Il fine settimana del settore giovanile della Sorianese offre un’istantanea autentica del percorso rossoblù. Tre le tessere del mosaico: la vittoria di carattere dell’Under 15 contro la capolista Pianoscarano, l’amara striscia finale dell’Under 16 sul campo del Monterosi e la prova di forza dell’Under 15 femminile contro l’Ostiantica. Gare diverse, unite da un verdetto chiaro: il calcio giovanile rifiuta le letture comode. Dietro ogni risultato convivono crescita, limiti e risposte emotive che misurano il lavoro di un’intera stagione. Per la Sorianese questo weekend diventa un racconto a più voci, diviso tra chi ha artigliato una vittoria pesante, chi ha incassato un epilogo duro e chi ha chiuso la Coppa Lazio mostrando qualità, entusiasmo e nuove prospettive.
Under 15 Provinciali, la Sorianese firma il colpo: 4-3 al Pianoscarano capolista
La Sorianese Under 15 chiude con una vittoria di peso contro il Pianoscarano, primo della classe e già vincitore del campionato, al termine di una gara intensa, aperta, ricca di strappi emotivi e tecnici. Il 4-3 finale racconta solo in parte una partita in cui i rossoblù hanno saputo attraversare momenti molto diversi: la partenza in salita, il dominio costruito tra la fine del primo tempo e l’avvio della ripresa, il ritorno degli avversari e, infine, la capacità di rimettere le mani sul risultato quando l’inerzia sembrava cambiata.
L’avvio è stato favorevole al Pianoscarano, entrato in campo con personalità e capace di portare subito pressione nella metà campo sorianese. Gli ospiti hanno sfiorato il vantaggio in un paio di occasioni, costringendo i rossoblù a prendere rapidamente le misure a una squadra organizzata, forte, abituata a gestire ritmi e momenti della gara.
Superata la prima fase, però, la Sorianese ha cambiato passo. La squadra ha iniziato a muovere palla con maggiore pulizia, cercando soluzioni a terra e trovando continuità nello sviluppo del gioco. Prima del vantaggio sono arrivate diverse situazioni interessanti: un’azione costruita sulla sinistra non sfruttata per poco sul cross, poi una trama dalla destra con palla al centro per Galletti, bravo a liberarsi e calciare verso la porta, trovando però la ribattuta del difensore. Poco dopo Puleggi ha colpito il palo con una conclusione ravvicinata, dando quasi l’impressione di rivedere il copione della gara precedente, con la porta avversaria difficile da aprire nonostante le occasioni create.
Il gol è arrivato quasi allo scadere del primo tempo. Puleggi è entrato in area, ha superato il diretto avversario ed ha piazzato il pallone sul palo lontano, firmando l’1-0. Pochi istanti dopo, da un corner del Pianoscarano, la Sorianese ha recuperato palla ed è ripartita con qualità: triangolazione lunga tra Polleggioni, Puleggi e Vitali, con quest’ultimo bravo ad allargarsi e servire in profondità. Puleggi ha anticipato il difensore avversario e ha siglato il 2-0 prima dell’intervallo.
Il secondo tempo della partita
La ripresa si è aperta nel modo migliore per i rossoblù. Ancora Puleggi, rapido e lucido nel recuperare palla in area, ha anticipato il portiere e completato la sua tripletta personale per il 3-0. A quel punto la partita sembrava indirizzata, ma il calcio giovanile, soprattutto quando il livello tecnico e agonistico si alza, raramente concede percorsi lineari.
Un pallone perso sulla trequarti offensiva ha permesso al Pianoscarano di accorciare con un lancio lungo ben sfruttato. Da lì la gara ha cambiato temperatura: la Sorianese ha perso metri, gli ospiti hanno preso campo e, nel giro di pochi minuti, sono riusciti prima a segnare il 3-2 e poi a completare la rimonta fino al 3-3.
Il momento era delicato, ma proprio lì è arrivata la risposta più importante dei rossoblù. Due minuti dopo il pareggio, Lupino ha letto con intelligenza un’incomprensione tra difensore e portiere avversario e, dalla trequarti, ha trovato un pallonetto preciso, calibrato, capace di sfiorare il palo e finire in rete per il 4-3 definitivo.
Nel finale la Sorianese ha dovuto difendere il vantaggio con ordine e sacrificio. Decisivo anche Urbani, protagonista di un salvataggio sulla linea che ha evitato il nuovo pareggio del Pianoscarano. Gli ultimi minuti sono stati di pressione, ma la squadra ha retto, portando a casa una vittoria significativa non solo per il valore dell’avversario, ma per il modo in cui è maturata.
Da sottolineare anche la direzione arbitrale, attenta e autorevole, che ha permesso alla gara di mantenere ritmo e intensità senza eccessive interruzioni, restando sempre vicina all’azione e gestendo con sicurezza i momenti più complessi.
A fine partita, mister Mastrangeli ha commentato così la prestazione dei suoi ragazzi: “Oggi abbiamo fatto vedere tutto quello che siamo diventati nel corso della stagione. Siamo cresciuti tanto, abbiamo dimostrato carattere, spirito di squadra e capacità di aiutarci nei momenti difficili. Contro una squadra forte e già vincitrice del campionato serviva una prova vera, e i ragazzi l’hanno costruita con il gioco, con la voglia e con la lucidità nei momenti decisivi. Siamo soddisfatti in tutto e per tutto: questa vittoria se la sono presa, l’hanno voluta e l’hanno meritata”.
Under 16 Provinciali, chiusura amara per la Sorianese: il Monterosi vince 8-0
Si chiude con una sconfitta pesante il campionato dell’Under 16 Provinciale della Sorianese, superata 8-0 sul campo del Monterosi nell’ultima gara della stagione. Un risultato netto, maturato già nelle prime battute di gioco, che lascia poco spazio alle interpretazioni e consegna ai rossoblù un finale difficile da digerire.
La partita si è indirizzata quasi subito. Il Monterosi ha trovato il vantaggio dopo pochi minuti, sfruttando una situazione gestita con troppa leggerezza dalla retroguardia sorianese. Da lì la gara ha preso una direzione chiara: nel giro di 5-10 minuti i padroni di casa hanno allungato fino al 3-0, mettendo la Sorianese davanti a una salita diventata rapidamente proibitiva.
Il dato più evidente, oltre al punteggio, è stato l’impatto emotivo della gara. La squadra non è riuscita a entrare davvero dentro la partita, né a reagire dopo le prime difficoltà. Il Monterosi ha avuto il merito di colpire subito, di mantenere intensità e di approfittare di ogni spazio concesso; la Sorianese, invece, è rimasta troppo presto fuori dal ritmo della sfida, incapace di ritrovare compattezza e coraggio.
Era una partita attesa, anche per il valore dell’avversario e per ciò che poteva rappresentare come ultimo appuntamento del percorso stagionale. Proprio per questo il passivo pesa ancora di più: non solo per le otto reti subite, ma per la sensazione di una squadra che non è riuscita a opporre quella resistenza tecnica, mentale e agonistica che una gara del genere avrebbe richiesto.
La stagione rossoblù si chiude così con un epilogo duro, dentro un’annata fatta di oscillazioni, momenti positivi e passaggi più complessi. Il risultato di Monterosi non cancella il lavoro portato avanti durante l’anno, ma resta una fotografia severa di una giornata in cui alla Sorianese è mancato praticamente tutto: presenza, personalità, lucidità e capacità di reagire.
Il post-gara di mister Calistri
A fine gara mister Calistri non ha nascosto la propria amarezza, scegliendo parole dirette per analizzare la prestazione e, più in generale, il percorso concluso con questa partita.
“È il peggior epilogo possibile per salutarci. Sono amareggiato per il risultato, ma soprattutto per il modo in cui è arrivato. La partita si è messa subito su binari sbagliati: nei primi minuti abbiamo commesso errori troppo leggeri. Da quel momento non siamo riusciti a reagire, ci siamo consegnati all’avversario e questo mi dispiace profondamente.
Speravo che i ragazzi affrontassero questa gara con un altro spirito, con più coraggio e con la voglia di fare una bella figura. Il mio rammarico più grande è non essere riuscito fino in fondo a far capire loro che la paura, in campo, va trasformata in energia e non deve bloccare. Questa squadra ha alternato grandi prove ad altre molto più difficili, e oggi purtroppo è venuta fuori la parte più fragile.
Ringrazio comunque tutti i ragazzi per la stagione, anche quelli che hanno trovato meno spazio ma sono sempre stati a disposizione. Ringrazio i dirigenti, che ci sono stati sempre, e la società per l’opportunità che mi ha dato. Resta l’amarezza per questa sconfitta, ma spero di aver lasciato ai ragazzi qualcosa di positivo e bello da ricordare”.
Under 15 femminile, la Sorianese chiude la Coppa Lazio con un netto 8-2 all’Ostiantica
La Sorianese Under 15 femminile chiude la propria Coppa Lazio con una vittoria larga e convincente, superando l’Ostiantica per 8-2 al termine di una gara ricca di qualità, ritmo e soluzioni offensive. Un successo costruito dopo un avvio complicato, ma poi gestito con crescente autorevolezza dalle ragazze rossoblù.
La partita si è aperta con il solito episodio da rincorrere: dopo appena due minuti, l’Ostiantica ha approfittato di un’incertezza della Sorianese portandosi sull’1-0. Una partenza in salita che, però, non ha tolto lucidità alle padrone di casa. Dopo i primi minuti di assestamento, la squadra ha cominciato a muovere meglio il pallone, alzando il ritmo e trovando rapidamente le distanze giuste.
Il pareggio è arrivato su un lancio lungo di Giulia Aloisi, che ha premiato l’inserimento di Cecilia Di Pietro: l’attaccante si è involata verso la porta e, davanti al portiere, ha firmato l’1-1. Poco dopo, sugli sviluppi di un calcio d’angolo battuto da Maura Iozzoli, Valentina Campioni ha anticipato tutte al volo e ha indirizzato il pallone sul secondo palo, realizzando un gol di grande coordinazione.
La Sorianese ha continuato a spingere e ha trovato anche il 3-1, ancora con Cecilia Di Pietro, precisa nel calciare dal limite dell’area con un rasoterra che non ha lasciato scampo al portiere avversario. Prima dell’intervallo è arrivato anche il quarto gol: conclusione potente di Emma Falasca, respinta corta e Valentina Campioni pronta a ribadire in rete per la sua doppietta personale.
La seconda frazione di gioco
Nel secondo tempo la Sorianese ha ripreso da dove aveva lasciato. Emma Falasca, servita in profondità da Ginevra Fanelli, ha firmato il 5-1 con una conclusione di destro, particolare non secondario per una giocatrice mancina. Poco dopo, su un altro tiro di Falasca respinto dal portiere, Elisa Cestra si è fatta trovare pronta sulla ribattuta e ha realizzato il 6-1.
Nel terzo tempo il controllo della gara è rimasto nelle mani delle rossoblù. Ginevra Fanelli ha firmato una delle reti più belle della giornata, saltando la difesa avversaria e presentandosi davanti al portiere prima di depositare in rete con il piatto destro. L’ottavo gol è arrivato ancora con Emma Falasca, brava a raccogliere un cross rasoterra perfetto di Elisa Cestra, controllare il pallone in area e battere il portiere sul primo palo.
Nel finale l’Ostiantica ha accorciato su calcio di rigore, concesso per un fallo di mano in area: Benedetta Generali ha provato a intuire, ma il pallone è finito in rete per l’8-2 definitivo.
Per la Sorianese una prestazione importante, non solo per il risultato, ma per la capacità di reagire all’avvio sfavorevole e trasformare la partita in una prova di gioco corale. Ora l’attenzione si sposta sull’Adriatic Women, il torneo in programma a Rimini, dove le ragazze rossoblù saranno impegnate da sabato a martedì.
A fine gara mister Iannone ha sottolineato soprattutto il valore emotivo di questa vittoria: “Era importante chiudere bene questa fase e le ragazze lo hanno fatto con una partita vera, giocata con qualità e con il piacere di stare dentro il gioco. Dopo il gol subito all’inizio potevamo innervosirci, invece la squadra ha reagito con maturità, ha rimesso ordine e ha cominciato a costruire. Mi porto via la gioia dei gol, ma soprattutto il modo in cui sono arrivati: tante ragazze coinvolte, tante soluzioni diverse, tanta partecipazione. Ora ci aspetta l’Adriatic Women a Rimini, un’esperienza che per loro vale tantissimo anche sul piano umano. Andiamo lì con entusiasmo, con il gruppo, con la voglia di vivere insieme un’altra bella pagina di questa stagione”.

Settore giovanile rossoblù, il fine settimana si chiude con due vittorie ed una sconfitta.