aSD SORIANESE

Le partite del fine settimana mettono in evidenza un dato comune nel percorso delle giovanili della Sorianese: la capacità di restare dentro la gara anche quando il copione cambia. Dalle vittorie maturate attraverso la reazione agli errori, ai pareggi nati in contesti spezzati e fisici, fino al confronto complesso con un’avversaria di caratura nazionale, ogni categoria ha offerto una lettura diversa dello stesso processo di crescita. Un turno che parla di personalità, di gestione dei momenti e di quanto il dettaglio – tecnico, tattico o emotivo – continui a fare la differenza.

Under 19 | Sorianese-Atletico Cimina 3-2

La Sorianese Under 19 supera l’Atletico Cimina per 3-2 al termine di una gara dai due volti, intensa sul piano emotivo e meno lineare sul piano del gioco, ma complessivamente meritata per quanto prodotto soprattutto nei momenti chiave del match.

Il primo tempo è di buon livello per i rossoblù, che prendono subito in mano il pallino del gioco, trovando ritmo, ampiezza e buone soluzioni nella metà campo avversaria. Proprio nel momento migliore, però, arriva l’episodio che scompagina i piani: una disattenzione in fase di impostazione, con un retropassaggio errato, spalanca la strada all’attaccante dell’Atletico Cimina che, alla prima vera occasione, trova il gol del vantaggio. Una rete arrivata quasi dal nulla, che colpisce la Sorianese ma non ne scalfisce l’atteggiamento. La reazione è immediata: i rossoblù continuano a giocare, alzano il baricentro e riescono a riportare equilibrio e fiducia, chiudendo la prima frazione con una prestazione complessivamente positiva e con il risultato rimesso in carreggiata.

Il secondo tempo

Nella ripresa il match cambia volto. Il gioco si spezzetta, il ritmo cala e la partita diventa più nervosa e “frazionata”, complice una direzione di gara che induce entrambe le squadre a maggiore prudenza. In questo contesto meno fluido, la Sorianese riesce comunque a trovare le giocate giuste, portandosi con merito sul 3-1 e dando la sensazione di poter controllare l’inerzia dell’incontro.

Ancora una volta, però, una disattenzione difensiva su palla lunga riapre tutto: mancata lettura, linea sorpresa e Atletico Cimina che accorcia sul 3-2. Gli ultimi dieci minuti diventano così una prova di resistenza. La Sorianese abbassa il baricentro per difendere il risultato, pur provando a ripartire e ad attaccare nuovamente, anche se con un po’ di disordine e meno lucidità rispetto alla prima parte di gara.

Al fischio finale resta la sostanza: tre punti pesanti, conquistati in una partita non semplice, segnata da episodi ma anche da una buona capacità di reazione.
«È stata una gara strana – ha spiegato mister Buffetti – perché nel primo tempo stavamo giocando bene e siamo andati sotto per una disattenzione che non possiamo permetterci. La cosa positiva è stata la reazione: la squadra non si è disunita e ha rimesso subito la partita sui binari giusti. Nel secondo tempo si è giocato poco, ma siamo stati bravi a portarci sul 3-1. Dobbiamo crescere nella gestione, perché certi errori riaprono partite che andrebbero chiuse prima. Nel complesso, però, la vittoria è meritata».

Under 18 | Ostiantica-Sorianese 0-1

La Sorianese Under 18 torna da Ostia con tre punti di grande peso specifico, conquistati al termine di una gara complessa, intensa e tutt’altro che scontata. Contro un’Ostiantica organizzata e brillante soprattutto nella prima frazione, i rossoblù hanno saputo soffrire, reggere l’urto e colpire nel momento chiave della partita.

La cronaca della partita

Il primo tempo è stato infatti di marca locale. L’Ostiantica ha imposto ritmo e qualità nel palleggio, trovando con continuità soluzioni soprattutto in mezzo al campo, mentre la Sorianese ha faticato a trovare fluidità sia nella costruzione che negli ultimi trenta metri. Nonostante il predominio territoriale dei padroni di casa, la fase difensiva ospite ha retto con grande solidità: Baldinelli e Cutigni hanno guidato con autorevolezza la linea arretrata, ben supportati da Rita e Mastrogregori, limitando al minimo le iniziative più pericolose.

Nella ripresa il copione cambia. La Sorianese cresce, alza il baricentro e trova maggiore continuità nelle giocate. L’episodio decisivo arriva su un lancio lungo: Pallotta viene atterrato in area, calcio di rigore inevitabile, trasformato con freddezza da Mastrogregori, che firma lo 0-1.

Il vantaggio non abbassa l’attenzione dei rossoblù che gestiscono con ordine il forcing finale dell’Ostiantica. Anzi, è la Sorianese ad andare più volte vicina al raddoppio: prima con Cuccioletta, poi con Aziz, nuovo innesto che sfiora il gol all’esordio, senza però trovare la stoccata decisiva.

Al triplice fischio, la soddisfazione è evidente. Tre punti che valgono molto più della classifica, per il modo in cui sono arrivati e per il carattere mostrato in un contesto difficile.
«È stata una partita dura, vera – ha commentato mister Giovannini – Nel primo tempo abbiamo sofferto, soprattutto a centrocampo, ma la squadra è rimasta compatta e lucida. Nella ripresa siamo cresciuti, abbiamo colpito quando era il momento e poi gestito con maturità. Sono molto soddisfatto dell’atteggiamento e dello spirito del gruppo».

Ora lo sguardo si sposta subito al prossimo impegno: martedì, nel turno infrasettimanale, la Sorianese affronterà in casa il Fiumicino (alle 15:00 al “Celso Perugini”).

Under 17 | Sorianese-Nuova Pescia Romana 2-0

La Sorianese Under 17 supera la Nuova Pescia Romana per 2-0 in una gara che, per andamento e mole di gioco prodotta, avrebbe potuto assumere contorni ben più larghi nel punteggio finale. Una vittoria netta, costruita con autorità e continuità, ma che lascia anche qualche rimpianto per le numerose occasioni non concretizzate.

L’avvio è subito a senso unico. La Sorianese passa in vantaggio dopo appena un minuto con Storri, confermando fin dalle prime battute il controllo della partita. Il dominio territoriale diventa evidente: arrivano due pali, uno colpito da Pace e l’altro da Manea, a cui si aggiungono un gol praticamente fatto fallito da Giovannini, una grande parata del portiere su Kessassi e altre situazioni favorevoli che non trovano esito. Il vantaggio arriva comunque, ma è inferiore a quanto prodotto sul campo.

La ripresa

Il copione non cambia nella ripresa. La Sorianese continua a spingere con ritmo e qualità, mantenendo alto il baricentro e concedendo pochissimo. Le occasioni si moltiplicano: clamorosa quella capitata a Storri, poi una bella iniziativa di Giovannini, un’altra conclusione di Pace e una punizione, ancora di Giovannini, respinta dal portiere avversario, tra i migliori. Il raddoppio arriva al termine di un’azione ben costruita: Giovannini sfonda sulla sinistra, mette al centro un pallone preciso che Martellino controlla e scarica all’indietro per Manea, bravo a finalizzare e chiudere di fatto la partita.

Nonostante il risultato resti sul 2-0, la sensazione è che la gara sia sempre stata sotto controllo. La Nuova Pescia Romana, compatta e ordinata in fase difensiva, non crea reali pericoli; l’unico intervento degno di nota per Capitani arriva su una conclusione isolata, senza mai mettere in discussione l’esito dell’incontro.

Una prestazione incoraggiante anche alla luce delle assenze: la Sorianese era priva di diversi elementi di riferimento, ma ha comunque mostrato identità, intensità e voglia di riscatto dopo la prova opaca della domenica precedente.
«Era importante ripartire subito – ha commentato mister Giovannini – soprattutto dopo una brutta prestazione. Abbiamo dominato la partita, creato tantissimo e forse avremmo dovuto chiuderla prima, ma l’atteggiamento è stato quello giusto. La squadra ha risposto bene anche senza alcuni elementi importanti».

Ora la pausa permetterà di ricaricare le energie: il campionato riprenderà l’11 gennaio, quando la Sorianese Under 17 sarà chiamata a confermare quanto di buono visto in questa prova, trasformando il dominio del gioco in maggiore concretezza sotto porta. Ora la pausa servirà per ricaricare energie e lavorare con continuità: la Sorianese Under 17 tornerà in campo l’11 gennaio, con l’obiettivo di dare seguito a quanto di buono mostrato e riprendere il cammino con la stessa intensità.

Under 16 | Sorianese-RIM 2-2

La Sorianese Under 16 impatta 2-2 contro la RIM al termine di una gara di alto livello, intensa, veloce e ben giocata da entrambe le squadre, degna del confronto tra seconda e terza forza del campionato. Un pareggio che riflette l’andamento complessivo del match, pur lasciando qualche rammarico ai rossoblù per alcuni episodi.

La partita si sviluppa subito su ritmi elevati, con due squadre organizzate e aggressive, capaci di giocare con qualità e intensità. L’equilibrio viene spezzato intorno alla metà del primo tempo grazie a una bella punizione di Galletti dalla sinistra, che porta in vantaggio la Sorianese. Il gol sembra poter indirizzare la gara, ma poco dopo arriva un episodio sfortunato: un infortunio sulla corsia destra costringe un giocatore rossoblù a rimanere fuori dall’azione, permettendo alla RIM di sfruttare l’inferiorità numerica momentanea e trovare il pareggio. L’1-1 con cui si va al riposo rispecchia quanto visto in campo.

Il secondo tempo del match

Nella ripresa la Sorianese riparte con buone intenzioni, ma un nuovo episodio negativo cambia ancora l’inerzia. Un infortunio del portiere, che perde palla in area, genera un calcio d’angolo per la RIM; dalla stessa situazione nasce il gol del sorpasso ospite, complice una disattenzione difensiva sul secondo palo. Un gol regalato, che avrebbe potuto pesare sul piano psicologico.

La reazione, però, è immediata e significativa. I rossoblù non si disuniscono, alzano nuovamente il ritmo e trovano con merito il gol del 2-2, riportando la partita in equilibrio. Nel finale la Sorianese prova anche a completare la rimonta, andando vicino al gol vittoria e recriminando per un possibile fallo di mano in area avversaria non sanzionato dall’arbitro.

Al triplice fischio resta la sensazione di una gara vera, combattuta e giocata a ottimi livelli da entrambe le squadre, con il pareggio che appare il risultato più corretto.
«È stata una bellissima partita, giocata con grande intensità contro una squadra di valore – ha commentato mister Calistri – Abbiamo commesso alcuni errori che ci sono costati caro, ma la reazione è stata molto positiva. A differenza della gara precedente, ho avuto indicazioni importanti sul piano del gioco e dell’atteggiamento».

Un 2-2 che non cambia gli equilibri di vertice, ma conferma la qualità e la crescita della Sorianese Under 16, capace di confrontarsi alla pari in uno scontro diretto di alto profilo. Il prossimo impegno è fissato per il 20 dicembre, quando la Sorianese Under 16 affronterà il Cura in un’altra sfida importante per dare continuità alle indicazioni positive emerse in questa gara.

Under 15 | National Soccer School-Sorianese 0-0

La Sorianese Under 15 torna da National Soccer School con uno 0-0 che racconta una partita ruvida, nervosa e fortemente condizionata dal contesto, più che dal gioco espresso. Un pareggio maturato al termine di una gara combattuta soprattutto nella zona centrale del campo, dove l’equilibrio tecnico è stato costante ma spesso soffocato da un’intensità portata oltre il limite.

Il confronto si sviluppa infatti quasi esclusivamente a centrocampo, con la National Soccer School che imposta la partita su un piano fisico esasperato, cercando sistematicamente il contatto e spezzando il ritmo. La Sorianese prova a stare dentro il match, ma finisce per pagare anche sul piano emotivo: il nervosismo cresce, complice una gestione arbitrale che fatica a riportare la gara su binari di maggiore controllo. Un episodio chiave arriva con l’espulsione di un giocatore rossoblù, maturata per un intervento sanzionato e una successiva protesta, che lascia la Sorianese in inferiorità numerica.

Novanta minuti di equilibrio e nervi tesi

Dal punto di vista delle occasioni, la partita offre poco. I ritmi frammentati e i continui falli impediscono a entrambe le squadre di costruire azioni pulite: la Sorianese non riesce a trovare lo spunto per sbloccare il risultato, ma allo stesso tempo concede pochissimo. I padroni di casa, pur puntando molto sull’agonismo, non si rendono praticamente mai pericolosi dalle parti della porta rossoblù.

Nel finale resta la sensazione di una gara indirizzata anche da episodi e decisioni: il dato disciplinare parla chiaro, con numerose ammonizioni a carico della Sorianese e nessun provvedimento per la National Soccer School, a fronte di un match segnato da interventi duri e continue interruzioni.

«È stata una partita giocata alla pari a centrocampo, ma troppo nervosa – ha commentato mister Calistri (andato a sostituire mister Mastrangeli) – Loro hanno impostato tutto sull’aspetto fisico e noi, soprattutto i più giovani, si sono fatti trascinare fuori dalla partita. Non ci sono state grandi occasioni né da una parte né dall’altra, ma è chiaro che una gestione diversa avrebbe potuto permettere di vedere più calcio. Da queste gare dobbiamo imparare a restare lucidi, anche quando il contesto è difficile».

Under 15 femm | Sorianese-Ledesma

Serata durissima per la Sorianese Under 15 femminile, sconfitta 0-8 in casa dalla Ledesma Academy nella gara di andata dei play-off per il campionato nazionale. Un risultato pesante, che riflette il divario tecnico e fisico tra le due formazioni, ma che non cancella l’impegno e la generosità mostrati dalle ragazze rossoblù in condizioni tutt’altro che semplici.

La partita nasce in salita già alla vigilia. La Sorianese si presenta all’appuntamento con una rosa ridotta all’osso: alle assenze già note per infortunio si aggiunge quella di Valentina Campioni, costretta al forfait per uno stato febbrile. Senza cambi e contro un’avversaria di livello nazionale, l’impatto è inevitabilmente complicato.

Nel primo tempo la Ledesma passa due volte con conclusioni dalla distanza, approfittando della maggiore qualità individuale. La Sorianese prova a restare in partita con ordine e sacrificio, riuscendo per lunghi tratti a contenere l’iniziativa avversaria. Anche nella seconda frazione le rossoblù tengono il campo con dignità, resistendo fino a nove minuti dalla fine, quando un calo evidente – fisico prima ancora che mentale – apre la strada a una raffica di quattro reti che spezza definitivamente l’equilibrio.

Una gara oltre le possibilità del momento

Nel terzo tempo arrivano altre due segnature, entrambe firmate dall’attaccante della Ledesma, autentico valore aggiunto della gara e giocatrice chiaramente di categoria superiore. Il punteggio finale è severo, ma racconta anche la difficoltà di affrontare un avversario di questo livello senza rotazioni e con energie ridotte al minimo.

Nonostante tutto, resta la prova di carattere delle ragazze della Sorianese, molte delle quali hanno chiuso la partita stremate, alcune con i crampi, dopo aver corso e rincorso per tutto il campo senza mai tirarsi indietro.
«Non c’è nulla da rimproverare alle ragazze – il pensiero di mister Iannone – hanno dato tutto quello che avevano in una partita davvero dura. L’avversario è di livello nazionale e va riconosciuto. Questa sconfitta fa male, ma va accettata».

Ora lo sguardo è già rivolto alla gara di ritorno, in programma sul campo della Ledesma. L’obiettivo sarà quello di presentarsi con qualche elemento in più a disposizione e provare a giocare la partita con maggiore equilibrio, non tanto per ribaltare il verdetto, quanto per misurarsi con maggiore continuità e orgoglio su un palcoscenico di alto livello.

Il bilancio del weekend del settore giovanile della Sorianese è di 3 vittorie, 2 pareggi e 1 sconfitta: un fine settimana che restituisce risultati importanti e indicazioni significative sul percorso dei gruppi.