aSD SORIANESE

La prima dell’anno coincide con un passaggio tutt’altro che marginale del campionato. Al “Celso Perugini” l’ASD Sorianese inaugura il girone di ritorno ospitando la SS Romulea, nella 18ª giornata di campionato. Una sfida che arriva dopo la pausa natalizia e che mette subito alla prova solidità e capacità di ripartire. I numeri dell’andata raccontano di una Sorianese stabile nella parte centrale della classifica, con equilibrio tra fase difensiva e produzione offensiva, e di una Romulea chiamata a risalire posizioni, ma mai rinunciataria. Il precedente dell’andata, chiuso 2-1 per i rossoblù (24°st Polidori; 35°st Oriolesi), aggiunge ulteriori motivazioni a una gara che vale più dei tre punti: è un test di maturità, di continuità e di lettura dei momenti, in una fase della stagione in cui ogni dettaglio inizia a pesare.

Il match con la Romulea apre inoltre un trittico ravvicinato e particolarmente impegnativo. Dopo la gara di domenica infatti, i rossoblù torneranno subito in campo mercoledì 7 gennaio per il turno infrasettimanale contro il Monti Prenestini, prima di chiudere la settimana domenica 11 sul campo del Grifone Gialloverde. Tre partite in pochi giorni, con avversari di diversa identità ma accomunati da intensità e organizzazione, che richiederanno gestione delle energie, profondità della rosa e grande lucidità nelle scelte. Un banco di prova significativo, non solo sul piano dei risultati, ma soprattutto nella capacità di reggere ritmo, pressione e continuità di rendimento.

Sorianese-Romulea, il prepartita di mister Chirieletti

Mister Chirieletti, si riparte dalla 18ª giornata e dalla prima di ritorno contro la SS Romulea. La Sorianese ha chiuso l’andata all’8° posto con numeri complessivamente equilibrati. Che tipo di continuità cercate dopo la sosta natalizia e quali aspetti del gioco saranno determinanti per dare subito un segnale in questa prima partita dell’anno?

«Ripartiamo subito e lo facciamo contro una squadra che, personalmente, ho sempre apprezzato. La Romulea viene da un periodo in cui ha ritrovato punti pesanti e questo rende la partita ancora più complessa. Dopo una pausa come quella natalizia non è mai semplice riprendere: ci sono difficoltà fisiologiche, mentali e fisiche, che vanno gestite con grande attenzione. Sarà una gara impegnativa sotto ogni punto di vista, ma anche un’opportunità importante per il nostro cammino. In questi giorni, insieme allo staff, abbiamo lavorato molto sull’aspetto mentale: è fondamentale dare subito un segnale forte di ripresa e di concentrazione».

All’andata finì 2-1 per la Sorianese. A distanza di un girone, cosa è cambiato nella squadra in termini di identità, lettura delle partite e gestione dei momenti chiave?

«All’inizio della stagione la squadra ha attraversato difficoltà generali, anche comprensibili visto che si trattava di un progetto nuovo. In questi casi è normale dover assestare meccanismi, principi e conoscenze reciproche. Con il tempo, però, le cose sono migliorate: abbiamo iniziato a giocare le partite a viso aperto, proponendo un calcio propositivo e riconoscibile, e i risultati sono arrivati. Chiudere il girone d’andata a 26 punti in un campionato così competitivo non era affatto scontato, anzi, probabilmente in pochi ci avrebbero creduto all’inizio».

Dal punto di vista tattico, vi troverete di fronte una Romulea che lotta nelle zone basse ma che ha dimostrato di saper colpire. In una gara che apre il ritorno, quale aspetto conterà di più, soprattutto dopo una pausa come quella natalizia?

«La Romulea, nelle ultime partite prima della sosta, ha fatto molto bene. Parliamo di una squadra giovane ma con individualità importanti: ero convinto che alla lunga sarebbero venute fuori. La gara dopo la pausa è sempre un rebus, perché entrano in gioco variabili legate ai carichi di lavoro, alla condizione fisica e soprattutto alla testa. Bisogna essere mentalmente pronti e forti del percorso fatto nell’andata. Sarà una partita nella partita, con tanti momenti chiave: ed è proprio lì che si misura l’uomo, la squadra e il livello di crescita raggiunto».

Sorianese-Romulea si gioca domenica 4 gennaio alle 11:00, al “Celso Perugini” di Soriano nel Cimino.

Designata la terna arbitrale: a dirigere l’incontro sarà Enrico Pappalardo della sezione AIA di Crema, con Floriano Bracci (Viterbo) e Ivano Martelluzzi (Frosinone) nel ruolo di assistenti.