aSD SORIANESE

Fine settimana denso di contenuti per i ragazzi delle giovanili rossoblù, chiamati a misurarsi con contesti tecnici e ambientali differenti: campi pesanti, avversari organizzati, partite giocate su ritmi alti o interpretate con gestione e pragmatismo. I risultati raccontano vittorie pesanti, un pareggio che lascia riflessioni e una prova di dominio sul piano del gioco e dell’intensità. Oltre ai punteggi, emergono indicazioni utili sullo stato di maturazione dei gruppi e sulla tenuta mentale nei momenti chiave.

Nel dettaglio, l’Under 15 provinciale si è imposta 1-0 sul campo del Fabrica Calcio, mentre l’Under 19 ha firmato un successo di spessore battendo 1-0 in trasferta la W3 Maccarese. L’Under 18 ha chiuso sul 2-2 la sfida interna contro il Civitavecchia, con il rammarico per il pareggio subìto nel finale. Netta, infine, l’affermazione dell’Under 16 provinciale, che ha superato il Trevignano con un convincente 5-1. A completare il quadro, la vittoria dell’Under 15 femminile, capace di imporsi 3-2 sul campo della Romulea al termine di una gara combattuta e risolta con personalità.

Under 15 prov.| Fabrica Calcio – Sorianese 0-1

Nel campionato Under 15 provinciale l’ASD Sorianese passa di misura sul campo del Fabrica Calcio, imponendosi 1-0 al termine di una gara condizionata in modo evidente dalle condizioni del terreno di gioco.

Il campo, appesantito dalle piogge degli ultimi mesi, ha inciso sull’economia della partita quasi quanto l’avversario. La Sorianese, abituata a sviluppare una manovra palla a terra, fatta di fraseggi rapidi e occupazione razionale degli spazi, ha dovuto rimodulare il proprio spartito. Ne è scaturito un primo tempo frammentato, ricco di duelli individuali e povero di continuità nel palleggio.

I rossoblù hanno prodotto diverse conclusioni verso la porta, senza tuttavia trovare la necessaria pulizia nell’ultimo gesto. Più nitida, paradossalmente, l’occasione dei padroni di casa, vicini al vantaggio con una conclusione improvvisa che si è stampata sulla traversa. Per il resto, la retroguardia ospite ha controllato con ordine, limitando i rischi in una gara dove l’episodio avrebbe potuto orientare l’inerzia.

Nella ripresa lo staff tecnico interviene sull’assetto tattico, modificando il modulo per aumentare il peso specifico negli ultimi trenta metri e garantire maggiore presenza a ridosso dell’area avversaria. La partita, tuttavia, resta sporca, bloccata, con pochi spazi per trame elaborate. Emblematica l’azione costruita sulla corsia sinistra: Bernardini trova un traversone preciso, ma il controllo in area, su un fondo reso insidioso, si rivela proibitivo e l’opportunità sfuma.

A un quarto d’ora dal termine arriva l’episodio decisivo. Calcio d’angolo battuto da Fileni direttamente verso lo specchio: il portiere tenta l’intervento, ma la traiettoria beffarda si infila in rete per l’1-0 che decide l’incontro. Nel finale la tensione sale e i minuti conclusivi si giocano su ritmi nervosi, ma la Sorianese mantiene compattezza e porta a casa l’intera posta.

È una vittoria costruita con adattabilità e pragmatismo, più che con estetica. In una giornata in cui giocare “bene” era quasi impossibile, i ragazzi hanno dimostrato maturità competitiva, andando a prendersi il risultato con determinazione e gestione. Tre punti che consentono di affrontare la sosta con maggiore serenità, consapevoli di aver saputo leggere una partita complessa e di averla risolta con lucidità.

Under 19| W3 Maccarese – Sorianese 0-1

Nel campionato Under 19 la Sorianese firma un colpo di spessore superando 1-0 in trasferta la W3 Maccarese, fin lì imbattuta tra le mura amiche e sempre a segno davanti al proprio pubblico.

Una vittoria costruita su equilibrio, organizzazione e personalità. La gara resta in bilico per lunghi tratti, con ritmi alti e grande attenzione tattica da entrambe le parti. La Sorianese, pur priva di quattro elementi, alcuni titolari di peso, approccia il match con convinzione, dimostrando solidità mentale e compattezza.

Il momento chiave arriva attorno alla mezz’ora: Carosi riceve palla sui trenta metri, si gira con rapidità, supera i diretti avversari e lascia partire una conclusione precisa che vale l’1-0. Un gesto tecnico di qualità dentro una partita di spessore.

Nel primo tempo, però, l’equilibrio viene messo alla prova anche dagli imprevisti: Mezzetti è costretto a uscire per un problema fisico, seguito pochi minuti dopo da Diana. Due cambi forzati che avrebbero potuto destabilizzare qualsiasi squadra, ma la Sorianese assorbe l’urto senza perdere assetto.

Nella ripresa la Maccarese prova ad aumentare la pressione, soprattutto attraverso le palle inattive e una serie insistita di calci d’angolo, sfruttando fisicità e struttura. La linea difensiva rossoblù risponde con ordine e concentrazione, concedendo solo una vera occasione nel finale. Anzi, in ripartenza, la Sorianese sfiora anche il raddoppio.

Al termine della gara mister Buffetti fotografa il momento con entusiasmo: «Sembra quasi diventata un’abitudine raccontare partite così, ma il momento è davvero speciale. Sapevamo quanto fosse forte il Maccarese in casa: erano imbattuti e nessuno era uscito da quel campo senza subire almeno un gol. Vincere 1-0 qui è un segnale importante. Abbiamo avuto assenze pesanti e due cambi forzati nel primo tempo, ma questa è una squadra che va oltre le difficoltà: ci sono diciotto titolari.


Nel secondo tempo abbiamo sofferto solo sulle palle inattive, perché loro sono strutturati e puntano molto su quelle situazioni. La difesa è stata superba e abbiamo avuto anche l’occasione per chiuderla. È una vittoria meritata, di carattere. Adesso siamo terzi da soli e sabato abbiamo l’Aranova, che ci precede. Un pensiero lo facciamo, perché siamo convinti di non essere inferiori. All’andata è stata la nostra peggior partita, vogliamo riscattarci e capire dove possiamo arrivare. Stiamo andando oltre le aspettative e ora ci divertiamo.
Voglio fare un elogio a Costanzi: è sempre pronto, magari vorrebbe più spazio, ma quando entra cambia l’inerzia, entra con fame. Questo è lo spirito della squadra: chi entra dà il massimo e fa la differenza».

La classifica ora certifica il momento positivo: terzo posto consolidato e distanze accorciate dalle prime posizioni. La sensazione è che il gruppo abbia trovato identità e convinzione. Il prossimo scontro diretto dirà qualcosa in più sulle reali ambizioni stagionali.

Under 18| Sorianese-Civitavecchia 2-2

L’ASD Sorianese impatta 2-2 contro il Civitavecchia Calcio al termine di una gara intensa, rimasta in equilibrio fino agli ultimi minuti. Partita fisica e tecnicamente impegnativa, contro un avversario capace di gestire il palleggio con qualità e di alzare il ritmo nella ripresa. La Sorianese colpisce per prima con Quattrini, che sblocca il risultato con una punizione dai venticinque metri: esecuzione precisa, traiettoria potente e 1-0.

L’avvio del secondo tempo è però complicato: dopo poco più di un minuto, una palla persa in uscita innesca la transizione del Civitavecchia, che trova il pareggio con una ripartenza ben costruita. Il match resta aperto e vive di episodi.

La Sorianese rimette la testa avanti quando Innocenzi viene atterrato in area dal portiere in uscita: calcio di rigore. Dal dischetto Mastrogregori non sbaglia e firma il 2-1. Con il risultato in mano e il cronometro che scorre, la gestione sembra corretta. Ma a sei minuti dal termine arriva l’episodio che rimette tutto in discussione: un rinvio lungo dalla trequarti si impenna, colpisce il palo e ricade sui piedi dell’attaccante ospite, pronto a depositare in rete il definitivo 2-2.

Nel finale il Civitavecchia aumenta ulteriormente il ritmo, sfruttando anche le rotazioni dalla panchina, mentre la Sorianese accusa un fisiologico calo, complice qualche assenza e una condizione non ottimale per alcuni elementi.

Nel post gara mister Giovannini analizza la prestazione: «Resta il rammarico per una vittoria sfumata a pochi minuti dalla fine, in un ciclo di confronti diretti che avrebbe potuto restituirci qualcosa in più in termini di classifica. La prestazione però conferma il carattere della squadra e la capacità di restare dentro la partita contro un avversario di livello. Ora dobbiamo guardare avanti: serve continuità per trasformare le buone prestazioni in punti pesanti».

Under 16 prov.| Sorianese-Virtus Trevignano 5-1

Nel campionato Under 16 provinciale i rossoblù superano con autorità il Trevignano Calcio con un netto 5-1, al termine di una gara condotta con ritmo, intensità e continuità per tutti i novanta minuti.

L’avvio indirizza subito l’inerzia dell’incontro: una punizione dalla trequarti sorprende il portiere ospite, ingannato dal sole, e vale l’1-0. Da quel momento la partita prende una direzione precisa: la Sorianese alza il baricentro, aggredisce gli spazi e impone un ritmo superiore, sia sotto il profilo tecnico sia sotto quello atletico.

Il raddoppio arriva con un’iniziativa di qualità: De Carolis si coordina dai venti metri e lascia partire una conclusione potente che si infila sotto la traversa per il 2-0. Il primo tempo si chiude senza ulteriori sussulti, con i rossoblù padroni del campo.

Nella ripresa la Sorianese continua a spingere. Due episodi arbitrali discutibili, un rigore non concesso e un fallo da ultimo uomo non sanzionato con il rosso, avrebbero potuto rallentare l’entusiasmo. Invece la squadra reagisce con maturità e, proprio sulla punizione scaturita da una di quelle situazioni, Mecocci firma il 3-0. Da lì in avanti il match scorre in controllo: arriva il 4-0, il Trevignano accorcia su calcio piazzato per il 4-1, ma nel finale i padroni di casa chiudono definitivamente i conti sul 5-1.

Nel post gara mister Calistri sottolinea soprattutto l’aspetto mentale: «Per la prima volta un episodio iniziale è girato a nostro favore, ma la partita era già impostata su ritmi e livelli diversi. È stata una gara senza storia, dominata in lungo e in largo. Dopo l’intervallo ho ricordato ai ragazzi di restare concentrati e di evitare le solite disattenzioni. Anche quando non ci sono stati concessi due episodi molto chiari, la squadra non ha perso equilibrio. Sono contento soprattutto per chi ha giocato meno, come Kingsley che ha risposto con una prestazione importante. La reazione mentale dopo la brutta sconfitta di Pianoscarano è stata la cosa più significativa: quando stanno con la testa dentro la partita, questi ragazzi possono giocarsela con chiunque. Dobbiamo solo trovare continuità, perché gli alti e bassi sono ciò che ci penalizza di più».

Under 15 femm.| SS Romulea-Sorianese 2-3

Le rossoblù della Sorianese espugnano il Campo Roma superando 3-2 la SS Romulea al termine di una gara intensa, ricca di episodi e ribaltata con personalità nella seconda parte.

L’avvio è complicato. All’esordio assoluto in una gara ufficiale, Asia Di Pietro viene subito chiamata in causa: al terzo minuto una conclusione avversaria le sfugge e si trasforma nell’1-0. Un episodio che potrebbe pesare, ma la squadra reagisce immediatamente, stringendosi attorno al proprio portiere e iniziando a giocare con ordine.

Da quel momento la Sorianese prende campo e ritmo. Palla a terra, ampiezza, scambi rapidi. Arrivano le occasioni: palo di Valentina Campioni, opportunità per Melissa Andreocci, due chance per Cecilia Di Pietro, fermate anche da interventi decisivi del portiere avversario. Il primo tempo si chiude con le rossoblù padrone del gioco ma sotto nel punteggio.

In avvio di ripresa, su calcio d’angolo, la Romulea trova il 2-0 in mischia. Anche stavolta la risposta è immediata sul piano dell’atteggiamento. Cecilia Di Pietro colpisce ancora il palo, Martina Aluisi è provvidenziale in chiusura su una ripartenza avversaria, poi un’altra conclusione rossoblù supera la linea ma non viene convalidata. La squadra non si scompone.

Il 2-1 arriva con Campioni, lucida a finalizzare uno scambio con Fanelli. Il pareggio porta la firma di Vittoria Chiricozzi, al termine di un’azione costruita con precisione insieme a Campioni e Di Pietro. La gara cambia inerzia.

Nel terzo tempo la pressione resta costante. Dopo un’altra occasione non concretizzata, Elisa Cestra sfonda sulla destra, mette al centro e a sette minuti dal termine arriva il gol del definitivo 3-2. Nel finale c’è spazio anche per l’esordio di Federica Porta. La Romulea prova l’assalto con due punizioni consecutive, ma Asia Di Pietro risponde con sicurezza, bloccando l’ultima conclusione prima del triplice fischio.

Nel post gara mister Iannone sottolinea la maturità mostrata dal gruppo: «Abbiamo dimostrato carattere vero. Dopo l’episodio iniziale e il 2-0 non abbiamo perso equilibrio né fiducia. Le ragazze hanno continuato a giocare, a cercare soluzioni con qualità e coraggio. L’esordio di Asia è stato importante: l’errore può capitare, ma la reazione è stata da squadra. Questa vittoria pesa perché nasce dalla convinzione e dalla capacità di restare dentro la partita fino all’ultimo pallone».

Un successo costruito con pazienza, qualità tecnica e solidità mentale, che conferma il percorso di crescita del gruppo anche nei contesti più complessi.

Il weekend rossoblù si chiude con 4 vittorie e un pareggio.

L’Under 17 ha osservato un turno di riposo forzato: la gara non è stata disputata a seguito del ritiro della National Soccer School dal campionato.