Reagire, spingere, non accontentarsi: il bilancio delle ultime sfide giovanili della Sorianese racconta di squadre capaci di aggredire il match fin dal primo istante e di interpretare lo spartito tattico con un’intensità feroce. Se l’efficacia negli ultimi metri ha regalato parziali travolgenti, anche laddove è mancato solo il guizzo vincente si è vista una squadra capace di togliere il respiro agli avversari, concedendo le briciole. Una maturità tecnica e mentale che viaggia di pari passo con la bellezza del terzo tempo, dove l’accoglienza degli avversari ricorda a tutti perché questo sport sia così speciale.
Under 15 femminile | Accademia Ceccano Calcio-Sorianese 1-5
Prova di forza rossoblù, Di Pietro e Poli firmano la vittoria
Vittoria ampia e convincente per la Sorianese, che supera in trasferta l’Accademia Ceccano Calcio con un netto 5-1 al termine di una gara interpretata con personalità, intensità e buona qualità nella costruzione offensiva.
Le rossoblù partono subito forte e mettono in difficoltà le padrone di casa già nei primi minuti. Cecilia Di Pietro è tra le più attive: prima crea due occasioni interessanti senza però trovare lo specchio della porta, poi alla terza opportunità non sbaglia e firma il vantaggio della Sorianese. L’1-0 sembra indirizzare la gara, ma una leggerezza difensiva permette all’Accademia Ceccano di rientrare in partita e trovare il pareggio.
Il secondo tempo della partita
Nella ripresa la Sorianese torna in campo con il piglio giusto e rimette subito la gara sui binari rossoblù. Su un cross dalla sinistra di Valentina Campioni, Angelica Poli colpisce al volo: il portiere respinge, ma la stessa Poli è rapidissima ad avventarsi sul pallone e a ribadire in rete il 2-1. Una rete importante, anche sul piano personale, per una giocatrice che finalmente riesce a sbloccarsi.
La Sorianese continua a spingere e poco dopo costruisce una bella azione corale sulla sinistra: Emma Falasca, Cecilia Di Pietro e Valentina Campioni dialogano bene, aprendo lo spazio per la conclusione di Campioni, che vale il 3-1.
Nel terzo tempo l’Accademia Ceccano prova ad alzare il ritmo e a rientrare in partita, ma la Sorianese tiene e riparte con pericolosità. Su una bella combinazione tra Cecilia Di Pietro, Valentina Campioni e Vittoria Chiricozzi, proprio Chiricozzi si ritrova davanti al portiere dopo l’assist di Di Pietro, ma la conclusione si stampa sul palo.
Il quarto gol arriva poco dopo: da fuori area Cecilia Di Pietro trova perfettamente lo specchio e firma la doppietta personale per il 4-1. Nel finale c’è spazio anche per la seconda rete di Angelica Poli: ancora dalla sinistra, Di Pietro mette in mezzo un pallone interessante, Campioni prova la conclusione al volo e Poli è pronta a controllare e depositare in rete il definitivo 5-1.
Una vittoria importante per la Sorianese, impreziosita dalle doppiette di Cecilia Di Pietro e Angelica Poli e dal gol di Valentina Campioni. Da sottolineare anche l’ospitalità dell’Accademia Ceccano Calcio, che al termine della partita ha offerto un rinfresco alle ragazze e ai genitori, confermando il bel rapporto nato tra le due società nel corso di questi confronti. Un gesto molto apprezzato, che racconta il valore umano dello sport oltre il risultato del campo.
Le parole di mister Iannone
«Sono davvero felice per le ragazze, perché oggi si sono regalate una bella soddisfazione. Al di là del risultato, mi è piaciuto vedere il gruppo sorridere, aiutarsi e vivere la partita con entusiasmo. Quando una squadra cresce così, non solo tecnicamente ma anche come spirito, vuol dire che il percorso sta andando nella direzione giusta. Un pensiero speciale va anche all’Accademia Ceccano: ci hanno accolto con grande ospitalità e questo, nel calcio dei ragazzi e delle ragazze, vale tantissimo».
Under 15 Provinciale | Castiglione-Sorianese 0-0
La Sorianese crea, colpisce due traverse e domina: al Castiglione finisce senza reti
Pareggio senza gol per la Sorianese Under 15, fermata sullo 0-0 sul campo del Castiglione al termine di una gara in cui i rossoblù hanno costruito molto, senza però riuscire a trovare il varco giusto per sbloccare il risultato.
La Sorianese parte subito con decisione e dopo pochi minuti ha già la prima grande occasione: Puleggi si invola verso la porta, supera il portiere in uscita, ma un difensore riesce a salvare la palla prima che oltrepassi la linea. Poco dopo ci prova Polleggioni, che entra in area da posizione defilata e calcia fuori. Ancora Polleggioni, questa volta dalla sinistra, trova la risposta del portiere: sulla ribattuta nasce un batti e ribatti davanti alla porta, ma la difesa del Castiglione riesce a liberare.
I rossoblù continuano a spingere. Da un bel cross dalla sinistra di Lamoratta nasce un’altra situazione pericolosa: Vitali controlla, Lupino conclude, ma il portiere avversario è bravo a deviare. Il primo tempo si chiude così, con la Sorianese stabilmente nella metà campo avversaria ma senza il gol del vantaggio.
La seconda parte del match
Nella ripresa il copione non cambia. Puleggi si ritrova davanti al portiere ma non riesce a concretizzare, poi Galletti entra in area dalla sinistra, salta l’uomo e calcia trovando una deviazione che manda il pallone sulla traversa. Poco dopo lo stesso Galletti va ancora vicino al gol: conclusione dalla sinistra, traversa interna, palo interno e pallone che resta incredibilmente fuori prima del nuovo salvataggio della difesa.
L’episodio più discusso arriva quando Puleggi, trattenuto vistosamente, riesce comunque a liberarsi e a segnare. L’arbitro però aveva già interrotto l’azione, assegnando una punizione alla Sorianese dal limite e negando di fatto la possibilità di applicare il vantaggio.
Nel finale i rossoblù hanno altre due opportunità enormi. Prima Blasi, al termine di un’azione centrale ben costruita e giocata di prima, colpisce a botta sicura, ma un difensore riesce a respingere con la schiena una palla destinata alla porta. Poi, sull’ultima occasione, Puleggi viene servito in profondità e sembra nella posizione migliore per concludere, ma Catalani anticipa il compagno e calcia fuori in modo scoordinato.
Il Castiglione si rende pericoloso quasi esclusivamente su calcio d’angolo, con un colpo di testa lasciato troppo libero in area che termina fuori. Per il resto la Sorianese concede poco o nulla, ma deve fare i conti con una giornata in cui la palla non ne vuole sapere di entrare.
A fine partita resta la sensazione di due punti lasciati sul campo, ma anche la conferma di una prestazione comunque solida. È mancato forse il ritmo delle uscite migliori e, in alcuni momenti, maggiore rapidità nella circolazione, ma l’atteggiamento e la produzione offensiva non sono mancati.
Le parole di mister Enrico Mastrangeli
«Oggi ci abbiamo provato in tutte le maniere, ma sembrava davvero che davanti alla porta ci fosse uno scudo. La prestazione c’è stata, abbiamo rischiato poco o niente e creato tante situazioni importanti. L’unico appunto è che, rispetto ad altre partite, abbiamo avuto meno ritmo e siamo ricorsi un po’ troppo alla palla lunga. Avevo detto ai ragazzi durante la settimana che non dovevamo guardare né la gara d’andata né la classifica, perché sarebbe stata una partita combattuta. Per venirne a capo servivano velocità, pochi tocchi e maggiore rapidità nelle scelte: lo abbiamo fatto solo a tratti. Peccato per il risultato, perché per quanto prodotto avremmo meritato qualcosa in più».
Under 16 provinciale | Sorianese-San Pio X 10-3
Primo tempo a senso unico, la Sorianese archivia la pratica con una partenza feroce
La Sorianese Under 16 supera il San Pio X con un 10-3 largo nelle proporzioni, ma costruito soprattutto dentro un primo tempo di chiara superiorità tecnica, ritmo alto e grande efficacia negli ultimi metri.
Alla vigilia la gara non veniva considerata una formalità. Il precedente dell’andata aveva lasciato in eredità qualche difficoltà e il San Pio X, nel corso della stagione, aveva inserito nuovi elementi in organico. Per questo mister Calistri ha scelto di partire con l’assetto migliore a disposizione, chiedendo alla squadra un ingresso in partita immediato, senza fasi di studio e senza cali di tensione.
La risposta è arrivata nei primi minuti. La Sorianese ha sbloccato subito il risultato e, una volta aperta la gara, ha avuto il merito di non rallentare. I rossoblù hanno alzato la pressione, hanno attaccato con continuità la profondità e sono stati concreti nella gestione delle occasioni create. Nel giro di dieci minuti sono arrivate sei reti, che hanno indirizzato in maniera definitiva la partita già nella prima frazione.
La ripresa della partita
Il primo tempo si è chiuso sul 6-0, fotografia di una Sorianese nettamente superiore per intensità, tempi di giocata e presenza offensiva. Nella ripresa, con il risultato ormai acquisito, Calistri ha ruotato tutti gli effettivi disponibili, dando minutaggio anche a chi nel corso della stagione aveva trovato meno spazio. Una scelta utile dentro una gara ormai segnata, anche se la seconda parte ha avuto inevitabilmente un andamento più aperto.
Il San Pio X è riuscito a trovare tre reti, approfittando di alcune disattenzioni della Sorianese in fase di non possesso. I rossoblù, però, hanno continuato a costruire e a colpire, portando il risultato fino al definitivo 10-3. Nel tabellino spiccano le quattro reti del bomber rossoblù, la tripletta di Angeluzzi e la doppietta di Grazini.
Il dato più rilevante, oltre alla dimensione del punteggio, resta l’approccio. La Sorianese ha interpretato la gara senza adattarsi al livello dell’avversario e senza gestire al ribasso il contesto tecnico della partita. Ha imposto da subito ritmo, aggressività nella riconquista e lucidità negli ultimi sedici metri, confermando un passaggio di crescita importante nella lettura mentale della gara.
Una vittoria che chiude con un segnale positivo il percorso casalingo e accompagna la squadra verso l’ultimo impegno sul campo del Monterosi.
Le parole di mister Calistri
«Il risultato può far pensare a una partita semplice, ma la cosa che mi interessa davvero è il modo in cui siamo entrati in campo. Non volevo una squadra che si adeguasse al ritmo degli avversari o che interpretasse la gara con superficialità. Oggi ho visto una risposta matura: intensità subito alta, voglia di indirizzare la partita e attenzione a quei principi su cui lavoriamo da mesi. Durante la gara ho sentito i ragazzi richiamarsi concetti che abbiamo ripetuto per tutta la stagione: per me questo conta molto più del punteggio. Significa che il lavoro ha lasciato qualcosa. Ora ci prendiamo questa vittoria, siamo contenti per i ragazzi e andiamo a Monterosi con l’obiettivo di chiudere il percorso nel modo giusto».
Under 17 | Sorianese-Atletico Cimina Falisca 5-0
Gara a senso unico per i rossoblù, il punteggio resta persino stretto
La Sorianese Under 17 supera l’Atletico Cimina Falisca con un netto 5-0, al termine di una partita controllata dall’inizio alla fine e mai realmente in equilibrio. Il risultato fotografa la superiorità rossoblù, anche se per volume di gioco e occasioni create il margine avrebbe potuto essere ancora più ampio.
La Sorianese prende subito in mano la gara, occupa con continuità la metà campo avversaria e costruisce diverse situazioni pericolose. A mancare, nella prima parte, è soprattutto la precisione nella finalizzazione: Innocenzi ha più di una possibilità per sbloccare il risultato, ma non riesce inizialmente a concretizzare.
L’equilibrio si rompe grazie a una giocata di grande qualità di Giovannini che da circa quaranta metri trova una punizione straordinaria: traiettoria potente e precisa, portiere battuto e Sorianese avanti. Un gol pesante non solo per l’esecuzione, ma anche perché dà forma concreta a una superiorità già evidente sul piano del gioco.
Il raddoppio arriva con Innocenzi, che dopo diverse occasioni precedenti riesce finalmente a trovare la rete. L’attaccante rossoblù sfrutta un’altra situazione favorevole davanti al portiere e firma il 2-0, permettendo alla Sorianese di andare al riposo con un vantaggio più coerente rispetto a quanto prodotto.
Il secondo tempo
Nella ripresa mister Giovanni ruota gli effettivi e dà spazio anche a chi aveva avuto meno minutaggio. La struttura della gara, però, non cambia: la Sorianese resta padrona del campo, gestisce il possesso e continua a creare i presupposti per aumentare il divario.
Il 3-0 porta la firma di Kessassi, bravo a leggere un rinvio sbagliato del portiere avversario e a trasformarlo immediatamente in gol con una soluzione precisa. Una rete costruita sulla rapidità di lettura e sulla capacità di sfruttare l’errore in uscita.
Il quarto gol è di Piergentili, che chiude una buona azione offensiva con freddezza, superando il portiere e allargando ulteriormente il punteggio. Nel finale arriva anche il 5-0 firmato da Franchi, puntuale nel farsi trovare pronto sotto porta al termine di un’azione sviluppata bene sulla corsia.
Per la Sorianese è una vittoria piena, utile anche sul piano della classifica e della continuità dopo la prestazione di lunedì. La squadra ha mostrato maggiore ordine, più pulizia nella gestione della partita e una presenza offensiva costante, pur con il margine di miglioramento legato alla concretezza negli ultimi metri.
Le parole di mister Giovanni
«Sono contento perché oggi mi interessava soprattutto vedere una risposta diversa. Venivamo da una prestazione che ci aveva lasciato qualcosa da sistemare, e i ragazzi hanno interpretato la gara con più attenzione, più ordine e maggiore disponibilità. Il risultato è importante, ma lo è ancora di più il segnale che il gruppo ha dato: quando c’è la volontà di reagire e di rimettere dentro al campo il lavoro della settimana, allora anche la classifica diventa una conseguenza del percorso».

Sorianese Under: il weekend si chiude con tre vittorie e un pareggio.