CONI Lazio e il Comitato Provinciale CONI di Viterbo hanno scelto Soriano nel Cimino come sede per la cerimonia di consegna delle Benemerenze e delle Stelle al Merito Sportivo 2025.
Alla cerimonia, svoltasi questa mattina al Teatro Florida, oltre ai rappresentanti del CONI erano presenti numerose figure istituzionali: tra loro il Sindaco del Comune di Soriano Roberto Camilli, l’Assessore allo Sport Luciano Perugini, il Presidente della Provincia di Viterbo Alessandro Romoli, l’Assessore allo Sport del Comune di Viterbo Emanuele Aronne, oltre ai presidenti regionali delle Federazioni Sportive e degli Enti di Promozione.
Sul palco, a ricevere il riconoscimento per la Sorianese, sono saliti il Presidente Moreno Porta e il Vicepresidente Cristian Porta. Applausi e consensi hanno accompagnato la loro presenza, simbolo di un impegno collettivo che ha saputo coniugare valorizzazione dello sport, inclusione e crescita del territorio.

Le parole del Presidente Moreno Porta
Il Presidente Porta ha scelto un discorso che è al tempo stesso ringraziamento, racconto e impegno per il futuro:
«Ringrazio davvero tutti. Ringrazio l’amministrazione comunale, il Sindaco Roberto Camilli, l’assessore allo Sport Luciano Perugini. Dal primo giorno in cui sono entrato alla Sorianese ho sempre trovato ascolto, vicinanza e qualcuno pronto a tendere una mano. Ogni richiesta, ogni problema, ogni urgenza ha trovato una risposta. Questo sostegno non è mai mancato e per noi è stato fondamentale.
Voglio ringraziare tutte le persone che hanno creduto in noi perché quando abbiamo rimesso in piedi la società nel 2008 c’erano 47 tesserati, un numero che racconta da solo la fatica di quei giorni. Oggi siamo più di 300. Questo significa che le famiglie ci hanno dato fiducia, che i ragazzi hanno trovato qui un ambiente sano, e che ogni allenatore, ogni dirigente, ogni volontario ha fatto la sua parte con serietà e passione.
Abbiamo ricostruito un settore giovanile completo. E non solo: oggi abbiamo anche un gruppo femminile che sta crescendo con una forza sorprendente. Sono arrivate imbattute ai playoff regionali, con una sola partita ancora da disputare: il ritorno contro la Lazio, tra due settimane al “Celso Perugini”, che deciderà la prima classificata del girone. È una soddisfazione enorme vederle indossare i nostri colori.
Ringrazio gli sponsor, il mio direttivo, il consiglio, tutto lo staff tecnico: ognuno di loro è un pezzo essenziale della nostra società. E poi voglio ringraziare in modo particolare i genitori. Perché sono loro che trasmettono ai ragazzi il piacere dello sport, il valore dello stare insieme, il significato dell’impegno. Lo sport è aggregazione, è comunità, è crescere in mezzo agli altri. Qui non ci sono campioni, ci sono bambini e ragazzi che devono imparare a condividere un sogno, a rispettare gli ordini, a fare le sfide, a vincere e a perdere con serenità.
Questo è il mio modo di intendere lo sport: umiltà e semplicità. Dare tutto se stessi, senza chiedere niente di più. E i nostri ragazzi lo fanno ogni giorno.»





Un riconoscimento che premia un progetto collettivo
La cerimonia del CONI Lazio ha rappresentato non solo un momento di celebrazione, ma anche una conferma: la Sorianese è oggi una realtà radicata, rispettata e apprezzata, non solo per quanto riguarda i risultati sportivi, ma soprattutto per la visione sociale, educativa e comunitaria che la contraddistingue.
Il settore giovanile, la crescita del gruppo femminile, l’attenzione ai valori – educazione, condivisione, passione – fanno della Sorianese un riferimento concreto per famiglie e territori. Il premio va a queste dimensioni, che sono la vera ricchezza di una società sportiva.
Il riconoscimento ricevuto al Teatro Florida non è una conclusione, ma l’inizio di una nuova stagione.
Con l’energia di sempre, la Sorianese è pronta a continuare il proprio cammino.








Foto di Mauro Topini.