aSD SORIANESE

Siamo entrati nel rettilineo finale di un campionato che, nella parte bassa della classifica, non concede tregua. Aranova-Sorianese è molto più di una sfida di fine stagione: a tre giornate dalla conclusione, la trasferta a Fiumicino assume il peso specifico di una tappa ad alta densità nella gestione del finale di stagione.

La Sorianese arriva all’appuntamento da tredicesima in classifica, a quota 37 punti, frutto di 10 vittorie, 7 pareggi e 14 sconfitte. L’ultimo pari casalingo contro il Rieti, unito alla sconfitta con la Boreale e al pareggio col Colleferro, racconta di una squadra che, pur tra alti e bassi, è ancora pienamente in corsa e non ha mai mollato la presa.

Di fronte ci sarà un Aranova solido e organizzato, sesto a 51 punti e forte di un percorso che conta 13 successi, 12 pareggi e appena 6 sconfitte. I rossoblù romani, reduci da due pareggi di prestigio contro Valmontone e Pomezia, e dal passo falso contro l’Academy Ladispoli, rappresentano un ostacolo concreto per una Sorianese che, però, non può più permettersi passi falsi.

I playout di Eccellenza Lazio

Oggi la Sorianese è al limite della zona playout e non esistono alternative: serve fare punti. Il regolamento dell’Eccellenza Lazio parla chiaro: retrocedono direttamente le squadre classificate al 17° e 18° posto (attualmente Academy Ladispoli e Fiumicino). Le altre due retrocessioni vengono determinate dai playout tra le squadre classificate dal 13° al 16° posto, in gara unica sul campo della meglio piazzata. Se tra due avversarie ci sono più di 8 punti di distacco, il playout non si disputa e la meglio classificata resta in Eccellenza.

Con Luiss (23), Ottavia (26), Pomezia (35) e Aurelia (37) tutte in piena bagarre, ogni risultato può ribaltare gli scenari. I rossoblù affronteranno poi Civitavecchia in casa e chiuderanno la stagione contro la Luiss: due scontri che, calendario alla mano, sanno già di dentro o fuori.

Il margine d’errore è ridotto al minimo: serviranno concretezza, spirito di gruppo e lucidità. Perché la salvezza non si regala, si conquista, e questa battaglia la Sorianese vuole giocarla fino all’ultimo minuto.

Aranova-Sorianese, Mister Del Canuto: “Ci aspetta una delle squadre più complete del torneo. Ma noi ci siamo”

Mister, domenica affronterete l’Aranova, una delle squadre più in forma del girone di ritorno. Che partita ti aspetti?
“Affrontiamo una delle migliori cinque squadre del campionato, e non lo dico per la classifica, ma per i valori che hanno espresso durante la stagione. Nel girone di ritorno loro sono secondi, hanno fatto più punti di tutti dopo il Valmontone. Questo dice molto sul valore dell’Aranova. È una squadra che conosco bene, l’ho affrontata diverse volte negli ultimi anni, anche in Promozione. Parliamo di una realtà solida, con una società che ha le idee molto chiare. Mister Scarfini ha fatto un grande lavoro, e gliene va dato atto.”

Le prospettive tra voi e loro, però, sono molto diverse.
“Sì, loro giocano per continuare a fare una grande figura, soprattutto in casa. Noi, invece, abbiamo necessità di punti. Veniamo da partite complicate, difficili da interpretare e da accettare nei risultati. Nelle due gare casalinghe con Colleferro e Rieti avremmo meritato sicuramente qualcosa in più. Ma siamo riusciti comunque a muovere la classifica, e in questo momento anche un punto può pesare tantissimo.”

La squadra ha dimostrato di saper reagire nei momenti delicati.
“Mi è piaciuto molto l’atteggiamento nei momenti di difficoltà. Siamo una squadra che oggi sta lottando per evitare i playout, e in situazioni del genere ogni piccolo errore può diventare un macigno. Ma nonostante questo, abbiamo dimostrato compattezza e capacità di restare dentro le partite, di recuperare risultati. Anche quando non abbiamo vinto, siamo usciti con prestazioni di livello.”

Cosa ti aspettavi da questa stagione e cosa hai trovato sul campo?
“Sapevamo che sarebbe stato un campionato complicatissimo. L’ho sempre detto e lo confermo. Però abbiamo sempre reagito. Il gruppo ha risposto nel modo giusto, non mi ha mai sorpreso da questo punto di vista. Con il Diesse Moronti abbiamo costruito una rosa pensando prima di tutto a giocatori con questa personalità, capaci di reggere questo tipo di pressioni. E i ragazzi ce l’hanno confermato in ogni momento della stagione.”

Avete alternato risultati sorprendenti contro squadre di vertice a inciampi contro avversari più abbordabili.
“È vero. Abbiamo perso punti contro formazioni che, sulla carta, erano alla nostra portata, e invece abbiamo fatto ottime gare contro squadre di maggior caratura. Succede, quando si ha un gruppo giovane e affamato ma ancora in costruzione. Ora, però, dobbiamo capitalizzare ogni dettaglio. Le prossime tre partite saranno tutte difficilissime: ci aspettano Aranova, Civitavecchia e, all’ultima, la Luiss. Daremo tutto. E raccoglieremo quello che meriteremo.”

Aranova-Sorianese si gioca domenica 27 aprile, alle 11:00, allo stadio Le Muracciole A di Fiumicino.

A dirigere l’incontro sarà il signor Andrea Virgili della sezione AIA di Olbia, coadiuvato dagli assistenti Carlo Silvano (sez. di Civitavecchia) e Carlo Rainaldi (sez. di Tivoli).

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