I risultati giovanili della Sorianese consegnano un fine settimana avaro di soddisfazioni nel punteggio, ma non privo di contenuti. Diverse gare sono scivolate via dentro dettagli pesanti: un episodio difensivo, una palla non capitalizzata, un approccio sbagliato, un avversario superiore per ritmo o struttura. È il calcio dei settori giovanili, dove il risultato resta importante, ma spesso racconta solo la parte più immediata della storia. Dietro ogni partita ci sono scelte tecniche, momenti di crescita, cali di concentrazione e risposte caratteriali che meritano una lettura più ampia del semplice tabellino.
Under 19 | Pianoscarano-Sorianese 1-0
La Sorianese chiude il proprio campionato con una sconfitta tanto amara quanto severa nel punteggio. Sul campo del Pianoscarano finisce 1-0 per i padroni di casa, ma il risultato racconta solo in parte l’andamento di una gara sporca, fisica, combattuta su ogni pallone e interpretata dai rossoblù con l’atteggiamento richiesto alla vigilia.
Su un terreno notoriamente complicato, dove ritmo, seconde palle e contrasti diventano spesso più determinanti della pulizia tecnica, la squadra di mister Valentini ha affrontato la partita con personalità. La Sorianese ha saputo entrare subito nel clima della gara, adattandosi alle caratteristiche del campo e al tipo di confronto imposto dal Pianoscarano, senza mai tirarsi indietro.
Il primo tempo si è sviluppato su binari chiari: grande intensità, duelli continui, pochi spazi e una Sorianese pienamente dentro la partita. I rossoblù hanno anche avuto l’occasione più importante della prima frazione, colpendo una traversa clamorosa che avrebbe potuto indirizzare diversamente l’incontro. All’intervallo, però, il risultato è rimasto fermo sullo 0-0.
Nella ripresa la trama non è cambiata. Gara frammentata, caldo, stanchezza crescente e poche occasioni nitide da una parte e dall’altra. La Sorianese ha continuato a reggere bene il campo, senza concedere praticamente nulla, fino all’episodio che ha deciso la partita: un fallo laterale lungo arrivato dentro l’area, la spizzata di testa e il pallone in rete. Un gol evitabile, nato dall’unica vera disattenzione rossoblù.
Da lì la Sorianese ha provato a rimettere in piedi la gara. L’occasione più grande è capitata a Generali, che davanti al portiere ha calciato fuori il pallone del possibile pareggio. Nel finale non sono mancati anche alcuni episodi dubbi, tra contatti in area e interventi al limite, non valutati favorevolmente dal direttore di gara. La partita si è così chiusa sull’1-0, lasciando ai rossoblù la sensazione concreta di aver raccolto meno di quanto prodotto.
A fine gara, mister Valentini non ha nascosto il dispiacere per il risultato, ma ha voluto sottolineare la prova della squadra: “Siamo tristi perché il risultato è bugiardo. La partita è stata fatta come doveva essere fatta: l’abbiamo condotta, abbiamo lottato su tutti i palloni, ci siamo rotti la schiena su ogni contrasto. Su un campo difficile come quello del Pianoscarano serviva una gara di carattere e i ragazzi l’hanno interpretata nel modo giusto. Al minimo, il pareggio sarebbe stato il risultato più corretto”.
Sulla stessa linea anche mister Buffetti, allenatore in seconda, che ha rimarcato il valore della prestazione oltre l’esito finale: “C’è tanta amarezza, perché perdere così fa male. Abbiamo preso gol sull’unica disattenzione della partita, dopo aver rischiato pochissimo. Però resta la soddisfazione per l’atteggiamento dei ragazzi: anche all’ultima giornata utile della nostra stagione hanno dato tutto, con intensità, sacrificio e spirito di squadra”.
La Sorianese chiude dunque il campionato a quota 51 punti. Nell’ultima giornata osserverà il turno di riposo e dovrà attendere i risultati delle altre per capire se conserverà il quarto posto o se terminerà al quinto. Resta, in ogni caso, il valore di un percorso importante, superiore alle aspettative iniziali e costruito attraverso continuità, identità e crescita del gruppo.
Una sconfitta immeritata non cancella una stagione di alto profilo. Anzi, semmai la fotografia finale è proprio questa: una Sorianese capace di uscire dal campo con amarezza per il risultato, ma anche con la consapevolezza di aver chiuso il proprio cammino con una prestazione vera.
Under 16 provinciali | Sorianese-Tolfa 2-3
Sconfitta interna per l’Under 16 della Sorianese, superata 2-3 dal Tolfa al termine di una gara complicata e condizionata da un primo tempo fortemente negativo. I rossoblù hanno pagato un avvio sotto ritmo, lasciando campo e iniziativa agli ospiti, capaci di chiudere la prima frazione avanti 0-2.
Una partenza pesante, che ha indirizzato la gara e costretto la Sorianese a inseguire. Nella ripresa, però, la squadra ha cambiato passo: maggiore intensità, più presenza nella metà campo avversaria e una reazione concreta che ha portato i rossoblù fino al 2-2.
A quel punto la partita sembrava essersi rimessa sui binari giusti per la Sorianese, che ha avuto anche alcune situazioni favorevoli per completare la rimonta. Nel momento migliore, però, è arrivato l’episodio decisivo: una disattenzione difensiva ha aperto campo all’attaccante del Tolfa, bravo a sfruttare la propria velocità, saltare il portiere e firmare il gol del definitivo 2-3.
Nel finale i rossoblù hanno provato a rientrare ancora in partita, costruendo più di un’occasione per il pareggio, senza però riuscire a trovare la rete del 3-3. Resta il rammarico per una gara compromessa nella prima parte e poi riaperta con merito, ma non portata fino in fondo.
A fine partita, mister Calistri ha analizzato così la prestazione: “È una sconfitta che lascia amarezza, soprattutto perché nella ripresa abbiamo dimostrato di poter stare dentro la partita e anche di poterla vincere. Nel primo tempo ho fatto una scelta precisa: dare spazio a chi durante la settimana si era presentato agli allenamenti, anche se parliamo di ragazzi che solitamente giocano meno. Era giusto premiare la presenza e l’impegno nel lavoro settimanale, ma purtroppo il campo ci ha detto che non è bastato. Da qui in avanti dovremo essere ancora più attenti nelle valutazioni: le formazioni saranno fatte tenendo conto dei meriti, della continuità negli allenamenti e anche della risposta che ognuno saprà dare in partita. I risultati non sono soddisfacenti e questo deve portarci a cambiare qualcosa”.
La Sorianese esce dunque dal campo con una sconfitta pesante, ma anche con indicazioni chiare: l’approccio alla gara non può essere regalato, soprattutto in partite che restano aperte fino all’ultimo episodio.
Under 15 provinciali | JFC-ASD Sorianese 1-0
Sconfitta di misura per l’ASD Sorianese, battuta 1-0 dalla JFC al termine di una gara intensa, ben preparata e interpretata con ordine per lunghi tratti. Il risultato premia i padroni di casa, squadra di qualità e struttura, ma lascia ai rossoblù il rammarico per non essere riusciti a concretizzare alcune situazioni favorevoli, soprattutto nella prima frazione.
La Sorianese è entrata in campo con grande rispetto per l’avversario, consapevole della forza della JFC e della necessità di affrontare la partita con attenzione tattica. Per questo lo staff ha scelto di modificare il sistema di gioco abituale, impostando una gara più accorta, con riferimenti uomo su uomo, un centrocampo fisico e l’idea di cercare rapidamente la profondità con gli attaccanti.
L’avvio è stato di marca JFC, con i padroni di casa subito aggressivi nel pressing alto e determinati a sbloccare la partita nelle prime battute. La Sorianese, però, ha tenuto bene: la linea difensiva ha retto l’urto, il centrocampo ha filtrato con buona continuità e gli esterni alti sono riusciti a tenere impegnata la retroguardia avversaria.
Con il passare dei minuti i rossoblù hanno preso campo e sono riusciti anche a costruire alcune occasioni interessanti. La prima è arrivata su calcio di punizione, con Giardili bravo a calciare sopra la barriera: pallone fuori di pochissimo, alto sopra la traversa. Poco dopo, buona azione sviluppata da sinistra a destra, con Polleggioni che è arrivato sul fondo e ha messo un pallone invitante all’indietro per Vitali, che non è riuscito a concludere verso la porta. Lo stesso Vitali ha poi recuperato immediatamente il possesso al limite dell’area, trovando però la ribattuta della difesa avversaria; sulla seconda palla, nuovo tentativo rossoblù e altra respinta.
Nel momento in cui la Sorianese sembrava aver trovato maggiore equilibrio e fiducia, è arrivato l’episodio decisivo. La JFC ha sfruttato una delle poche disattenzioni della retroguardia ospite e ha trovato il gol dell’1-0. Prima dell’intervallo i padroni di casa hanno avuto un’altra opportunità, ma la conclusione è terminata alta sopra la traversa.
Nella ripresa la gara è cambiata parzialmente. La JFC ha alzato ritmo e pressione, riuscendo a mettere maggiormente in difficoltà la Sorianese e creando alcune situazioni potenzialmente pericolose, pur senza trovare con continuità lo specchio della porta. I rossoblù sono rimasti dentro la partita, ordinati e compatti, cercando di resistere e di tenere aperto il risultato fino alla fase finale.
Nell’ultimo quarto d’ora la Sorianese ha provato ad alzare il baricentro, inserendo forze più offensive e cercando con maggiore insistenza il pareggio. Lo sforzo finale, però, non ha cambiato l’esito della gara. È finita 1-0 per la JFC, al termine di una partita vera, combattuta e ben giocata da entrambe le squadre.
A fine gara, mister Mastrangeli ha commentato così la prestazione: “Abbiamo affrontato un’ottima squadra e sapevamo che sarebbe servita una partita di grande attenzione. I ragazzi hanno interpretato bene quello che avevamo preparato: abbiamo cambiato qualcosa rispetto al nostro solito modo di giocare, cercando più compattezza, più fisicità in mezzo al campo e più profondità davanti. Per lunghi tratti siamo stati dentro la gara, abbiamo avuto le nostre possibilità e l’unico vero rammarico è non averle capitalizzate. Di negativo, oggi, c’è soprattutto il risultato”.
Per la Sorianese resta quindi una sconfitta nel punteggio, ma non nella prestazione. Contro un avversario di valore, i rossoblù hanno mostrato organizzazione, spirito di adattamento e capacità di stare in partita fino all’ultimo. Elementi importanti da cui ripartire, oltre l’amarezza per un risultato deciso da un singolo episodio.
Under 15 femminile | Sorianese-Roma Calcio Femminile 1-7
Sconfitta interna per l’Under 15 femminile della Sorianese, superata 1-7 dalla Roma Calcio Femminile al termine di una gara complicata, affrontata contro una delle formazioni più attrezzate del panorama laziale di categoria. Per le rossoblù, in campo con una formazione rimaneggiata e prive di elementi importanti come Gasperoni e Campioni, la partita si è rivelata subito molto impegnativa sul piano tecnico, fisico e del ritmo.
La Sorianese ha retto bene l’urto nei primi dieci minuti, provando a restare ordinata e a limitare la qualità offensiva delle avversarie. Dopo il primo gol della Roma, però, la gara si è messa in salita: le ospiti hanno preso campo, aumentato la pressione e trovato altre due reti in pochi minuti, approfittando delle difficoltà rossoblù in fase di uscita palla.
Nel corso della gara la Sorianese ha faticato a costruire con continuità, soprattutto nella prima parte, quando la Roma Calcio Femminile ha imposto intensità e qualità superiore. Nonostante il passivo, però, alcune risposte individuali sono state importanti. Benedetta Generali ha evitato un risultato ancora più pesante con tre o quattro interventi di rilievo tra primo e secondo tempo, mentre Emma Falasca ha disputato una gara di grande presenza.
Nel secondo e nel terzo tempo le rossoblù sono riuscite a rimettere un po’ d’ordine nella propria partita, provando a giocare con maggiore coraggio e a portare qualche pallone nella metà campo avversaria. Prima della rete della Sorianese, la Roma ha trovato il 7-0 sfruttando un errore difensivo in fase di possesso. Poi, nel finale, è arrivato il gol rossoblù: dopo una serie di azioni offensive, Ginevra Fanelli ha prima impegnato il portiere avversario, poi sugli sviluppi del calcio d’angolo è riuscita a trovare la deviazione vincente per l’1-7.
Una rete significativa, anche per le condizioni fisiche della giocatrice, scesa in campo nonostante un problema al ginocchio. Da segnalare anche le conclusioni di Martina Aluisi, brava a cercare la porta nonostante la giovane età e il livello molto alto dell’avversario.
A fine partita, mister Iannone ha commentato così la prova delle ragazze: “Sapevamo di affrontare una squadra molto forte, probabilmente una delle migliori della categoria nel Lazio, e in più ci siamo arrivati con alcune assenze pesanti. Il risultato è largo e va accettato, ma dentro una partita così ci sono comunque segnali da leggere con attenzione. Dopo un primo momento di difficoltà, le ragazze hanno provato a rimettersi in carreggiata, a giocare, a cercare la porta. Mi porto dietro la risposta di chi non ha mai smesso di stare dentro la gara: Fanelli ha segnato stringendo i denti, Generali ha fatto parate importanti, Falasca ha dato tanto e anche le più giovani hanno avuto il coraggio di provarci. Contro avversarie di questo livello si impara, anche nelle sconfitte pesanti”.
Per la Sorianese resta una gara difficile, segnata dalla qualità della Roma Calcio Femminile e da un passivo severo, ma anche da alcune prove di carattere che confermano la volontà del gruppo di restare dentro il percorso, anche quando il confronto si alza di livello.
Under 17 provinciali | Sorianese-Real Fabrica 0-2
Giornata difficile per l’Under 17 Provinciale della Sorianese, superata in casa 0-2 dal Real Fabrica al termine di una partita condizionata anche dal vento e da una gestione del gioco non sempre lucida. I rossoblù hanno faticato a trovare continuità nella manovra, ricorrendo spesso al lancio lungo e perdendo progressivamente ordine, soprattutto in un primo tempo poco brillante.
Il Real Fabrica ha sbloccato la gara approfittando di una palla persa a centrocampo: verticalizzazione immediata, situazione difensiva sporca e pallone finito sui piedi dell’attaccante ospite, bravo a capitalizzare l’episodio per lo 0-1. La Sorianese ha provato a reagire e ha avuto una buona occasione di testa, ma il portiere avversario si è fatto trovare pronto con un intervento importante.
Poco dopo è arrivato anche il raddoppio ospite. Ancora una palla lunga, sviluppo sulla sinistra e traiettoria insidiosa verso il secondo palo: il Real Fabrica ha trovato così lo 0-2, mettendo la gara su binari ancora più complicati per i rossoblù.
Nella ripresa la Sorianese ha cercato di alzare il ritmo e di rientrare in partita, costruendo alcune situazioni interessanti soprattutto su calcio piazzato. In più di un’occasione, però, è stato ancora il portiere ospite a negare il gol ai padroni di casa. La chance più nitida è arrivata con Storri, dopo una buona azione sviluppata da Baldinelli: pallone messo dietro e conclusione praticamente dal dischetto, ma il tiro è stato neutralizzato dal portiere avversario.
Nel finale la Sorianese ha continuato ad attaccare, ma senza riuscire a trovare l’episodio capace di riaprire davvero la gara. Il Real Fabrica si è difeso con ordine, proteggendo il doppio vantaggio fino al triplice fischio.
A fine partita, mister Giovannini ha analizzato così la prestazione: “È una sconfitta pesante, non solo per il risultato ma anche per quello che significa in ottica Coppa. Abbiamo ancora tre partite da giocare, però in questo momento si vede che a livello mentale siamo un po’ scarichi. Alcuni ragazzi che avrebbero dovuto darci un cambio di passo non stanno riuscendo a incidere come speravamo, anche perché la continuità negli allenamenti non è quella che serve. Oggi abbiamo cercato troppo spesso la giocata lunga, invece avremmo dovuto avere più pazienza e più qualità nella gestione della palla. Le occasioni per riaprirla ci sono state, ma quando non concretizzi diventa difficile rimettere in piedi partite così”.
Per la Sorianese resta il rammarico di una gara compromessa da episodi evitabili e da una prestazione al di sotto delle proprie possibilità. Servirà ritrovare energie, presenza negli allenamenti e maggiore lucidità nelle ultime tre partite di campionato.
