
Il Tor Sapienza, invece, è quindicesimo con 7 punti, reduce da tre sconfitte consecutive e privo di mister Anselmi, squalificato per cinque giornate dopo la gara contro l’Astrea. Una sfida dunque non priva di insidie, su un campo storicamente ostico e contro un avversario alla ricerca di riscatto.
Alla vigilia del match, mister Chirieletti ha analizzato il momento della squadra e le chiavi della prossima gara.
Chirieletti: “Serviranno lucidità e mentalità da squadra matura”
Mister, la squadra arriva da un periodo positivo: un pareggio importante con il Campus Eur e due vittorie di spessore che hanno confermato una certa solidità di gruppo. Che tipo di continuità ti aspetti da questa trasferta e su cosa hai insistito maggiormente in settimana?
Abbiamo proseguito con grande intensità, lavorando tanto su ritmo e carichi perché sarà un aspetto che ci tornerà utile nel corso della stagione. I ragazzi stanno spingendo forte, e questo ci consente di costruire una base fisica importante.
Affrontiamo una squadra che ha messo in difficoltà diversi avversari di valore, su un campo complicato: serviranno soprattutto equilibrio e testa. Dovremo arrivare sereni, lucidi, capaci di leggere i momenti della gara con maturità.
Il Pro Calcio Tor Sapienza attraversa un momento complicato, ma gioca in casa e avrà voglia di riscatto. Quali insidie nasconde una gara contro un avversario in cerca di risposte e come va affrontata dal punto di vista mentale?
La Tor Sapienza è una società storica del calcio laziale, che conosco molto bene perché lì ho anche giocato. È un club che ha sempre puntato sulla valorizzazione dei giovani, e alcuni di loro li conosco personalmente. Conosco anche mister Anselmi, un tecnico preparato, con idee chiare e capacità di trasmettere fiducia anche nei momenti difficili.
Per questo non ci aspettiamo un avversario demotivato: sarà una gara tosta, di ritmo e di corsa. Noi dovremo rispondere con lucidità e consapevolezza, mostrando la maturità di una squadra che sa cosa vuole.
In queste ultime giornate la Sorianese è cresciuta nella gestione delle partite e nell’equilibrio tra i reparti. Pensi che questa maturità sia ormai un tratto stabile della squadra o c’è ancora margine per salire di livello?
Sì, siamo cresciuti molto sotto tanti aspetti e abbiamo acquisito una consapevolezza di gruppo importante. Ma non basta: c’è ancora margine per migliorare, soprattutto dal punto di vista mentale, che per me resta decisivo in un campionato lungo e competitivo come questo.
La squadra risponde sempre presente, ma dobbiamo continuare a spingere. Mi aspetto una prova di maturità, una partita da squadra vera, perché i ragazzi hanno voglia di andare oltre gli ultimi risultati e continuare a crescere.
La parola chiave dev’essere una sola: mentalità.

Pro Calcio Tor Sapienza – Sorianese si gioca domenica 02 novembre, alle 11:30, al “Giorgio Castelli” di Roma.
A dirigere l’incontro Tor Sapienza – Sorianese sarà la signora Teresa Loreti della sezione di Roma 1, coadiuvata dal primo assistente Andrea Martucci (Ostia Lido) e dal secondo assistente Gian Marco Esposito (Formia).