aSD SORIANESE

Un turno che restituisce un quadro articolato, dove i risultati non sempre coincidono con quanto espresso in campo. Le cronache delle giovanili della Sorianese raccontano partite diverse per sviluppo e contesto, ma legate da un filo comune: produzione di gioco, intensità e, in più di un caso, un rapporto non lineare tra occasioni create e risultato finale.

Dall’Under 19, che tiene testa alla capolista senza trasformare il volume offensivo in gol, all’Under 15 femminile, protagonista di una gara a senso unico ma chiusa in equilibrio. Passando per l’Under 17, rimasta dentro una partita complessa nonostante le assenze, e per l’Under 18, che vede sfumare nel finale una vittoria costruita anche in inferiorità numerica. Fino all’Under 15 provinciale, dove il punteggio è più severo di quanto racconti l’andamento della gara.

Cinque partite, cinque sviluppi diversi, un denominatore comune: la necessità di dare continuità alla qualità prodotta, traducendola con maggiore precisione nei momenti decisivi. Di seguito, il dettaglio delle gare.

Under 19 | Sorianese–Ostiantica 0-2

Al “Celso Perugini” passa l’Ostiantica con un risultato pieno, costruito più sugli episodi che su un reale controllo della partita. Lo 0-2 finale fotografa l’efficacia della prima della classe, ma lascia alla Sorianese un carico evidente di rammarico per quanto prodotto, soprattutto nella prima frazione.

L’avvio indirizza subito il punteggio: al 6°, alla prima disattenzione difensiva, gli ospiti capitalizzano trovando il vantaggio. Un episodio isolato che, anziché consolidare il controllo dell’Ostiantica, finisce per consegnare l’inerzia del gioco alla Sorianese. I rossoblù prendono campo, alzano il baricentro e sviluppano una fase offensiva continua, fatta di possesso stabile e attacchi portati con buona qualità nelle zone decisive. Le occasioni si accumulano: cinque nitide, alcune a pochi metri dalla porta, non convertite per imprecisione o per scelte affrettate nell’ultimo passaggio. È qui che si costruisce lo scarto tra prestazione e risultato.

La seconda parte del match

Il secondo tempo si apre sulla stessa traiettoria, ma l’episodio che pesa arriva presto: su un cross apparentemente gestibile, una deviazione sfortunata di Naticchioni si trasforma in un’autorete che vale lo 0-2. Un colpo che modifica non tanto l’atteggiamento, quanto la qualità dell’inerzia. La Sorianese resta in partita, ma perde quella continuità aggressiva e quella lucidità nella gestione degli ultimi metri che avevano caratterizzato il primo tempo.

Con il doppio vantaggio l’Ostiantica abbassa i ritmi, spezzetta il gioco e sposta progressivamente l’equilibrio su un piano più frammentato, meno favorevole ai padroni di casa. La gara si allunga, perde densità nelle zone di rifinitura e si sporca nella gestione dei tempi. Negli ultimi minuti la Sorianese prova a riaccendersi e trova anche l’occasione per riaprire la partita: calcio di rigore a cinque minuti dal termine. L’errore dal dischetto chiude di fatto il confronto, negando ai rossoblù la possibilità di costruire un finale ad alta pressione.

Resta una prestazione intensa, competitiva, contro una squadra che guida la classifica con margine. La Sorianese, terza, esce sconfitta ma con indicazioni tecniche chiare: produzione offensiva adeguata, ma inefficace e gestione degli episodi determinante in negativo. Il margine tra le due squadre, per quanto visto, non è apparso strutturale.

Nel finale, lo sguardo si sposta già sulle ultime quattro giornate: un ciclo di derby che definirà il posizionamento finale e che richiederà continuità di rendimento e maggiore precisione sotto porta.

«Il risultato non restituisce quello che si è visto in campo, soprattutto nel primo tempo. Abbiamo concesso alla prima disattenzione e poi costruito tanto senza concretizzare. Contro una squadra di questo livello, se non trasformi le occasioni, paghi ogni episodio. Dispiace anche per il rigore, perché poteva riaprirla nel finale. La squadra però ha fatto una gara vera, intensa, senza mai uscire dal confronto. Ora abbiamo quattro partite, quattro derby: vogliamo chiudere il campionato mantenendo il terzo posto e dando continuità a questo tipo di prestazioni» ha commentato mister Buffetti.

Under 15 femminile | Ostiantica-Sorianese 3-3

Finisce in equilibrio una gara che, per andamento e volume di gioco, lascia alla Sorianese più di un motivo di rammarico. Il 3-3 maturato sul campo dell’Ostiantica racconta solo in parte ciò che si è visto: una partita a senso unico per lunghi tratti, ma condizionata da una gestione imprecisa delle conclusioni negli ultimi metri.

L’approccio delle rossoblù è deciso. Nei primi minuti la Sorianese costruisce subito due occasioni nitide, al 6° e all’8°, senza però trovare la misura sottoporta. È un tema che accompagnerà l’intero incontro: presenza costante in area avversaria, ma scarsa concretezza. Le padrone di casa, al contrario, sfruttano uno dei pochi episodi concessi e trovano il vantaggio su calcio piazzato. Nonostante lo svantaggio, la squadra di Iannone continua a occupare stabilmente la metà campo offensiva, producendo situazioni pulite che non si trasformano in gol per dettagli tecnici o scelte affrettate. Il pari arriva nel finale di primo tempo: palla messa in mezzo e incornata vincente di Vittoria Chiricozzi, che indirizza all’angolo alto ristabilendo l’equilibrio.

Il secondo tempo della partita

Nella ripresa il copione non cambia. La Sorianese mantiene il controllo territoriale e torna a creare con continuità, sfiorando il vantaggio con Di Pietro e Falasca. Il sorpasso arriva con una giocata individuale: Campioni affonda sulla sinistra e supera il portiere con un pallonetto preciso. Nel momento migliore, però, un nuovo episodio riporta avanti l’Ostiantica, abile a capitalizzare una delle rare sortite offensive.

Da lì in avanti la gara si trasforma in un assalto continuo. La Sorianese spinge, occupa stabilmente l’area avversaria e costruisce una sequenza di occasioni che, per quantità e qualità, avrebbe potuto indirizzare diversamente il risultato. Il pareggio arriva su calcio d’angolo, con Falasca che trova la soluzione rasoterra con il sinistro. Nel finale, tra secondo e terzo tempo, il copione resta invariato: pressione costante, palloni lavorati dentro l’area e una serie di opportunità non concretizzate, anche da distanza ravvicinata.

Il 3-3 finale è il risultato di questo squilibrio tra produzione offensiva e realizzazione. La Sorianese esce dal campo con la consapevolezza di aver costruito molto più dell’avversario, ma anche con l’evidenza di un limite che, in gare come questa, diventa determinante.

Nel postpartita, l’analisi di mister Iannone è netta: «Una partita segnata da troppi errori sottoporta. L’abbiamo giocata praticamente a una porta sola, creando occasioni pulite con continuità, ma senza riuscire a concretizzare. È un peccato, perché la prestazione c’è stata, ma a questi livelli non puoi permetterti di sbagliare così tanto, soprattutto dentro l’area. Il pareggio lascia amarezza per quanto prodotto».

Under 17 provinciali | Sorianese–Monterosi 3-5

Partita viva, aperta e tutt’altro che scontata nel suo sviluppo, nonostante il punteggio finale premi il Monterosi. Al “Celso Perugini” la Sorianese gioca una gara di carattere, condizionata da assenze pesanti ma sostenuta da una risposta emotiva costante, che tiene il confronto in bilico fino agli ultimi minuti.

L’avvio è complicato. In poco più di venti minuti gli ospiti indirizzano il match con due episodi: prima un calcio d’angolo sfruttato con efficacia, poi una disattenzione difensiva che vale il raddoppio. Il terzo gol, arrivato ancora su un errore in fase di non possesso, sembra chiudere anticipatamente i conti. È in quel passaggio che la Sorianese cambia inerzia emotiva: Martellino accorcia con una giocata che riapre la partita e, poco dopo, nasce l’azione del 3-2, con lo stesso Martellino a rifinire per Pace, che conclude in rete.

Nel secondo tempo i rossoblù provano a completare la rimonta, anche attraverso cambi forzati, tra cui l’ingresso di Mecocci e l’uscita dello stesso Martellino per infortunio. Nel momento di maggiore pressione, però, il Monterosi colpisce in transizione, sfruttando un’altra disattenzione e riportandosi sul doppio vantaggio. La Sorianese non si disunisce e trova il 4-3 con Pace, mantenendo la gara aperta fino agli ultimi dieci minuti.

Il finale è segnato dalla stanchezza e da una gestione meno lucida negli episodi difensivi: due palloni persi in uscita aprono lo spazio all’inserimento dell’attaccante ospite, che firma il definitivo 5-3. Un passivo forse severo per quanto espresso, ma coerente con il peso specifico degli errori nelle due aree.

Nel postgara, mister Giovannini sottolinea il valore della prestazione: «È stata una partita combattuta, ben oltre quello che dice il risultato. Eravamo in grande emergenza numerica, ma i ragazzi hanno fatto una gara di cuore. Sotto 3-0 poteva finire lì, invece siamo rientrati in partita e ce la siamo giocata fino alla fine. Dispiace per alcune disattenzioni che abbiamo pagato a caro prezzo, ma l’atteggiamento è stato quello giusto. Faccio i complimenti a tutti, anche a chi ci ha dato una mano in una situazione non semplice. Ora dobbiamo recuperare e provare a dare continuità già dalle prossime gare».

Under 18 | Pianoscarano-Sorianese 3-3

Un pareggio che pesa più del risultato. Al triplice fischio resta la sensazione di un’occasione non capitalizzata, in una gara che la Sorianese aveva indirizzato e tenuto in mano a lungo, anche in condizioni oggettivamente complicate.

L’avvio è immediato: dopo appena venti secondi Pallotta approfitta di una disattenzione difensiva e porta avanti i rossoblù. Il Pianoscarano reagisce e trova il pari, ma la Sorianese rimette subito la partita sui propri binari con una punizione di grande qualità firmata da Mastrogregori. Il momento chiave arriva al 20°: l’arbitro estrae il rosso per Pallotta, lasciando gli ospiti in inferiorità numerica per oltre un’ora di gioco.

Nonostante questo, la squadra regge l’urto e trova anche il 3-1 ancora con Mastrogregori, freddo dal dischetto. È una fase in cui la Sorianese dimostra ordine e capacità di stare dentro la partita, pur con una rotazione ridotta e diversi elementi non al meglio della condizione.

Nel finale di primo tempo, però, il Pianoscarano accorcia con una conclusione dal limite nata da un rimpallo, riaprendo il confronto. Nella ripresa il baricentro si abbassa inevitabilmente: la Sorianese prova a gestire e ha anche due occasioni importanti con Petroselli e Innocenzi, senza però trovare il colpo che avrebbe chiuso la gara. I padroni di casa alzano progressivamente il ritmo e costruiscono pressione soprattutto su palla inattiva.

Il pareggio arriva nel recupero, al 46° del secondo tempo: su una punizione, Capitoni interviene ma non riesce a trattenere, e sulla ribattuta il Pianoscarano trova il 3-3 definitivo. Un epilogo che fotografa uno dei limiti emersi nel girone di ritorno: la gestione dei finali, dove la Sorianese ha lasciato per strada diversi punti da situazioni di vantaggio.

Nel postpartita, mister Giovannini torna sui momenti chiave: «C’è rammarico, perché la partita l’avevamo in mano e l’episodio dell’espulsione ci ha condizionato per oltre un’ora. Nonostante questo siamo andati sul 3-1 e abbiamo avuto le occasioni per chiuderla. Nel finale, ancora una volta, ci è mancata gestione: sono dettagli che fanno la differenza e che nel girone di ritorno ci sono costati diversi punti. Detto questo, sono orgoglioso dei ragazzi: anche oggi eravamo in grande emergenza, con tanti 2009 in campo, e hanno dato tutto. A inizio stagione non avrei pensato di arrivare a giocarci certe posizioni fino all’ultima giornata».

Under 15 provinciali | Viterbese-Sorianese 4-0

La Sorianese cade sul campo della Viterbese in una gara segnata fin dall’avvio, anche per le scelte di formazione dei padroni di casa, rafforzati da innesti del gruppo Elite.

L’avvio è determinante: nei primi dieci minuti la Viterbese trova due reti che segnano subito l’inerzia dell’incontro. La Sorianese fatica a prendere le misure in fase iniziale, ma dopo lo shock iniziale riesce a riorganizzarsi e a costruire gioco con continuità, mantenendo il controllo del possesso per lunghi tratti del primo tempo.

Le occasioni non mancano. Polleggioni sfiora il gol con una conclusione angolata, neutralizzata da un intervento di alto livello del portiere avversario; poco dopo, su calcio d’angolo, Puleggi colpisce a botta sicura, trovando ancora una risposta decisiva tra i pali. Episodi che avrebbero potuto riaprire la gara e che invece consolidano il vantaggio della Viterbese.

Nella ripresa la Sorianese abbassa i ritmi e gestisce le rotazioni, dando spazio a tutta la rosa. Il contesto della partita, anche in relazione alla classifica, porta a distribuire minutaggio, senza però rinunciare ad un atteggiamento propositivo. Nel finale, due calci di rigore assegnati alla Viterbese fissano il risultato sul 4-0, ampliando il divario oltre quanto visto nella fase centrale della gara.

Al termine dell’incontro, mister Mastrangeli inquadra così la partita: «Loro hanno inserito diversi giocatori che arrivavano dall’Elite e la differenza si è vista, soprattutto all’inizio. Abbiamo pagato i primi dieci minuti, poi però la squadra ha reagito e ha tenuto il pallino del gioco, creando anche occasioni importanti. Il loro portiere è stato determinante in almeno due interventi. Nella ripresa ho dato spazio a tutti, era giusto così. I due rigori nel finale hanno allargato il risultato, ma al di là degli episodi va riconosciuto che sono stati più efficaci di noi. Noi abbiamo provato a giocarcela, questo è l’aspetto da cui ripartire».

Under 16 provinciali | Sorianese-JFC Civita Castellana 2-3

Una partita che la Sorianese costruisce, indirizza e poi lascia scivolare via, pagando a caro prezzo una gestione imperfetta degli episodi. Il 2-3 finale contro la JFC Civita Castellana nasce da una gara a due volti, in cui i rossoblù alternano qualità e disattenzioni decisive.

L’impostazione iniziale è chiara: 3-5-2 con esterni chiamati a spingere e garantire ampiezza. La scelta produce effetti immediati. Il vantaggio arriva su palla inattiva: corner, sponda di testa di Conti e rovesciata di Mecocci che vale l’1-0, una soluzione di alto livello tecnico. Poco dopo, la Sorianese raddoppia con un’azione manovrata di grande pulizia: tre tocchi per arrivare al cross, Grazini mette al centro e Clementi finalizza di testa.

Sul 2-0 la gara sembra sotto controllo, ma il primo episodio cambia l’inerzia: su una palla destinata a uscire, un rimpallo sfortunato con il portiere si trasforma nell’autorete che riapre il match. Prima dell’intervallo, la Sorianese ha due occasioni per il 3-1, senza però trovare la gestione giusta nella conclusione.

Nella ripresa cambia lo scenario. La JFC alza il ritmo con un gioco più diretto, fatto di lanci e attacchi rapidi alle spalle della linea difensiva. Il pareggio nasce ancora da un episodio: nel tentativo di liberare l’area, Grazini devia nella propria porta. Sul 2-2 la Sorianese prova a riequilibrare la struttura, passando a una linea difensiva a quattro e inserendo maggiore velocità sugli esterni.

La partita resta aperta, ma a decidere è un’altra giocata mal gestita in area: su un pallone da difendere, la pressione avversaria porta a un recupero e alla conclusione che, dopo aver colpito il palo, vale il 2-3. Nel finale, la Sorianese ha l’occasione per rientrare con Mecocci, fermato dall’uscita efficace del portiere, ma non riesce più a costruire situazioni pulite.

Una gara in cui il dato più evidente è lo scarto tra quanto prodotto e quanto concesso: cinque reti complessive generate da episodi, tre delle quali frutto di errori diretti.

Nel postpartita, mister Calistri sintetizza così l’andamento: «Avevamo preparato una partita offensiva e nel primo tempo si è visto: siamo andati sul 2-0 con qualità e stavamo controllando. Poi un episodio ha riaperto tutto e lì abbiamo perso sicurezza, iniziando a sbagliare situazioni semplici. Nel secondo tempo loro hanno cambiato modo di giocare, attaccando più diretto, e noi non siamo stati abbastanza lucidi nella gestione. Dispiace, perché la partita l’avevamo costruita bene, ma gli errori dentro l’area li abbiamo pagati tutti».

Il bilancio del fine settimana per le giovanili della Sorianese è di due pareggi e quattro sconfitte.