Alle 11 di domenica 25 gennaio, al “Celso Perugini“, Sorianese e Boreale si ritrovano di fronte in una partita che misura stato di salute, tenuta mentale e la linea di sviluppo, ancor più che la classifica. L’1-1 dell’andata (in gol Perroni e Fondi) fu una gara bloccata e gestita per lunghi tratti, senza concessioni gratuite.
La Sorianese arriva all’appuntamento da nona forza del campionato con 30 punti, sostenuta dalla vittoria sulla W3 e dal pareggio esterno contro il Grifone Gialloverde, con 26 gol segnati e 28 incassati che restituiscono l’immagine di una squadra in evoluzione, con una sintesi tra proposta e controllo in fase di definizione. La Boreale, sesta a quota 35, si presenta invece con numeri difensivi di primo piano (15 reti subite) e un’identità già consolidata, capace di assorbire lo stop contro il Tor Sapienza e di rilanciarsi con il successo sull’Astrea. Un incrocio che lascia prevedere più scelte e letture, che strappi e fuochi d’artificio.
Alla vigilia di Sorianese-Boreale, mister Chirieletti analizza il momento dei rossoblù e il profilo dell’avversario.
Ripartendo dal pareggio sul campo del Grifone Gialloverde: al di là del risultato, qual è l’aspetto della prestazione che ti ha convinto di più e quello che ti ha convinto di meno?
«L’aspetto che mi ha soddisfatto maggiormente è stato quello tattico. La squadra ha saputo interpretare bene la gara, stare in campo con ordine, chiudere le linee e restare sempre dentro la partita. Sul piano mentale è stato un passo avanti importante, uno step di crescita che per noi ha un peso specifico notevole.
Nel primo tempo, per quanto visto, il 2-0 per noi sarebbe stato un risultato più aderente all’andamento della gara.
Quello che invece mi ha convinto meno sono state alcune frenesie in uscita, situazioni che non servivano e che hanno rappresentato la principale criticità a inizio ripresa. Con due sviste abbiamo rimesso in partita l’avversario: i primi 10-15 minuti del secondo tempo non mi sono piaciuti. L’ultima mezz’ora, invece, è stata sicuramente molto positiva.»
Che gara ti aspetti domenica contro la Boreale?
«Affrontiamo una squadra che ha 35 punti, con tanti giovani di qualità e uno zoccolo duro molto importante. È una formazione che sta facendo un percorso rilevante, tanto da essere arrivata in finale di Coppa Italia, e per questo vanno fatti i complimenti. Parliamo quindi di una partita difficilissima, contro una squadra ben organizzata, con ottime individualità e allenata da un tecnico giovane e preparato. È una delle poche realtà che lavora con continuità sui giovani e che ha avuto il coraggio di affidarsi a un allenatore emergente. In questo senso, è un percorso che in parte rispecchia anche il nostro.»

Sorianese-Boreale si gioca domenica 25 gennaio alle 11:00, allo stadio “Celso Perugini” di Soriano nel Cimino. La sfida è valida per la 22ª giornata del campionato Eccellenza Lazio, girone A.
Arbitra l’incontro Jacopo Raparelli della sezione AIA di Civitavecchia, coadiuvato dagli assistenti Vickraj Andrea Gookooluk (sez. Civitavecchia) e Giacomo Giacomini (sez. Viterbo).
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