Ci sono fine settimana che scorrono lineari e altri che sembrano scritti da più mani, con cambi di ritmo improvvisi, partite che si aprono e si richiudono, episodi che spostano l’inerzia e prestazioni che si costruiscono centimetro dopo centimetro. In questi giorni le nostre squadre hanno attraversato un po’ tutto: gare segnate dall’imponderabile, vittorie che nascono da scelte coraggiose e un pareggio che lascia il gusto delle partite vere, quelle in cui ogni dettaglio pesa. È il racconto di un weekend che non vive solo nei risultati, ma nelle sensazioni che restano quando il campo si svuota.
Under 19 | Ostiantica–Sorianese 4-0
All’“Aldobrandini” di Roma l’Ostiantica supera la Sorianese 4-0, ma il punteggio fotografato sul tabellone non restituisce davvero l’andamento di una gara segnata, soprattutto nella prima mezz’ora, da un equilibrio più marcato di quanto lasci intuire il finale. La Sorianese ha infatti visto il proprio piano-partita sgretolarsi dopo appena cinque minuti, quando la direzione arbitrale ha espulso Ghuxa per presunta bestemmia: un episodio che ha cambiato la geografia tattica e mentale del match.
Mister Buffetti non usa giri di parole: «Risultato molto, molto bugiardo. Oggi la partita ci è stata strappata dalle mani. L’arbitro ha condizionato completamente l’incontro dal primo all’ultimo minuto: l’espulsione di Ghuxa dopo cinque minuti, il rigore del 2-0… non abbiamo proprio avuto modo di giocare. È brutto dirlo, non ci piace farlo, ma oggi è stato così.»
Un primo tempo in cui la Sorianese resta dentro la partita
Paradossalmente, una volta rimasti in dieci, i rossoblù mostrano ordine, densità, capacità di soffrire e ripartire. L’Ostiantica prova a sfruttare la superiorità numerica, ma la Sorianese resta compatta e concede poco. Il vantaggio locale nasce infatti da una disattenzione, più figlia di un dettaglio individuale che di una trama avversaria: un’incertezza tra portiere e difensore spalanca l’1-0. La reazione è tutt’altro che timida. Nel finale di frazione Carosi costruisce l’occasione più nitida del primo tempo, arrivando a tu per tu con il portiere senza però riuscire a concretizzare un potenziale pareggio che avrebbe rispecchiato meglio l’equilibrio visto in campo.
Il rigore che incanala la gara
La ripresa comincia con la Sorianese determinata a rientrare in partita, ma al 47°, su una situazione non particolarmente pericolosa, arriva il rigore che orienta definitivamente il match. Un episodio che genera proteste vibranti e che porta all’espulsione di mister Valentini.
«Quel rigore è stato scandaloso, incomprensibile» – commenta Buffetti – «Sul 2-0, in dieci, dopo aver speso tutto nel primo tempo, la gara è diventata una salita improponibile.» Col doppio svantaggio e con un uomo in meno da quasi tutta la gara, la Sorianese vede venir meno energie e lucidità. L’Ostiantica ne approfitta, trova spazi e aumenta il margine fino al 4-0 finale, punteggio pesante più nella forma che nella sostanza.
Un ko che fa male, ma non nella prestazione
I rossoblù, al netto del risultato, hanno mostrato compattezza, attenzione, spirito di sacrificio e anche una certa qualità nelle uscite, soprattutto nella prima parte di gara. Il rammarico, nelle parole e nei volti, è tutto nella sensazione di non aver potuto misurare realmente il valore della contesa.
«Non volevamo prendere un passivo così largo, potevamo evitarlo» – spiega ancora Buffetti – «Ma dopo un primo tempo di grande sforzo le energie sono venute meno. È un peccato: sapevamo che oggi l’Ostiantica avrebbe avuto vita dura contro di noi.»
Under 18 – Sorianese-Ischia di Castro 5-1
La Sorianese Under 18 conquista una vittoria netta e meritata contro l’Ischia di Castro, imponendosi 5-1 al termine di una gara condotta con personalità e con un volume di gioco costante fin dai primi minuti. Una prova solida, costruita attraverso ritmo, pressione alta e una produzione offensiva particolarmente ricca.
Primo tempo
L’avvio è vivace e la Sorianese crea diverse occasioni nitide, trovando con continuità spazio tra le linee e negli inserimenti. Il match si accende nella prima parte della gara: i rossoblù passano in vantaggio, vengono raggiunti dagli ospiti e poi riprendono il controllo chiudendo la frazione sul 3-1 grazie alle reti di Pallotta e alla doppietta di Giuseppe Innocenzi.
Secondo tempo
La ripresa si apre con un’Ischia di Castro determinata a rientrare in partita, ma la Sorianese risponde con qualità e decisione: nei primi minuti costruisce tre-quattro occasioni limpide, sventate soltanto da altrettanti interventi straordinari del portiere avversario, tra i migliori in campo. La maggiore continuità offensiva dei rossoblù però trova presto sbocco: Quattrini firma una doppietta che spegne definitivamente le speranze ospiti e chiude il tabellino sul 5-1.
Bilancio
Una prestazione convincente, ben interpretata in entrambe le fasi e caratterizzata da un atteggiamento maturo. La squadra mostra solidità e idee chiare, confermando una crescita costante. Adesso il calendario propone due impegni di alto livello: prima la trasferta sul campo dell’Ostia Antica, poi il turno infrasettimanale interno contro il Fiumicino. L’obiettivo è dare continuità e recuperare elementi importanti, in particolare il portiere.
Under 17 Provinciali – Fortitudo Nepi Calcio-Sorianese 3-0
La Fortitudo Nepi supera la Sorianese con un 3-0 maturato attraverso episodi chiave e una maggiore incisività nei momenti decisivi. Una gara inizialmente bloccata, poi indirizzata dai due gol realizzati dai padroni di casa nei minuti cruciali della prima frazione.
Primo tempo
L’avvio è chiuso, con poche possibilità di manovra e le due squadre impegnate soprattutto nella lotta a centrocampo. Al quarto d’ora il Nepi trova il vantaggio: una conclusione da fuori area sorprende Cutigni e fissa l’1-0. La partita prosegue su ritmi alti e con molti duelli, ma senza occasioni particolarmente nitide. Proprio allo scadere della frazione arriva però il raddoppio: il centroavanti nepesino raccoglie palla al limite e lascia partire un sinistro sul primo palo che vale il 2-0. Un gol pesante, che incide sulla ripresa mentale dei rossoblù.
Secondo tempo
Nella ripresa, la Sorianese prova a riorganizzarsi grazie ai cambi e a un atteggiamento più propositivo. Cresce il volume di gioco, arrivano alcune conclusioni dalla distanza e qualche azione ben costruita, ma manca l’occasione davvero pulita per rimettere in discussione il match. All’80°, con la squadra sbilanciata in avanti alla ricerca del gol che potesse riaprire la partita, il Nepi colpisce in contropiede: è ancora il loro centroavanti a firmare la doppietta personale e a chiudere la sfida sul definitivo 3-0.
Bilancio
Una partita difficile da commentare, soprattutto per il rammarico legato all’approccio iniziale. Con maggiore attenzione e aggressività nei momenti chiave, il risultato avrebbe potuto assumere un’altra piega. In panchina, al posto dello squalificato mister Giovannini, c’era mister Valerio Campana che ha guidato la squadra nella gestione del match.
La testa ora va alla prossima gara, con l’obiettivo di correggere ciò che non ha funzionato e ripartire con maggiore convinzione.
Under 16 Provinciali | JFC Civita Castellana-Sorianese 3-0
La JFC Civita Castellana supera la Sorianese con un 3-0 che rispecchia l’andamento della gara e la netta superiorità fisica e territoriale dei padroni di casa. Una partita complicata sin dall’avvio, nella quale i rossoblù hanno faticato a trovare ritmo, pressione e linee di gioco.
Primo tempo
La JFC imposta subito il match sulla fisicità, vincendo i duelli e alzando costantemente il baricentro. Il vantaggio arriva dopo una ventina di minuti, su un’azione sviluppata dalla loro fascia destra: l’esterno salta l’uomo con troppa facilità e conclude sul primo palo trovando l’1-0, una rete favorita anche dall’assenza di pressione in mezzo al campo e da un intervento non impeccabile dell’estremo difensore rossoblù.
La Sorianese fatica a rendersi pericolosa: solo due conclusioni dalla distanza, mai realmente insidiose. Prima dell’intervallo, i padroni di casa trovano anche il 2-0 chiudendo la frazione con pieno controllo del gioco.
Secondo tempo
L’ingresso in campo dopo la pausa mostra una squadra più carica nelle intenzioni, ma la JFC colpisce subito firmando il 3-0 che di fatto spegne ogni tentativo di riaprire la gara. Da lì in avanti mister Calistri gestisce i cambi dando spazio a tutto il gruppo, mentre il Civita Castellana rallenta il ritmo limitandosi ad amministrare.
«Una sconfitta giusta, perché loro sono stati nettamente superiori. Abbiamo fatto fatica in ogni reparto e non siamo quasi mai riusciti a costruire continuità o vere occasioni. Dobbiamo prendere questa partita come un punto di partenza per lavorare meglio, crescere nelle letture e ritrovare compattezza», commenta mister Calistri.
Under 15 Provinciali | Sorianese-Valentano 6-0
La Sorianese Under 15 firma una prestazione convincente e autoritaria contro il Valentano, imponendosi 6-0 al termine di una gara condotta con lucidità, ritmo e una coralità di gioco sempre più riconoscibile.
Primo tempo
L’approccio è dei migliori: i rossoblù entrano in campo con intensità e idee chiare, giocando venti minuti di alto livello, rapidi nel palleggio e bravi a coinvolgere entrambe le corsie. La pressione costante porta frutti con i due gol di Polleggioni, letale nel leggere la profondità e fuggire alle spalle del diretto avversario.
I tre assist di Fileni sono la chiave del primo tempo: il primo trova Polleggioni che supera il portiere in uscita, ma un difensore salva sulla linea; nelle due occasioni successive l’attaccante non lascia scampo all’estremo ospite, prima con un destro chirurgico, poi con un sinistro altrettanto preciso. La Sorianese chiude meritatamente avanti la prima frazione.
Secondo tempo
La ripresa ricalca il copione iniziale: aggressività, ritmo e qualità nelle giocate. Polleggioni, in giornata di grazia, firma il 3-0 con uno splendido assolo personale. Il 4-0 nasce da una finta di corpo elegante di Galletti, che si accentra e piazza il pallone sotto la traversa con grande pulizia tecnica.
Il quinto gol porta la firma di Lupino, bravo a infilarsi tra le maglie della difesa avversaria e a superare il portiere in uscita. La chiusura del set arriva con Calistri Michele: partenza da sinistra, rientro verso il centro e conclusione potente sotto la traversa da fuori area, una giocata che suggella una giornata da applausi.
Una prestazione solida, corale, che conferma la crescita costante del gruppo. La strada è quella giusta, ma il percorso è ancora lungo: serviranno continuità, lavoro e la volontà di non porsi limiti.
Under 15 Femminile | Sorianese-Lazio Women 0-0
Un pareggio a reti inviolate che profuma di calcio vero. La Sorianese Under 15 femminile e la Lazio Women si dividono la posta in uno 0-0 che racconta soltanto una parte della storia. Perché al “Celso Perugini” va in scena una partita viva, intensa, ricca di capovolgimenti di fronte e con un peso emotivo evidente dopo il pari dell’andata, maturato all’ultimo minuto.
Una Sorianese coraggiosa e intensa
È la Sorianese a mostrare, fin dalle prime battute, un’identità chiara: possesso palla, costruzione dal basso, ricerca continua delle combinazioni strette. Le rossoblù giocano con personalità e, pur affrontando una squadra dal valore tecnico indiscutibile, riescono spesso a gestire i tempi del match. Nel primo tempo arriva anche la prima grande occasione: Fanelli e Campioni dialogano nello stretto prima di servire Di Pietro, che calcia di prima intenzione e sfiora il palo alla sinistra del portiere biancoceleste.
Ripresa combattuta, occasioni su entrambi i fronti
Il secondo tempo si apre con un episodio potenzialmente decisivo: un rilancio lungo di Iozzoli sorprende la retroguardia biancoceleste, la ex rossoblù Repiti non riesce a intervenire e Cestra si ritrova a tu per tu con il portiere ospite, mancando il vantaggio. Nella terza frazione la Sorianese torna a premere con forza. Di Pietro calcia più volte verso la porta, creando almeno quattro-cinque situazioni insidiose, senza però trovare il guizzo risolutivo.
Una parata che vale il risultato
All’ultimo minuto la Lazio sfiora il colpo che avrebbe cambiato la storia della gara: il numero 7 biancoceleste, tra le più talentuose in campo, si presenta davanti al portiere rossoblù. Generali, monumentale per scelta di tempo e lettura, devia in angolo un pallone che sembrava destinato all’1-0. Un intervento che salva il risultato e premia la prestazione coraggiosa delle rossoblù.
Il match si chiude in un clima di festa: le ragazze delle due squadre si abbracciano sotto la tribuna, insieme ai genitori, a testimonianza di un calcio che sa ancora unire, insegnare e far crescere. Una giornata che va oltre lo 0-0: la Sorianese avrebbe forse meritato qualcosa in più, ma ciò che resta davvero è la qualità del gioco, la maturità della prestazione e il rispetto mostrato da tutte le protagoniste. Una pagina di sport autentico.
In settimana arriverà anche il verdetto sull’avversaria dello spareggio che metterà in palio l’accesso alla fase Interregionale.
