aSD SORIANESE

Archiviato il derby con la Viterbese, la Sorianese si prepara a una delle trasferte più ostiche della stagione. Di fronte ci sarà il Valmontone, capolista del girone con 49 punti, 50 gol segnati e un ruolino di marcia da squadra di categoria superiore. I giallorossi hanno messo insieme 15 vittorie, 4 pareggi e solo 3 sconfitte (contro Pomezia nella 4ª giornata, Colleferro nell’11ª e Aranova nella 12ª), dimostrando di avere la qualità e la profondità per imporsi su qualsiasi avversario. Una squadra costruita per vincere, che con questa rosa potrebbe tranquillamente dire la sua anche in Serie D, e che all’andata espugnò Soriano con un 0-2 autoritario.

La Sorianese, però, arriva all’appuntamento con la consapevolezza di potersela giocare. Con 30 punti in classifica (9 vittorie, 3 pareggi e 10 sconfitte), i rossoblù hanno dimostrato di poter affrontare a viso aperto qualsiasi avversario, mettendo in difficoltà formazioni di alto livello come Tivoli e Viterbese. Per strappare punti in casa della capolista serviranno organizzazione, intensità e massima attenzione per tutti i novanta minuti, perché il Valmontone ha qualità tali da poter colpire in qualsiasi momento. Una prova di carattere sarà imprescindibile per provare a sovvertire i pronostici e tornare a casa con un risultato positivo.

Il pre-gara di Mister Del Canuto

Mister, la Viterbese ha dimostrato ancora una volta che la Sorianese può giocarsela con chiunque. Quanto conta questa consapevolezza in vista della sfida contro il Valmontone?

“Abbiamo dato un’altra risposta importante a noi stessi: questa squadra ha dimostrato di poter competere con chiunque. Certo, non si tratta solo di volontà, perché il calcio è fatto anche di avversari che a volte riescono a metterti sotto, indipendentemente dalle nostre intenzioni. Lo abbiamo visto con la Tivoli, con la Viterbese nel doppio confronto: ci sono giornate in cui gira tutto per il verso giusto e altre meno fortunate. Ma ciò che conta è la consapevolezza che abbiamo: possiamo fare questa categoria e ogni domenica possiamo dimostrare la nostra forza. Sappiamo che ce la possiamo giocare, lo facciamo con tutti a viso aperto. E questo è un aspetto fondamentale.”

Dopo il derby, arriva subito una delle partite più difficili della stagione. Il Valmontone è forse la squadra più forte del campionato. Che partita si aspetta?

“Meglio di così non poteva andare. Dopo un derby che lascia sempre sensazioni particolari, ci troviamo subito ad affrontare la squadra più forte di entrambi i gironi di Eccellenza. Il Valmontone potrebbe tranquillamente competere in Serie D con questa rosa, tanto che i nomi sono quasi superflui da commentare: possono anche non giocare bene, ma hanno la qualità per risolvere la partita in qualsiasi momento. Ho ancora negli occhi la loro vittoria sul Ladispoli: è stato un match in cui la squadra avversaria ha provato in tutti i modi a contenerli, ma alla fine il Valmontone ha fatto valere la sua qualità con le giocate dei singoli. Roberti ha trovato il gol, Rossi ha calciato un missile da 30 metri: sono qualità che fanno la differenza.”

All’andata la Sorianese ha subìto una sconfitta netta. Che squadra troverà il Valmontone questa volta?

“Sicuramente una Sorianese diversa, perché sappiamo di poter fare la partita e andare a prenderci punti importanti per la classifica. Servirà la massima concentrazione, una prestazione fuori dagli schemi per strappare un risultato positivo. Sarà difficile, ma sappiamo di poterci giocare le nostre carte.”

Valmontone-Sorianese si gioca domenica 23 febbraio 2025, alle 11:30, allo Stadio Elio Mastrangeli di Zagarolo.

Sarà Lorenzo Carucci, della sezione AIA di Roma 2, a dirigere Valmontone-Sorianese. Ad assisterlo ci saranno Emanuele Rotatori (sezione AIA di Ciampino) e Marco Tundo (sezione AIA di Roma 2).

Una risposta