Sorianese e Viterbese arrivano alla 13ª di campionato separate da un solo punto e da percorsi diversi ma ugualmente intensi. I rossoblù di Chirieletti occupano il 10° posto con 16 punti, frutto di un cammino equilibrato (4 vittorie, 4 pareggi e 4 sconfitte) e reduci da un periodo complesso: il pareggio con l’Astrea e le due cadute contro Salaria e Aranova hanno comunque lasciato spunti precisi da cui ripartire. La sfida porta con sé anche un’eredità recente positiva: nella passata stagione la Sorianese si impose sia all’andata per 1-0 (gol di Ayoub Zhar), sia al ritorno con il 2-1 firmato da Spolverini e Valentini.
La Viterbese segue a quota 15, 12ª in classifica, puntando su una difesa solida: solo 3 sconfitte, 6 pareggi, 3 vittorie e un trend recente fatto di tre pari consecutivi contro Nuova Florida, Tor Sapienza e Astrea. Una squadra che segna poco ma concede altrettanto poco, rendendo il derby un confronto tecnico, mentale e destinato a giocarsi sui dettagli.
Verso Sorianese-Viterbese, il pre gara di mister Chirieletti
Ripartiamo dalla partita contro l’Aranova che ha mostrato una Sorianese accendersi lentamente, ma che poi non si spegne mai fino a fine partita. Qual è la lettura che porti con te da quella prestazione, soprattutto in termini di atteggiamento e presenza mentale?
«Ad Aranova abbiamo concesso 30/35 minuti che, come ho già detto, non possiamo permetterci. Concedere qualcosa alla prima in classifica ci può anche stare, è normale, ma l’approccio non è stato all’altezza.
C’è rammarico per non aver finalizzato, anche perché la parata di Zonfrilli su Fondi è stata davvero fuori categoria, ma nel secondo tempo abbiamo fatto una grande partita: siamo stati stabilmente nella loro metà campo, abbiamo giocato uomo contro uomo e tenuto ritmi alti. Questo lo hanno visto tutti. È evidente che c’è da migliorare, e non poco, ma la base da cui ripartire è quella.»
Domenica arriva una Viterbese che segna poco ma concede altrettanto poco. Che tipo di partita ti aspetti?
«La Viterbese, che se ne voglia o che se ne dica, resta una piazza ambita e importante, con un passato glorioso. Hanno attraversato difficoltà, ma non entro nel merito: negli undici rimangono una squadra di valore, con giocatori ancora nel progetto e pronti a scendere in campo. Per questo affronteremo una formazione attrezzata e competitiva. Il resto sono solo chiacchiere.»
In una partita così particolare, tecnico e mentale allo stesso tempo, su cosa punterà la Sorianese?
«Quella contro la Viterbese è sempre una bella partita da vivere. Mi auguro che per chi sarà presente sia una giornata serena e all’insegna dello sport assoluto: ci sono momenti che vanno oltre il calcio, ed è questo l’aspetto più bello. La Sorianese farà la sua gara, come sempre. Non cambiamo approccio: in palio ci sono 3 punti importantissimi.»

Sorianese-Viterbese si gioca domenica 30 novembre alle 11:00, al “Celso Perugini” di Soriano nel Cimino.
In occasione dell’incontro, si comunicano le seguenti disposizioni relative all’accesso della tifoseria organizzata ospite:
• settore ospiti: l’accesso per la tifoseria ospite sarà consentito esclusivamente dall’ingresso est (via Ernesto Monaci e/o palestra comunale). L’area destinata ai sostenitori della Viterbese comprende una tribuna in acciaio con 156 posti a sedere, oltre a 100 posti in piedi.
• parcheggi: di seguito le indicazioni relative alle aree di sosta consigliate alla tifoseria organizzata ospite e le modalità di accesso al settore riservato alla stessa.


La direzione di gara è stata assegnata al Sig. Leonardo Baroni (Albano Laziale), con gli assistenti Benito Eolo Sottile e Andrea Dobosz, rispettivamente delle sezioni Roma 1 e Roma 2.